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Clochard a San Pietro (foto Ansa)

Clochard a San Pietro (foto Ansa)

Emergenza freddo, è allerta per i clochard: "Città si mobiliti per trovare ricoveri" 

Il Campidoglio ha fatto sapere di aver aumentato i posti disponibili a oltre 1300 in totale. Sul territorio alcuni municipi aprono centri anziani. Lega: "Piano del Comune non basta"

Sui territori si aprono centri anziani, inutilizzati causa covid-19, per trasformarli in rifugio sicuro dal gelo. Il Campidoglio assicura che i posti disponibili ci sono e che sono stati aumentati nelle ultime settimane fino a 1300 in totale ma il timore che non siano sufficienti è rafforzato dalla temperature gelide di queste ore. Ricordiamo che le vittime del freddo, da novembre, sono arrivate a dieci. 

"Città si mobiliti per ricoveri al chiuso"

"Siamo preoccupati per i numerosi senzatetto che si trovano per le strade cittadine, e chiediamo all'Amministrazione capitolina di potenziare l'accoglienza al di là di quanto previsto con il "piano freddo" che ci sembra decisamente insufficiente" tuona il consigliere della Lega Davide Bordoni. "È urgente in queste ore che la città si mobiliti per trovare ricoveri al chiuso, il freddo di queste ore è straordinario e straordinarie devono essere le misure per fronteggiarlo ed evitare di vedere altre persone morire per le basse temperature".  

Il pieno freddo del Campidoglio

Già, la morsa del freddo ha colpito la Capitale con temperatura sotto lo zero. Burian, nome del vento siberiano che sta ghiacciando l'Italia, non dà tregua con strade e marciapiedi gelati fin dalle prime ore del mattino. Il Comune ha spiegato di aver incrementato i posti disponibili, il supporto medico e il monitoraggio delle strade. "Salgono a oltre 1300 (a gennaio erano 1200, ndr) i posti disponibili nelle strutture di accoglienza finanziate da Roma Capitale e il nuovo incremento predisposto dall’Amministrazione, in queste ore, grazie ad un accordo con b&b Hotel" fanno sapere dal Campidoglio. Nelle settimane scorse l'appello in tal senso della Comunità di Sant'Egidio e delle realtà solidali romane. Ma se non dovesse bastare i municipi faranno il possibile per organizzarsi per proprio conto. 

Le iniziative nei municipi

Da sabato 13 febbraio sono a disposizione due centri anziani nel I municipio (rimasti inutilizzati con la pandemia di covid) per accogliere i senza fissa dimora, a Testaccio e all'Esquilino. Potranno accogliere 8 persone ciascuna, nel rispetto delle limitazioni imposte dall'emergenza covid, e saranno coordinate dal Circolo Arci "Pianeta Sonoro" - con il progetto Akkittate - e da "Nonna Roma", che fungeranno da capofila. L'inserimento nelle strutture avviene dopo il completamento del periodo di isolamento fiduciario nella struttura di via Marsala gestita dalla Caritas diocesana di Roma e dalla Croce Rossa di Roma, con le quali, insieme alla Comunità di Sant'Egidio, il municipio lavora in rete anche per le varie attività dell'accoglienza. 

Iniziativa simile nei giorni scorsi anche a Vigne Nuove con il Roma Montesacro a poter contare sulla struttura di ricovero per persone senza fissa dimora di via Ottorino Gentiloni, grazie alla collaborazione di Farmacap in funzione dal 2018. 


 

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