Domenica, 21 Luglio 2024
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Il futuro del Forte Portuense: cambio di proprietà e riqualificazione, ospiterà eventi e laboratori

L'agenzia provvederà anche alla sistemazione del parco circostante che sarà aperto al pubblico

Sarà l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli a gestire acquisizione, ristrutturazione e valorizzazione del Forte Portuense. La firma del protocollo, sottoscritto con Roma Capitale e l’Agenzia del Demanio, segna un passo importante verso il rilancio dello storico fortalizio.

Cos'è il Forte Portuense

L’ex forte, una delle 15 edificate a Roma verso la fine dell’800, era un complesso militare di circa cinque ettari, situato nel cuore del Municipio XI. Nel suo perimetro sono presenti lunghe gallerie, una piazza d’armi, dei ricoveri ed un edificio, la cosiddetta Caponiera, che era posto a difesa del fossato, ormai asciutto.

Il progetto di rilancio

Nel marzo del 2019 il Municipio IX, due settimane prima della caduta del presidente Mario Torelli, aveva presentato in comune un progetto di riqualificazione. Prevedeva la sistemazione del forte, in modo da potervi ospitare laboratori, spazi per il coworking ed anche degli eventi all’aperto. Il progetto è rimasto fermo nei cassetti, ma la riqualificazione attualmente prevista non se ne discosta poi molto.

Laboratori ed attività museali

Il protocollo sottoscritto dall’Agenzia delle Dogane prevede che sia la stessa, con fondi propri, a provvedere alla ristrutturazione del complesso, che poi verrà utilizzato per svolgere delle proprie attività museali e dei laboratori chimici. Laboratori multimediali, gestiti dal personale dell’ADM,  saranno invece a disposizione dei giovani, che potranno al loro interno sperimentare le tecniche per riconoscere i prodotti contraffatti. 

Mostre temporanee ed eventi pubblici

“La realizzazione del progetto di riqualificazione dell’ex Forte Portuense consentirà di ridare a vita a uno spazio importante per Roma e i suoi cittadini” ha commentato la sindaca Raggi, che si è dichiarata soddisfatta per la collaborazione attivata con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. 

La riqualificazione prevede la sistemazione delle sale per realizzare anche mostre temporanee e conferenze su tematiche sociali per la salute e la sicurezza. Gli spazi esterni saranno invece bonificati e messi a disposizione del pubblico negli orari classici di apertura dei parchi cittadini. Per quanto riguarda la piazza d’Armi, il protocollo prevede che sia messa a disposizione per eventi organizzati dal Campidoglio.

“È volontà di ADM - ha dichiarato il suo direttore generale, Marcello Minenna - riconsegnare al Patrimonio dello Stato un immobile, prerogativa per un uso della cittadinanza, caratteristico e tipico di un’epoca storica, ed importante per la Città di Roma".

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