Martedì, 22 Giugno 2021
Politica

Fiera di Roma, Zingaretti attacca il Comune: "Danno da 45 milioni di euro"

Il governatore si riferisce al taglio di cubature per la valorizzazione dei vecchi padiglioni. Lunedì i soci (Camera di Commercio, Comune e Regione) voteranno una ricapitalizzazione da 15 milioni di euro

La sindaca Raggi e il presidente Zingaretti (foto Riccardo Antimiani/Ansa)

"Una scelta sbagliata e drammatica" che ha provocato "un danno da circa 45 milioni di euro". Nicola Zingaretti contro il Comune di Roma governato da Virginia Raggi sulla situazione dell'ex Fiera di Roma. "Anche la ricapitalizzazione che sarà portata lunedì in discussione tra i soci è figlia di quell’errore. Noi dovremo mettere nuovi soldi pubblici, soldi dei cittadini, per rilanciare questo polo produttivo per un errore compiuto dall’amministrazione comunale" ha dichiarato ai cronisti di Omniroma a margine dell'inaugurazione dello stand della Regione Lazio a MoaCasa, evento organizzato proprio alla Nuova Fiera di Roma. 

Il governatore del Lazio si riferisce alla delibera approvata il 9 agosto scorso, la 3 del 2016, che dà il via, dopo quasi dieci anni dalla prima stesura, alla vendita e valorizzazione dei vecchi padiglioni della fiera collocati lungo la via Colombo, all'altezza di Garbatella. Un'operazione da 180 milioni di euro che dovrebbe dare la garanzia di ripagare il mutuo contratto con Unicredit. L'assessore all'Urbanistica Paolo Berdini ha tagliato le cubature fissate dal suo precedecessore Giovanni Caudo: da 67.500 metri quadrati a 44.360 metri quadrati. Poi il progetto è passato in Regione. Un taglio che il municipio governato da Andrea Catarci, ex minisindaco, ha chiesto per anni poichè le cubature fissate, soprattutto quelle a scopo abitativo, erano considerate troppo impattanti per il territorio. In quanto al danno economico, Berdini lo ha messo in chiaro fin da subito: "I giornali hanno parlato di danno erariale, danno che a giudizio mio non esiste".

Domani Camera di Commercio, Comune e Regione, i soci della Fiera, si riuniranno per votare un aumento di capitale da 15 milioni di euro. Un voto necessario a salvare l'ente dal fallimento e saldare parte del debito contratto con i fornitori. La Camera di Commercio ha deliberato l'aumento di capitale della sua partecipazione venerdì scorso. "Siamo molto soddisfatti della votazione unanime da parte del Consiglio" il commento dell'amministratore unico Pietro Piccinetti e del presidente di Investimenti spa Luca Voglino. "Grazie a questo fondamentale contributo del nostro socio di maggioranza e alle ripetute e numerose dichiarazioni di apprezzamento e appoggio da parte degli altri soci, Regione, Comune e Unindustria, guardiamo con fiducia e serenità al destino della Fiera". 

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