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Mercoledì, 29 Giugno 2022
Politica

Fondi per il litorale, la Regione esclude Roma per una firma: è scontro politico

Ferrara (M5s): "Consiglio a Orneli e a Zingaretti di trovare un modo diverso di fare campagna elettorale più chiaro e veritiero, perché i romani l'anello al naso se lo sono tolti da tempo"

Il Comune di Roma non avrà nessun fondo dalla Regione Lazio per una firma. È questa la motivazione che ha spinto la commissione della Pisana bocciare le richieste del Campidoglio per riqualificare il litorale, un cavillo burocratico che ha messo alla berlina - ancora - l'amministrazione Raggi. Dal Partito Democratico alla Lega, si punta il dito contro il Comune gestito dal Movimento 5 Stelle che, dal canto suo, invece prova una strenua difesa portata avanti dal solito Paolo Ferrara, consigliere comunale. 

Saranno quindici, infatti, i comuni del litorale laziale che potranno usufruire dei fondi del bando regionale del 'Piano degli investimenti straordinari per lo sviluppo economico del litorale laziale'. Soldi freschi per i sindaci di Ardea, Cerveteri, Pomezia, Civitavecchia, Fiumicino, Formia, Gaeta, Ladispoli, Minturno, Montalto di Castro, Pomezia, Ponza, Sabaudia, San Felice Circeo, Santa Marinella e Ventotene. Con Ostia - quindi il Comune di Roma - unico escluso. 

I progetti vincitori, prevedono un investimento complessivo di oltre 27 milioni di euro, dei quali oltre 21 milioni saranno finanziati dalla Regione, con un'intensità di aiuto che, a seconda dei progetti, andrà dal 54% al 90%. Gli interventi sono di vario tipo, si va da nuove piste ciclabili a percorsi pedonali a lavori di sistemazione dei lungomare, di valorizzazione di aree di pregio, di riqualificazione di parchi e puntano tutti al miglioramento del livello di benessere per chi vive i territori del litorale, i turisti e i residenti, e al rafforzamento della qualità dell'offerta culturale, turistica e ambientale.

Ecco perché Roma è stata esclusa

Insomma, progetti che sposano anche la 'missione' grillina ad Ostia, che proprio sul mare di Roma ha sottolineato che realizzerà la pista ciclabile definitiva "più bella del mondo", citando proprio Ferrara. Eppure, la Capitale dei quei 21 milioni di fondi regionali non riceverà neanche un euro. Il motivo lo ha spiegato all'agenzia Dire l'assessore regionale allo Sviluppo economico, Paolo Orneli: "Su questo bando specifico il Comune di Roma ha presentato una domanda che non era ammissibile e quindi è stato escluso. Il bando prevedeva la firma del rappresentante legale, questo non è avvenuto e il progetto non era ammissibile". Anche il bando precedente "non era andato a buon fine, perché il progetto del Comune di Roma, pur avendo ottenuto il finanziamento e nonostante diverse proroghe da parte della Regione, non è mai partito", ha aggiunto Orneli puntanto il dito contro l'amministrazione grillina da una parte, sottolineando invece i pregi della Pisana targata Pd: "In ogni caso prosegue l'impegno della Regione, che ha investito più di 100 milioni nei progetti. Roma Capitale è il Comune che più di tutti ha beneficiato dei 9 milioni di risorse messi a disposizione per la sicurezza Covid nelle spiagge e sono in corso di realizzazione 3 interventi per la difesa della costa sul litorale di Ostia". 

Orneli ha sottolineato anche che "siamo pronti a dare una mano a Roma per realizzare uno strumento che manca, cioè il piano di utilizzazione degli arenili, e per fare rinascere anche il mare di Roma attorno a 4 parole chiave: sostenibilità, accessibilità, vivibilità e turismo responsabile", ha concluso come a dire: se il Comune (targato M5s) è nei guai, noi della Regione (Pd) possiamo aiutarlo.

Ferrara: "Orneli e Zingaretti fanno compagna elettorale poco chiara"

Dichiarazioni, però, non andate giù a Paolo Ferrara che attacca: "La verità è un'altra e va raccontata. Parliamo di numeri, ma soprattutto parliamo di come sono stati ripartite le risorse per l'emergenza Covid. Una ripartizione che ha penalizzato fortemente i cittadini romani a partire dai trasferimenti dello scorso anno che hanno visto erogare 457.885 euro per gli 80mila cittadini di Fiumicino governati da Esterino Montino (PD) per mettere in sicurezza le loro spiagge e solo 765.161 euro ai 3 milioni di romani. Facendo un rapido calcolo, un romano per la Regione Lazio vale poco più di 2 centesimi di euro, mentre un cittadino di Fiumicino vale quasi 6 euro". 

Per quanto riguarda l'aiuto proposto sul Piano di Utilizzazione degli Arenili, Ferrara è duro: "Forse l'assessore si è distratto mentre votava il Piano regionale e non si è accorto che la sua Giunta ha inserito nuovamente nel computo delle spiagge libere quelle di Castel Porziano. Quella spiaggia era stata espunta dalla Commissione Prefettizia insediata per scioglimento per infiltrazioni mafiose sul litorale e da questa Amministrazione in quanto spiagge non rientranti nelle funzioni demaniali e di proprietà della Presidenza della Repubblica. Dopo questo colpo di spugna da parte loro per noi collaborare sarebbe come mettersi a sedere con il diavolo". 

L'arringa difensiva al M5s romano di Ferrara non finisce qui: "Per quanto riguarda i bandi e le mancate firme non raccontiamo stupidaggini perché i romani non sono disponibili a mandare giù certe notizie, tipo che per una mancata firma si possa bloccare un'opera proposta e un progetto utile alla città. Consiglio a Orneli e a Zingaretti di trovare un modo diverso di fare campagna elettorale più chiaro e veritiero, perché i romani l’anello al naso se lo sono tolti da tempo", dice il consigliere comunale senza però entrare nel merito delle firme mancanti.

Le Opposizioni dure contro Raggi e giunta

Che ne dica Ferrara, la questione ha però lasciato il segno. Secondo il consigliere del PD capitolino Giovanni Zannola, che come come Ferrara è di Ostia: "Il mare di Roma è stato ancora penalizzato. Questa è stata l'ennesima puntata delle comiche. Purtroppo ancora una volta l'amministrazione Raggi si distingue per sciatteria, immobilismo ed incapacità che penalizzano la città e in questo caso ancora di più il suo affaccio sul Mediterraneo che avrebbe invece un bisogno disperato, soprattutto in questa fase di uscita dall'emergenza pandemica, di rilancio e sviluppo, di un piano di utilizzazione degli arenili capace di rilanciare il mare con progetti ambiziosi, sostenibili e con alto tasso di accessibilità. Ostia, il mare della Capitale, potrebbe divenire un crocevia unico nell'ambito del progetto, annunciato da Nicola Zingaretti, nel quadro della ciclabile costiera del Lazio, collegata ad una ciclovia che unisce tutti i comuni del litorale laziale. Ahimè, si sa che sulle piste ciclabili, il M5S del X Municipio, ha diversi problemi".

Dura anche la Lega, che con Laura Corrotti attacca: "La superficialità e la negligenza dei grillini in Campidoglio penalizza ancora una volta i cittadini che vedono sfumare la possibilità di riqualificare il proprio litorale perché il Comune di Roma non è stato in grado di presentare un progetto idoneo. Sono ormai cinque anni che Roma Capitale non partecipa ai progetti regionali e se partecipa, come questa volta, li sbaglia e l'inammissibilità della domanda a causa della mancata firma del rappresentante legale conferma il pessimo andamento, oltre all'evidente mancanza di fiducia tra gli esponenti in Regione Lazio e Comune di Roma tra Pd e Movimento 5 Stelle", conclude il consigliere regionale.

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