Sanità: arrivano i fondi regionali per l'assistenza sociosanitaria ai malati di SLA

Il Campidoglio ha firmato la delibera che consente di erogare le risorse della Regione. I malati non autosufficienti possono ottenere fino a 400 euro mensili

Assistere le persone malate di SLA direttamente da casa. Con questo obiettivo la Regione Lazio ha stanziato apposite risorse economiche. Servono, fa sapere l’ente governato dal presidente Zingaretti, ad integrare l’offerta sanitaria. 

Il via libera del Campidoglio

I fondi per il sopporto al paziente SLA sono ora disponibili. La Giunta Raggi ha infatti pubblicato la delibera che consente l’erogazione dei fondi regionali. Servono a garantire l’assistenza sociosanitaria ai malati in condizioni gravissime e non autosufficienti. Ai primi viene messa a disposizione una somma che puiò raggiungere i 300 euro mensili e che è erogabile anche come integrazione dell’assegno di cura per l’assistenza domiciliare e nei casi di assistenza prestata dal cosiddetto familiare “caregiver”.

I fondi per i malati non autosufficienti

Lo stanziamento regionale, sempre nell’ottica di favorire un’assistenza domiciliare, viene garantito anche ai pazienti di Sclerosi Laterale Amiotrofica che versano in condizioni di non autosufficienza. A loro spetta un sostegno mensile che può raggiungere anche i 400 euro.

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Un divario da colmare

“Questa delibera – ha commentato l’assessora capitolina Veronica Mammì – rientra nell’impegno che portiamo avanti ogni giorno in sostegno delle persone più fragili. Puntiamo a realizzare politiche efficaci e concrete, che migliorino la vita dei cittadini”. Soddisfazione per il provvedimento, finanziato con i fondi regionali, è stata espressa anche da Andrea Venuto, il delegato della Sindaca all’Accessibilità universale “Un passo alla volta – ha commentato Venuto – stiamo colmando il divario che c’è tra i cittadini più fragili e il resto della popolazione. Azioni come questa servono a ristabilire equità e coesione sociale”.

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