Sabato, 24 Luglio 2021
Politica

Scuole, misure anti furto: ci sono 2 milioni per i nuovi sistemi d’allarme

Il Campidoglio punta a migliorare la sicurezza di oltre 100 scuole dotandole di sistemi anti-intrusione. Assessora Elena De Santis (Mun 7): "E' un passo importante ma le scuole che dovrebbero beneficiarne sono molte di più"

I vetri infranti in una scuola. Foto d'archivio

Dotare le scuole comunali di adeguati impianti antintrusione. Oltre 115 edifici scolastici, beneficeranno presto d’un efficiente sistema d’allarme.

Scuole più sicure

Di furti ed atti vandalici perpetrati nei plessi scolastici sono piene le pagine della cronaca cittadina. Per provare a contrastare il fenomeno, Roma Capitale ha stanziato circa 2,2 milioni di euro. Con quelle risorse, nelle scuole che già non ne dispongono, si mira appunto ad installare degli impianti antintrusione. Non videocamere di sorveglianza, bensì un sistema d' allarme in grado d'allertare le forze dell’ordine quando, i malintenzionati, s’introducono nei plessi scolastici.

Gli interventi previsti

La gara è in dirittura d’arrivo, poiché il termine per presentare le offerte è previsto per il 25 marzo. Una volta individuati i vincitori, saranno avviati i lavori che sono articolati in tre lotti distinti e, complessivamente, dovrebbero impegnare oltre 400 giorni. Serviranno per installare le canaline esterne o per creare dei passaggi attraverso apposite murature. L’intervento, si legge nella determina dirigenziale, ha previsto di “dare priorità ai piani terra ed ai primi piani ed in particolare a mense, alle aule di informatica ed a tutti gli ambienti utilizzati per laboratori e/o contenenti materiale didattico”.

Un primo passo

L’elenco di scuole che beneficerà di questi interventi, rischia però di non essere completo. “La lista era stata stilata nel corso della passata consigliatura ma poi, con gli assessori degli altri municipi e con gli uffici compententi, abbiamo provato ad aggiornarla, eliminando le scuole che, nel frattempo, erano state dotate degli impianti antintrusione – ha commentato Elena De Santis, assessore alla Scuola del Municipio VII – si tratta sicuramente di un passo in avanti importante, ma chiaramente serviranno anche altri interventi”.

L'esperienza del Municipio VII

La testimonianza del Municipio VII, rispetto al tema delle intrusioni, è particolarmente significativa perché, nel suo popoloso territorio, sono state frequenti le effrazioni subite dagli edifici scolastici. “Solo nella Garibaldi, una scuola che si trova in zona Appio, ho contato una ventina di intrusioni a partire dallo scorso settembre – ha dichiarato l’assessora – penso che i sistemi di allarme siano necessari e bisogna dotarne tutte le scuole. Spesso accade che, a fianco ad un asilo comunale, ci sia una scuola statale. Se non s’installano gli allarmi anche lì, diventa semplice per l’eventuale ladro poi, introdursi nel plesso comunale”.

Videosorveglianza ed altri deterrenti

Cosa fare dunque? “Gli impianti di  video sorveglianza possano essere un supporto utile. Noi, come Municipio, lo abbiamo sperimentato in una scuola che aveva subito sette effrazioni che sono poi terminate proprio grazie all’installazione di videocamere. Detto questo sono utili anche altri deterrenti Come Municipio possiamo lavorare sul rafforzamento dei cancelli e dell’illuminazione. Cosa che abbiamo fatto nel caso della scuola Garibaldi”. In attesa di implementare altri deterrenti, le scuole del Comune potranno disporre, dei necessari impianti d’allarme. A conti fatti, non prima dell’anno scolastico 2021/2022.
 

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