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Mercoledì, 5 Ottobre 2022
Politica

Esposto alla corte dei conti sui fuochi d'artificio pagati dai romani nel giorno della cena pro Raggi

A presentarlo è Dario Nanni della lista civica Calenda sindaco. Per il M5s sono solo coincidenze, ma le opposizioni continuano la polemica

La "coincidenza" tra i fuochi d'artificio alla rotonda di Ostia e la cena elettorale per Virginia Raggi ormai non è solo una polemica da campagna elettorale, ma promette di diventare un vero e proprio problema per il M5s. Nell'ordine il caso ha scatenato un'interrogazione in municipio, una lettera al Prefetto. E ancora un'interrogazione parlamentare e infine un esposto alla Corte dei Conti. E all'appello contro l'operazione pentastellata ci sono tutte le opposizioni: Lega, Sinistra italia, PD, lista Calenda sindaco. 

L'ultimo in ordine di tempo è Dario Nanni, referente di Azione, partito di Carlo Calenda, e candidato al Consiglio comunale di Roma che ieri ha fatto sapere di "aver presentato alla Corte dei Conti un esposto con il quale chiedo di verificare quanto accaduto nel Municipio X rispetto allo stanziamento di fondi per i giochi pirotecnici previsti per domani a Ostia". Nanni aggiunge: "Crediamo non sia una coincidenza: ci aspettiamo parole chiare e meno imbarazzate ambigue rispetto a quelle arrivate fino a oggi dagli esponenti grillini".

Andrea Casu, segretario romano del Pd, in corsa per le suppletive alla Camera di Primavalle, ha annunciato la presentazione di una interrogazione parlamentare. Monica Picca che per la Lega, salvo sorpresa, correrà per la presidenza del X municipio, porterà il caso in Parlamento, mentre Sinistra Italiana ha già scritto al Prefetto. 

Le spiegazioni del M5s

Intanto l'evento è arrivato. Sold out la cena per la raccolta fondi per la sindaca, poco pubblicizzata quella che Paolo Ferrara, consigliere capitolino del M5s, ha definito una festa di fine estate. Festa che, nei fatti, consisterà solo nei fuochi d'artificio. Di martedì. Perché il 31 agosto e non a ferragosto? "Perché c'è più gente", ha provato a giustificare Ferrara. Perché alla rotonda e non al Pontile? "Perché abbiamo riqualificato la fontana e perché il fulcro di Ostia si è spostato lì", ha aggiunto. 

E sulla coincidenza del luogo con quello della cena ha aggiunto: "E' a 400 metri dai fuochi d'artificio. Siamo contati e in un ristorante al chiuso". Infine sul post in cui annunciava una sorpresa finale ha quindi spiegato di non riferirsi ai fuochi. Spiegazioni alla stampa che ora, stante le iniziative delle opposizioni, dovranno essere rese altrove. 

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