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Federica Angeli (foto Ansa)

Federica Angeli (foto Ansa)

Grillini contro Federica Angeli, crescono i malumori tra i consiglieri: "Per lei siamo solo scansafatiche"

Non si placa la rabbia di una parte di grillini contro la delegata alle Periferie della sindaca: "Nomina nata per offendere il lavoro dei consiglieri. È quello che Virginia vuole". Lei sui social: "I politici contano zero"

Nominata con orgoglio quattro mesi fa da Virginia Raggi nel ruolo di delegata alle Periferie della Capitale, la giornalista di Repubblica Federica Angeli non è amata tra i grillini della maggioranza, o almeno non da tutti. Spesso rivendica risultati nei quartieri, a suo dire ottenuti grazie a un'accelerata da lei personalmente impressa a procedure ferme da secoli. Un autobus che finalmente attraversa lande fino a quel momento desolate, un progetto per una rete idrica atteso da anni, la riapertura di un parco. Piccoli grandi traguardi su cui la cronista prestata alla causa raggiana mette puntualmente il cappello, scatenando l'ira di quei consiglieri (grillini e non) che sugli stessi temi hanno lavorato mesi per sbloccare lunghi iter burocratici. Lavori propedeutici a raggiungere quei risultati sui quali oggi però va a incassare qualcun altro. 

"Per Angeli siamo solo scansafatiche"

"I politici contano zero" scrive Angeli in uno dei tanti commenti rilasciati sui social. Toni che certo non attirano simpatie. "Forse secondo questa signora siamo tutti scansafatiche che in questi anni non hanno fatto altro che girarsi i pollici?" commenta sempre su Facebook Donatella Iorio, pentastellata del gruppo dei ribelli (con Enrico Stefàno, Angelo Sturni, Marco Terranova). Scambi al veleno che ormai in rete non si contano più, con diversi episodi che hanno acceso pesanti polemiche tra i consiglieri sul ruolo stesso di Angeli. Per qualcuno una sonora bocciatura del Campidoglio a chi, tra consiglieri municipali e comunali, lavora sul territorio dal 2016. 

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Lo scontro sul bus a Trigoria

L'ultimo alterco risale a pochi giorni fa e riguarda l'arrivo a stretto giro di una nuova linee bus per i romani che abitano nella zona di Trigoria Alta. "Col dipartimento mobilità abbiamo fissato un incontro con la cittadinanza per giovedì, dopo aver studiato una cartina che i cittadini stessi ci hanno fornito a gennaio" esulta Angeli. "Molte istanze che mi avete posto nelle settimane passate su linee bus e ciclabili si stanno risolvendo. Si lavora tanto e alla fine le soluzioni, a volerle trovare, ci sono. Sempre". 

La rabbia tra i grillini

Lo stesso post viene rilanciato dall'ex grillina Alisia Mariani che non le manda a dire. "Complimenti. Come distruggere in una botta sola tutta una consiliatura, comunale e municipale. Non credo che la Sindaca abbia capito bene chi si è caricata. Una che praticamente gli sta dicendo che prima che arrivasse lei faceva tutto schifo". Subito sotto una lunga serie di attacchi ad Angeli. "Che vuol dire 'a volerle trovare'? Si sta mettendo in dubbio la volontà politica di trovare soluzioni?" tuona la consigliera Donatella Iorio. "Credo che la Signora abbia problemi a capire la sua delega" segue la consigliera M5s Alessandra Agnello. E ancora rincara la dose la grillina Simona Ficcardi, che già tempo fa aveva chiesto le dimissioni di Angeli: "La sua nomina nasce per offendere il lavoro dei consiglieri. È una delegata di Virginia, fa esattamente e dice esattamente quello che Virginia vuole. Io non me la prendo neanche con lei perché vedo chiaramente la responsabilità". 

Gli scontri precedenti

Un bus per i cittadini di Trigoria Alta ma non solo. Ad aver acceso gli animi ricordiamo la delibera per sbloccare la rete idrica nella zona di Monte Migliore. Angeli rivendicò un mese fa il risultato ottenuto "con Raggi e Meleo (assessora ai Lavori pubblici, ndr)" e incassò gli applausi di qualche cittadino. C'è chi però, avendo lavorato dietro le quinte a quello stesso progetto, non la prese bene. "La svolta c'è stata in una riunione svoltasi il 7 ottobre 2020, con l’assessorato ai Lavori pubblici e gli uffici. In quell'occasione si è deciso di portare la delibera in giunta" commentò adirata la consigliera Agnello, anche presidente della commissione Lavori pubblici. "Una volta assunto l'incarico avrà incontrato i cittadini e l'assessora Meleo ed a quel punto deve aver pensato di averla sbloccata lei questa situazione. L'errore è stato rivendicarla". Stessa dinamica per la riapertura del parco Adelandia a Tor Bella Monaca, che Angeli ha deciso di intestarsi arrivando a litigare anche con le opposizioni di centrosinistra che hanno lavorato sul territorio. Insomma, l'arrivo della giornalista in Campidoglio non ha certo disteso gli animi. Anzi, sembra aver spaccato ulteriormente la maggioranza. Come se ce ne fosse bisogno.

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