Foibe - Giorno del Ricordo: "Quest'anno niente viaggi per le scuole"

Un cambio di programma per il 10 febbraio. Nel giorno della commemorazione delle vittime delle Foibe la celebrazione si terrà all'interno delle scuole e non con gite speciali. Scoppia la polemica

E' una solennità tutta italiana, istituita nel 2004 e celebrata il 10 febbraio di ogni anno. E' il Giorno del ricordo, in cui vengono commemorate le vittime dei massacri delle foibe e dell'esodo giuliano-dalmata avvenuti durante l'ultima fase della seconda guerra mondiale e negli anni immediatamente successivi. Peccato che la celebrazione quest'anno rischia di perdere tutta la sua solennità. A scatenare la polemica è stata la decisione del Campidoglio di non organizzare il viaggio commemorativo con gli studenti. In alternativa, il programma di quest'anno prevede le celebrazione del Giorno del ricordo nelle scuole romane. Ed è subito polemica.

LA POLEMICA - A criticare la decisione del Comune capitolino sono stati gli oppositori del centrodestra tra cui il consigliere del Ndc della Regione Lazio, Giuseppe Emanuele Cangemi che tuona "Marino vergogna. Tagliare i viaggi della memoria delle foibe è un insulto a tutti quei cittadini italiani barbaramente uccisi, a tutti quegli esuli che per fuggire da questa mattanza hanno abbandonato tutto e che si sono visti negare per troppo tempo il giusto e doveroso ricordo da parte della nostra nazione. Nessuna iniziativa nelle scuole, che ha tanto il sapore della riparazione, potrà cancellare questo ennesimo insulto alla memoria di questo dramma".

La polemica si estende anche sui social network con Francesco Storace che su twitter scrive "Foibe, Regione più sensibile degli svergognati del Campidoglio" mentre il presidente del Consiglio regionale del Lazio Daniele Leodori ha annunciato che proporrà "all'Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale del Lazio un progetto per i nostri studenti per non dimenticare l'immane tragedia della Shoah e gli eccidi delle Foibe".

A scendere in campo ci sono davvero tutti, anche il capogruppo capitolino di Forza Italia Giovanni Quarzo che definisce la decisione dell'amministrazione capitolina "una grande mancanza di rispetto" mentre più dura è la risposta dei senatori Maurizio Gasparri e Francesco Aracri. "L'amministrazione Marino ne combina un'altra delle sue" commentano i due. "Le foibe le ricorderanno altre citta', non Roma. Peccato si parli dello stesso Comune che paga acqua, luce, gas e rifiuti ai Rom milionari. Lo stesso documento che prevede l'annullamento dei viaggi commemorativi alle Foibe, prevede invece solo il dimezzamento di quelli ai campi di concentramento nazisti. Due pesi e due misure che Marino adotta nel suo classico atteggiamento da primo della classe" concludono "a cui nulla si può sindacare e che nulla ha da chiedere. Roma, con la sua memoria storica, merita ben altro".

LA REPLICA - Alla pioggia di critiche arrivate dal centrodestra risponde l'assessore alla Scuola della Giunta Marino, Alessandra Cattoi, che parla di "polemiche prive di fondamento" ricordando che "non c'è nessuna intenzione di dimezzare i fondi per il viaggio ad Auschwitz per il 2014", rispetto a quelli utilizzati per l'edizione 2013, e "che abbiamo organizzato lo scorso ottobre con molti sforzi", riuscendo "ad effettuarlo in grande economia, abbattendo decisamente i costi per partecipante".  

"Quanto alle commemorazioni per il Giorno del Ricordo a chi oggi ci critica rispondo che abbiamo già disposto per il 10 febbraio la deposizione di due corone di alloro, una presso il monumento al milite ignoto e un'altra nella piazza intitolata alle vittime delle Foibe istriane, accompagnata da un concerto della banda della polizia municipale. Inoltre, nella stessa giornata, nella sala della protomoteca in Campidoglio, si terrà un importante convegno che vedra' coinvolti illustri studiosi, a cui parteciperanno studenti di scuole romane".

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A sostenere la scelta del Campidoglio anche Valeria Baglio, presidente della commissione capitolina, che spiega "la Memoria, per la nostra amministrazione, è un elemento cardine nella formazione delle nuove generazioni. Non per niente, nonostante le note difficoltà finanziarie ereditate dalla passata gestione, abbiamo garantito la realizzazione a ottobre scorso del viaggio a Auschwitz delle studentesse e degli studenti di 24 scuole romane" E conclude "l'amministrazione è determinata nell'onorare anche il ricordo della tragedia delle foibe e l'esodo degli istriani, fiumani e dalmati, in quanto patrimonio di tutti gli italiani".

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