Martedì, 23 Luglio 2024
Politica

“Fresco Lazio” la regione annuncia il bando a sostegno dei prodotti a Km0

Righini: “Vogliamo promuovere e valorizzare i prodotti a Km0 come il latte”

Valorizzare la produzione agricola del territorio, incentivando il consumo degli alimenti locali. E’ questo in sintesi l’obiettivo che la regione Lazio ha intenzione di cogliere lanciando il bando “Fresco Lazio”.

Il bando dedicato ai prodotti a km0

L’avviso pubblico non è ancora uscito in gazzetta ufficiale, ma sulla sua predisposizione si è soffermato l’assessore all’agricoltura Giancarlo Righini durante un workshop svoltosi nel villaggio Coldiretti. “Il nuovo bando del Km0, che uscirà a giorni, si chiamerà “Fresco Lazio” – ha dichiarato Giancarlo Righini - a dimostrazione del fatto che con questa misura si intende sostenere la produzione agricola del vero Km0, inteso come qualcosa che viene prodotto e consumato. Quindi, anche in termini di filiera, rappresenta un’opportunità diversa rispetto a come era stato concepito in passato, perché favorisce il consumo in tempi veloci e allo stesso tempo sostiene la produzione”. 

Il latte fresco ed il bando sull'agrivoltaico

Un esempio di prodotto a Km0 di cui la regione fa vanto è il latte. Al riguardo, l’assessore all’agricoltura ha annunciato anche “All’inizio del 2024  avvieremo una importantissima campagna di sostegno al consumo del latte fresco, utilizzando anche simboli storici della romanità” è stato spiegato, ribandendo in tal modo l’impegno dell’ente locale nella promozione di alimenti che, oltre ad essere locali, hanno anche la preziosa caratteristica di poter esser consumati freschi. Nell’ambito delle misure messe in campo per sostenere il settore agricolo, Righini ha anche annunciato un bando sull’agrivoltaico che consentirà l’azzeramento dei costi dell’energia – ha spiegato -  L’autoproduzione di energia elettrica che il bando dell’agrivoltaico offre, diventa una componente decisiva”.

Il commento di Coldiretti

Sull’uscita dei bandi si è soffermato anche il presidente di Coldiretti Lazio David Granieri “Roma è una città che per genetica non rinuncerà mai a consumare latte fresco, perché la Capitale rappresenta il mercato più importante d’Europa sul latte fresco e noi dobbiamo difendere un mercato che in termini assoluti è esclusivo. Con l’assessore regionale all’agricoltura Righini, che ringrazio per la sensibilità dimostrata su questi temi, abbiamo fatto molte riunioni, dove ci siamo detti di lavorare sulla promozione, di sostenere l’esclusività, affiancando misure strutturate sulle quali l’assessorato sta già lavorando come il vecchio bando Km0 per difendere quelle che sono economia, territorio, produttività di questa regione a tutti i livelli di filiera”. 

L’attenzione è stata posta anche al biologico dal presidente di Coldiretti Ettore Prandini. “Noi dobbiamo essere sempre trasparenti rispetto ai cittadini e consumatori - ha spiegato il presidente di Coldiretti Ettore Prandini -  dargli le giuste informazioni rispetto a quello che acquista. Riteniamo che la filiera lattiero casearia sia anche uno strumento straordinario per il biologico, perché se noi non avessimo stalle in Italia che producono reflui zootecnici, che possiamo valorizzare in una filiera energetica e tradurre in digestato o in pellet da poter movimentare e trasportare, anche la filiera del biologico, in tutti i suoi settore, andrebbe in difficoltà, visto che può utilizzare una parte di concimi chimici ridotta rispetto all’agricoltura tradizione e la sostanza organica diventa quindi fondamentale”.
 

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