menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

La funivia? Raggi: "Se non serve si smonta e si può rimontare da un’altra parte"

Bufera social dopo le dichiarazioni della sindaca sulla funivia Battistini-Casalotti “smontabile” all’occorrenza. Le opposizioni: “Resta opera inutile”

La funivia? “Qualora non dovesse più servire si smonta e si può rimontare da un’altra parte”. Parola della sindaca di Roma, Virginia Raggi, che così dal proprio profilo Facebook ha risposto ad uno dei tanti utenti che hanno commentato la notizia dell’approvazione in Giunta del progetto di fattibilità della Battistini-Casalotti. La funivia come “mezzo di transizione in attesa della futura metropolitana” - ha aperto all’ipotesi Raggi. 

La funivia? "Se non serve si può smontare"

E la teoria della funivia “smontabile” non è passata inosservata al blog 'Odissea quotidiana', che da anni si occupa delle questioni legate al trasporto romano. Ne è scaturita una vera e propria bufera social tanto da costringere la sindaca a cancellare le sue stesse parole. "Ipotesi di smontaggio? Ma si rende conto?" - replica Federico. Come lui Andrea: “Dichiarazione, gravissima". Qualcuno risponde con ironia: "Voglio smontare anch'io un viadotto e rimetterlo da un’altra parte! Sempre detto che Roma è fatta con i Lego" - scrive Gianluca. Non mancano però attestati di stima nei confronti dell’operato della sindaca: “Grazie Sindaca Raggi! Finalmente qualcosa di concreto per migliorare la viabilitá di Roma. Continui così- scrive Valentina mentre Davide critica amaramente: "Si pensa alla funivia, al gatto delle nevi e ai cannoni spara-neve, intanto il tram 2 Flaminio-piazza Mancini è fermo da novembre e forse sarà riattivato ad autunno prossimo”. 

Per i tram di Roma mancano i soldi, "sparisce" il 2: non viaggerà fino all’anno prossimo 

La funivia Battistini-Casalotti: sì al progetto di fattibilità

Un’opera, la funivia Battistini-Casalotti, che la sindaca Raggi insegue sin dalla campagna elettorale che l’ha portata sullo scranno più alto del Campidoglio. “La realizzeremo” - ha ribadito

Raggi non abbandona il sogno della funivia Battistini-Casalotti: "Approvato il progetto di fattibilità"

Critiche le opposizioni. “Un’opera inutile e fuori tempo massimo” - ha commentato il consigliere capitolino della Lega, Davide Bordoni, ricordando come nel frattempo in alcune stazioni della metropolitana le scale mobili siano ancora fuori uso. “E’ solo campagna promozionale di Raggi” - bolla così l’approvazione del progetto di fattibilità il leghista Maurizio Politi. "Con il tempo che si è perso in questi anni si poteva realizzare il prolungamento della metro da Battistini a Casalotti come già ipotizzato agli inizi del 2000, uno dei tanti progetti che continuano a rimanere sepolti nei cassetti nonostante in quelle zone si sia continuato a costruire” - dicono dagli scranni del Pd la consigliera comunale Giulia Tempesta e il consigliere del Municipio XIV, Julian Colabello

Critiche anche dall’Aurelio, territorio che sarà ipoteticamente toccato dall'infrastruttura. "Nel 2017 la Sindaca Raggi annunciava che la funivia Casalotti-Battistini sarebbe stata pronta per il 2021. Oggi, dopo quattro anni, ci dice che e' stato approvato il progetto di fattibilita'. Basta prese in giro, i romani meritano rispetto. Meno male che questa farsa sta per finire" - ha detto il capogruppo di Fratelli d'Italia in XIII Municipio, Marco Giovagnorio.

Il Campidoglio insegue la funivia ma al posto della stazione spunta un benzinaio 

"Annunciare l'ok ad un progetto è solo propaganda. I romani - incalza il candidato sindaco, Tobia Zevi - hanno bisogno di servizi pubblici efficienti, di decoro, di pulizia, di una pubblica amministrazione che faccia il suo dovere. Parlare di futuri e improbabili progetti di funivie quando la città sprofonda nel malgoverno, più che una barzelletta è una amara provocazione".
 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

RomaToday è in caricamento