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Una protesta degli ex AEC in Campidoglio

Una protesta degli ex AEC in Campidoglio

Ex AEC, la Sindaca annuncia: "Ci riprendiamo in carico il servizio". Gli operatori vanno in Campidoglio

Riprende il dialogo tra gli ex operatori AEC ed il Campidoglio. Germano Monti (Ex AEC): "Sulle assunzioni confidiamo in un'accelerazione"

Il dialogo è ripartito. Gli assistenti educativi culturali che operano nelle scuole, spesso in affiancamento agli insegnanti di sostegno, sono stati convocati dall’assessorato al Personale di Roma Capitale.

L’incontro, previsto per la giornata del 22 febbraio, segna la ripresa di un confronto che si era interrotto nel mese di giugno. Era seguita la bocciatura, in Aula Giulio Cesare, della delibera d’iniziativa popolare che gli ex AEC (oggi OEPA) avevano portato in discussione raccogliendo 12mila firme, per ottenere il reintegro nell’organico di Roma Capitale.

La vicenda degli ex AEC

Fino alla metà degli anni novanta il servizio degli attuali OEPA era svolto da personale opportunamente formato di Roma Capitale. Come ha recentemente ricordato l’assessore capitolino Antonio De Santis, “dal 1998 al 2009, le Amministrazioni che si sono succedute hanno decretato lo stop totale alle assunzioni di ex AEC, preferendo rivolgersi agli organismi in convenzione”. Poi la Giunta Alemanno “dando seguito agli atti della precedente amminitrazione, ha decretato il completo esaurimento” di questa figura professionale dalla pianta organica del Comune.

La richiesta

Oggi questi operatori, che sono circa 3mila e che lavorano nelle scuole comunali, chiedono di tornare alle dirette dipendenze di Roma Capitale. Un modo per garantire loro continuità salariale, visto che nei mesi estivi, con le scuole chiuse, non vengono pagati. Il Campidoglio ha deciso però di tendere una mano a questi lavoratori, ad esempio approvando una memoria di giunta, che però non è stata risparmiata dalle critiche. Più recentemente la Sindaca ha deciso di tornare sulla questione.

L'annuncio della Sindaca

Rispondendo alla domanda di una cittadina, in diretta su facebook  Raggi ha dichiarato che “abbiamo avviato un percorso per la progressiva internalizzazione degli ex AEC, quindi ci riprendiamo in carico il servizio”. Per farlo, ha spiegato la prima cittadina, “ci saranno riunioni che sostanzialmente servono per avviare tecnicamente questo percorso”. 

Le aspettative

Il primo appuntamento è quello sull’agenda dell’assessore al Personale che, il 22, incontra una delegazione di ex AEC. “Abbiamo ascoltato le parole delle Sindaca ed a questo punto, per quanto riguarda le nostre assunzioni, confidiamo in un’accelerazione in questi ultimi mesi di mandato. All’assessore De Santis invece chiederemo di far seguire alla memoria di giunta, recentemente approvata, atti concreti che vanno nel senso di una nostra internalizzazione, ad esempio approvando un’apposita delibera”. La richiesta è chiara. Al Comune il compito di valutare quali passi compiere per avviare il sospirato piano di assunzioni.
 

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