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Seimila euro al mese e nessun limite d'azione: Tronca plenipotenziario a Roma

L'indennità aggiuntiva è indicata dalla tabella A della circolare 12356 del 2 settembre 2013 del ministero dell'Interno. E il Tuel non prevede limiti d'azione per il Commissario straordinario

Marino è un capitolo chiuso. Il timone sottratto alla politica è tutto nelle mani dei funzionari statali. E a scrivere la nuova pagina di Roma, aspettando le elezioni, sarà il commissario del successo Expo. Sì, ma come? Chiamato a trapiantare il modello Milano nella Città Eterna, Francesco Paolo Tronca ha già un fitto dossier di interventi per far decollare il Giubileo. Trasporti, gare d'appalto, manutenzione stradale, verde pubblico. 

Quello che è meno chiaro ai non addetti ai lavori è il modus operandi. Cosa vuol dire governare una città da commissario senza limitarsi a votare il bilancio che è un obbligo di legge? Gli istituti democratici che fino a oggi, e in ogni legislatura, hanno bilanciato il potere decisionale di sindaco e giunta non ci sono più. Commissioni e Consiglio, in regime di commissariamento, non esistono. Tutto è accentrato nella sola figura di Tronca e dei suoi sub commissari, ancora da nominare. E il Tuel (il Testo unico degli enti locali) di fatto non pone loro nessun limite d'azione. 

Un articolo del decreto di nomina del Commissario straordinario della Capitale, che il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, firmerà nei prossimi giorni, preciserà che a Tronca saranno conferiti "i poteri spettanti al consiglio comunale, alla giunta ed al sindaco". Il che significa che potrà compiere qualunque atto, sia di ordinaria che di straordinaria amministrazione, compresa la sostituzione dei membri di un consiglio di amministrazione di un'azienda speciale. 

E allora, partendo dalla proroga o dal rinnovo dei dirigenti e passando per l'indicazione (come da articolo 90 del Tuel) dei componenti del suo gabinetto, si arriva alla fase urgenze per l'Anno Santo. Più "morbida", invece, la tempistica per l'approvazione del bilancio di previsione la cui scadenza è stata prorogata a fine marzo e per il Documento unico di programmazione (Dup) il cui termine è stato differito al 31 dicembre. Nel mezzo siamo in attesa di capire come avverrà il confronto con i municipi, ultimi baluardi del sistema democratico. Rimarranno in carica, come notificato ieri dal prefetto Gabrielli, e molti di loro già fremono per incontrare il commissario di Milano, e mettere sul tavolo questioni da risolvere e progetti da avviare. 

L'indennità aggiuntiva che il Prefetto Tronca riceverà per il suo ruolo commissariale sfiora i 6 mila euro lordi. La cifra è indicata dalla tabella A della circolare 12356 del 2 settembre 2013 del ministero dell'Interno. Poco più della metà dell'indennità prevista per Tronca, sarà invece destinata ai sub commissari.

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