Domenica, 24 Ottobre 2021
Politica Tor Sapienza / Via Renato Birolli

Birra Peroni, i facchini rientrano nello stabilimento: “Salvi tutti i posti di lavoro”

Dopo settimane di sciopero raggiunto l’accordo, il SI Cobas: “Niente licenziamenti, turnistica e CCNL della logistica riconosciuto integralmente”

I facchini di Birra Peroni rientrano nello stabilimento e lo fanno da “vincitori”. Dopo due settimane di sciopero i lavoratori della cooperativa Masterjobs che per Peroni gestisce in appalto parte della logistica, sono salvi dal licenziamento. 

La protesta dei facchini di Birra Peroni

Una protesta fragorosa quella dei facchini di Birra Peroni: trentacinque rifugiati politici etiopi ed eritrei che nel lavoro hanno trovato dignità e speranza nel futuro. Nei mesi scorsi lo spettro del licenziamento per metà di loro: da qui la protesta per chiedere lo stop al taglio dell’occupazione ma anche il pieno rispetto del contratto collettivo nazionale della logistica e una turnistica definita e precisa, senza il ricorso ad sms giornalieri come se fossero “lavoratori a chiamata”

Facchini bloccano camion Peroni

Settimane di sciopero con la protesta di lunedì 9 marzo durante la quale i facchini di Birra Peroni hanno anche bloccato per alcuni minuti i camion in uscita dallo storico stabilimento di via Renato Birolli, in zona Collatina.

I facchini di Birra Peroni “salvi” dai licenziamenti

Una battaglia che ha sortito gli effetti desiderati. “Dopo 15 giorni di sciopero è stato firmato l'accordo che salva tutti i posti di lavoro, i lavoratori avranno la turnistica che coinvolgerà tutti i lavoratori e verrà riconosciuto integralmente il CCNL Logistica e Trasporto Merci” – ha fatto sapere il SI Cobas, sindacato che ha seguito la vertenza. “Vigileremo che tutte le parti di questo accordo vengano rispettate”. 
 

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