Dal M5s ancora promesse nel vuoto: i filobus restano fermi in deposito. Saltano i collegamenti sulla Laurentina

L’eredità dei filobus: dai problemi legati alla riorganizzazione del trasporto pubblico alle richieste rimaste inascoltate

I filobus fermi nel deposito. Foto di C.A.Tortorelli

I filobus sono fermi nel deposito. L’anno nuovo, nel quadrante sud di Roma, ha ereditato i problemi di quello vecchio. Nonostante le aspettative alimentate dalle promesse non mantenute.

Fermi in deposito

Il ritorno dei 45 mezzi della Breda Menarini sul corridoio progettato sulla via Laurentina, era stato prospettato dal presidente del Municipio IX entro l'inizio di gennaio. Sono invece ancora bloccati nel deposito di Tor Pagnotta, dove stanno da quando, lo scorso maggio, è scaduto il contratto di manutenzione. “Sono stati sostituiti da bus che viaggiano a metano con buona pace della mobilità sostenibile” ha fatto notare Carlo Andrea Tortorelli, blogger di Odissea Quotidiana. Niente mezzi elettrici, sul corridoio della mobilità.

I collegamenti saltati

L’eredità del filobus, però, continua ad essere avvertita in tutto il territorio. Per far spazio all’unica linea elettrificata, delle tre che inizialmente erano previste, Roma Capitale ha avvallato un'ampia riorganizzazione delle linee di trasporto pubblico che ha comportato tagli e soppressioni di corse. “Il Laurentino, da quando è stato attivato il servizio dei filobus, continua ad essere scollegato dalla Ferratella. Un problema che abbiamo più volte rimarcato ed a cui, lo scorso maggio, l’amministrazione era sembrata sul punto di trovare una soluzione, istituendo la linea 724” ha ricordato Maurizio Filipponi, portavoce del CdQ Laurentino Fonte Ostiense.

Mobilità e scuole

“Sarebbe stata molto utile la linea 724 soprattutto in questo momento perchè alla Ferratella ci sono le scuole superiori che, a breve, riapriranno. Ed invece i nostri studenti per raggiungerle avranno bisogno di prendere almeno due autobus”. Più facile, a quel punto, ricorrere al mezzo di trasporto privato. 

In tema di scuole, poi, l’arrivo del Filobus ha comportato qualche disagio anche oltre il raccordo anulare. E’ il caso di Fonte Laurentina dove, il consiglio d’istituto della De Finetti, continua a lamentare problemi di convivenza con il capolinea di via Capelli e con le fermate degli autobus 071 e 073, che si trovano proprio davanti i cancelli delle scuole. Anche su quel fronte “non è cambiato nulla” ha confermato Ileana Pulito, a presidente del Consiglio d’istituto.

Richieste inascoltate

C’è dell’altro. “In questi 9 mesi di sospensione del servizio filoviario e di emergenza sanitaria non si riesce a capire perché né il Municipio, né il Campidoglio abbiano dato seguito alla richiesta di un collegamento diretto dall'Ardeatina e da Monte Migliore con la metro Laurentina - ha obiettato il blogger Carlo Andrea Tortorelli - Con una semplice riorganizzazione dei turni del personale si potrebbero allungare in via emergenziale lo 074 e lo 073 a Laurentina, evitando a chi viene da zone lontane la fatica del trasbordo a Fonte Laurentina”. Non si è fatto neppure questo. Nel frattempo la presenza dei filobus, nonostante siano fermi nel deposito, continua a farsi avvertire. Ma nel quadrante sud di Roma, più che una risorsa, sono diventati un’incombenza.
 

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