Raggi lancia 'Fabbrica Roma': "Un patto con i sindacati per rilanciare la Capitale"

La sindaca ha annunciato di aver siglato un protocollo con i confederali: "FabbricaRoma è un tavolo aperto a Governo, Regione Lazio e forze produttive, che si riunirà con cadenza settimanale"

Foto Agenzia Dire

A pochi giorni dalla presentazione del governatore Zingaretti del corposo piano di investimenti regionale indirizzato alla capitale, Virginia Raggi fa da eco presentando il suo 'FabbricaRoma'. "Un patto con i sindacati" si legge in una nota "per una nuova economia reale nella città di Roma". Tenicamente, questa mattina nella Sala della Protomoteca del Campidoglio la sindaca ha annunciato di aver siglato un protocollo con le organizzazioni confederali (Cgil Roma e Lazio, Cisl Roma Capitale e Rieti, Uil Roma e Lazio). "FabbricaRoma è un tavolo aperto a Governo, Regione Lazio e forze produttive, che si riunirà con cadenza settimanale per individuare risorse, strumenti normativi e obiettivi strategici per promuovere uno sviluppo sociale e sostenibile della Capitale del Paese" si legge in una nota. 

L'urgenza è data dalla cronaca degli ultimi mesi durante i quali Roma ha assistito alla "perdita di posti di lavoro e di un immenso patrimonio di saperi e professionalità, come nei recenti casi che riguardano Sky, Alitalia, Almaviva, Mediaset". Invertire la tendenza, quindi, "rilanciando il ruolo della Capitale come centro urbano in grado di attrarre capitali, creatività, innovazione, valorizzando le risorse locali con particolare attenzione alle periferie come volano per la rinascita cittadina" spiegano dal Campidogli. "Con questo protocollo Roma Capitale e la sua Città metropolitana si propongono come ‘hub’ di sviluppo a livello regionale e nazionale, e concordano con i sindacati confederali un nuovo sistema di relazioni quale efficace strumento di governo dei cambiamenti, per realizzare un modello avanzato e innovativo di partecipazione". Le crisi aziendali "saranno anche al centro delle prossime riunioni delle commissioni capitoline, i cui presidenti convocheranno sedute ad hoc per analizzare i risvolti economici e occupazionali derivanti dalle vertenze in atto".

In particolare il protocollo ha l'obiettivo di "rendere organiche le relazioni sindacali con Roma Capitale. Per oggi sono stati indicati solamente gli obiettivi dell'intesa. Ecco l'elenco fornito dal Campidoglio: l’introduzione della clausola sociale negli appalti e un sistema di qualificazione delle imprese che garantisca trasparenza e qualità; la rinegoziazione del Debito e del Piano di rientro di Roma Capitale e il censimento delle risorse disponibili all’implementazione dei progetti da realizzare; trasformare trasporto pubblico locale, rifiuti, welfare, turismo e cultura in motori dello sviluppo della città; assumere l’innovazione sociale e tecnologica come elemento trasversale a ogni intervento; istituire un modello di confronto che, nel rispetto della reciproca autonomia, viene articolato su due livelli distinti e correlati: su tematiche di interesse generale per condividere azioni di rilevanza strategico-programmatica, a partire dai documenti di programmazione sul Bilancio; su tematiche riguardanti i singoli assessorati e settori dell’economia su indicazione del tavolo di concertazione generale.

"Il nostro progetto si basa su quattro pilastri" ha spiegato Raggi. "Innovazione, infrastrutture come grandi opere ma anche piccole opere, semplificazione amministrativa e burocratica e defiscalizzazioni. Per far questo tutte le istituzioni, di qualsiasi colore politico, devono lavorare insieme. Si tratta di un percorso partito un anno fa e condiviso. Oggi siamo con i sindacati ma rilanciamo il progetto al mondo degli industriali, dei commercianti e dell'artigianato. Vogliamo far sedere allo stesso tavolo tutte le Istituzioni. Roma deve tornare ad essere un polo attrattivo per le imprese nazionali e internazionali. Noi ci siamo". La sindaca ha risposto anche a Zingaretti. "Accolgo con piacere le parole del presidente Zingaretti che confermano gli impegni assunti già da tempo in sede nazionale su temi come trasporti e infrastrutture. Ci auguriamo che venga a lavorare con noi in questa 'Fabbrica' che abbiamo lanciato oggi". 

Commentano i sindacati coinvolti: "Questo è per noi un primo passo per cercare di migliorare lo stato di questa città sempre più in crisi e in balia di se stessa da tempo" commentano i segretari generali di Cgil Roma e Lazio, Cisl Roma Capitale e Rieti, Uil Roma e Lazio, Michele Azzola, Paolo Terrinoni, Alberto Civica. "Coinvolgere i sindacati significa rendersi conto che non si può più procedere da soli. Roma necessita di concretezza e attivismo immediato. Abbiamo lanciato negli scorsi mesi varie proposte dando la disponibilità a lavorare insieme per il rilancio della Capitale. Adesso è necessario che tutti i soggetti si diano da fare. Non si possono risolvere i problemi dei rifiuti o dei trasporti senza la compresenza anche di Regione o il Governo. Abbiamo perso oltre il 75% degli investimenti pubblici. Investimenti che vanno recuperati assolutamente".

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