Giorno del Ricordo, la Sindaca commemora le vittime delle Foibe: "Pagina dolorosa"

Corona di fiori all'Altare della Patria per non dimenticare la tragedia delle Foibe e degli esuli fiumani, dalmati e istriani. Raggi: "Bisogna parlarne di più a partire dalle scuole"

Foto pagine facebook Virginia Raggi

Roma Capitale partecipa alla commemorazione delle vittime delle foibe. Lo fa con una serie di iniziative nelle scuole e nelle biblioteche, ma anche lanciando visite guidate, come quella prevista nel quartiere Giuliano Dalmata per il 15 ottobre (QUI IL LINK)

La partecipazione del Comune non si riduce all'organizzazione o alla mera comunicazione di appuntamenti dedicati al giorno del Ricordo. La Sindaca infatti, nella mattinata di 10 febbraio, ha preso parte alla cerimonia svoltasi all'Altare della Patria, davanti alle autorità militari.

Una pagina dolorosa

"Ricordiamo le vittime delle Foibe Istriane e dell’Esodo Giuliano-Dalmata, una pagina dolorosa della nostra Storia che dobbiamo sempre assicurarci non venga dimenticata – ha dichiarato Virginia Raggi dal proprio profilo facebook – Abbiamo il compito di risarcirli mantenendo viva la memoria di quei giorni tragici del Novecento. Bisogna parlarne di più, a partire dalle scuole dove si forma e si consegna il Ricordo alle nuove generazioni, dove esso si traduce in impegno quotidiano, affinché gli orrori del passato non si ripetano. Dedico un pensiero particolare e saluto con affetto agli esuli giunti nella nostra città" .

La voglia di capire

Ed alle giovani generazioni si rivolge anche l'onorevole Giorgia Meloni, presidente di Fratelli d'Italia e consigliera capitolina. "Oggi a Generazione Giovani, il programma in onda su Rai2 e condotto da Milo Infante, ragazze e ragazzi si sono confrontati in studio sulla tragedia delle foibe – ha commentato Meloni  – Pareri diversi spesso contrastanti ma una grande voglia di capire; una bella pagina di televisione perché la memoria di una Nazione appartiene a tutte le generazioni. Ecco questa è la Rai che vorrei sempre vedere”.

Una questione di giustizia

Il presidente della Regione Lazio, affida invece a Twitter la propria riflessione "Ricordare le Foibe, che sono parte integrante della storia del nostro Paese, significa rendere giustizia a chi morì solo perchè italiano" ha twittato il governatore Nicola Zingaretti.

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Il Giorno del Ricordo

Il Giorno del ricordo è stato formalmente istituito quindici anni fa, nel marzo del 2004, per rinnovare "a memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell'esodo degli istriani, dei fiumani e dei dalmati italiani dalle loro terre durante la seconda guerra mondiale e nell'immediato secondo dopoguerra (1943-1945), e della più complessa vicenda del confine orientale".
 

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