Giovedì, 17 Giugno 2021
Politica

Inchiesta punti verde, Foschi (pd): “Campidoglio sapeva”

Enzo Foschi punta il dito contro l'amministrazione Alemanno rea, a suo avviso, di essere informata sui fatti e di non aver fatto nulla contro gli illeciti sui punti verdi

Dure le dichiarazioni di Enzo Foschi in merito agli illeciti sui punti verdi del comune. Il consigliere Regionale, che nel 2010 presentò un esposto in procura, ora dichiara: “In attesa che emergano tutti i fatti dell'inchiesta sui Punti Verdi Qualità del comune di Roma, che ha portato agli arresti odierni, esprimo il mio plauso alla Guardia di Finanza che oggi ha finalmente sollevato il velo che copriva un sistema del malaffare tanto radicato quanto esteso, che ha coinvolto cattivi imprenditori e dipendenti pubblici". Lo dichiara Enzo Foschi, consigliere del Pd della regione Lazio.

"Fin dal 14 ottobre del 2010 ho presentato un esposto alla Procura di Roma per denunciare quanto stava accadendo e contemporaneamente ho ritenuto doveroso inviarlo per conoscenza all'allora Capo di Gabinetto del Sindaco di Roma, Antonio Lucarelli e alla segreteria - aggiunge Foschi - E', dunque, evidente, che l'amministrazione Alemanno non poteva non conoscere quanto di grave stava accadendo e quindi, ci domandiamo, se la vicenda riguarda solo dipendenti comunali infedeli o se ci siano state anche coperture di natura politica. E' assurdo e grave, infatti, che il sindaco Alemanno non abbia ritenuto doveroso avviare un'indagine interna. Appare chiaro, quindi, che esiste una responsabilità di natura politica e morale sui mancati controlli sulla quale il primo cittadino di Roma deve oggi fornire risposte". "Ora è da verificare, e sarà compito della magistratura, se ci siano elementi di natura giudiziaria che coinvolgano anche protagonisti dell' amministrazione capitolina di centrodestra".

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