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Lunedì, 3 Ottobre 2022
Politica

Eurobasket e Roma Volley contro la giunta Raggi: "Mai chiesto soldi, ecco le promesse non mantenute"

La replica delle due società dopo l'intervista a RomaToday dell'assessora Veronica Tasciotti

Eurobasket e Roma Volley non ci stanno. Le due società romane, punte massime dei due sport più seguiti dopo il calcio, saranno probabilmente costrette a disputare lontano dalla Capitale le partite casalinghe per l'assenza di impianti idonei in città. Dopo aver denunciato le promesse non mantenute dall'amministrazione Raggi, hanno letto la replica dell'assessora allo sport Veronica Tasciotti, rilasciata a RomaToday. "Nessun fondo promesso", "massimo impegno per trovare una soluzione", "Roma Capitale non può dare fondi" e "non possiamo costringere Acea a sponsorizzare", i concetti espressi. Qui l'articolo completo

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Concetti che le due società non hanno gradito, come si evince dalla replica congiunta con la quale provano a confutare quanto espresso dall'assessora. "Nessuna delle due società ha mai chiesto fondi o contributi al Comune di Roma", spiegano Eurobasket e Roma volley. "Quelli a cui fa riferimento l’Assessore erano destinati ad eventi organizzati dalle società sportive e non hanno alcuna attinenza con la situazione attuale se non per quanto sotto riportato".

Altro rimprovero è che "l’assessora Tasciotti Amati nei tanti incontri avuti con i rappresentanti delle due società ha sempre taciuto in questi mesi i fatti espressi a mezzo stampa, non se ne comprende la ragione. Ricordiamo all’assessora che tra gli atti della giunta, c’è una mozione che ha come primo firmatario il presidente della Commissione Sport, Benessere e Qualità della Vita Angelo Diario membro della maggioranza. Mozione n. 112 datata 20/07/21 firmatari Diario, Palumbo, Celli, Ferrara".

La promessa

L'unico impianto oggi utilizzabile a Roma dalle due società è il Palazzo dello sport dell'Eur. "Ci era stato promesso un concreto supporto del Comune di Roma. I costi stagionali di tale impianto, sicuramente dovuti a dimensioni e costi di gestione dello stesso, potrebbero avere un impatto insostenibile sui bilanci di società dei nostri sport e delle nostre categorie. Questo fatto, noto tanto alla Sindaca Raggi, come all’Assessore Tasciotti, come al Presidente Angelo Diario, al Consiglio Comunale così come a tutti gli addetti ai lavori, ha spinto il Comune di Roma a promettere un contributo economico che, insieme a quello confermato di EUR S.p.A. ed eventualmente di società municipalizzate/partecipate o di altre istituzioni, avrebbe potuto renderne viabile l’utilizzo per l’imminente stagione agonistica".

Come nasce la promessa di aiuto

Insomma una promessa è stata fatta e le due società ne spiegano anche la genesi: "Tale considerazione non è scaturita da un gesto di puro mecenatismo dell’amministrazione comunale, ma dal fatto che queste due società rappresentino, attualmente, il massimo livello in città e nel Lazio dei due sport più praticati e seguiti in Italia dopo il calcio. Si sono tenute in conto, da parte di tutti i soggetti coinvolti, tanto le ricadute sociali sul territorio come quelle di immagine a livello nazionale. Si è anche considerato che la scomparsa della Virtus Roma, storica società di basket, non ha certo giovato all’immagine della Capitale d’Italia. Così come si è tenuto in considerazione che finalmente, dopo 23 anni, la pallavolo, lo sport al femminile più praticato e seguito in Italia, sarebbe tornato a Roma con un grande beneficio per tutto il movimento sportivo e con la possibilità di ospitare eventi di alto livello che rilanciassero l’interesse e le attività sportive, in senso ampio, in città. "Tutto questo alla base di mesi di conversazioni e incontri", spiegano le due società, "sembra improvvisamente svanito nell’irricevibile risposta dell’Assessore Tasciotti Amati e nel mancato mantenimento delle promesse verbali più volte reiterate, incluso il recupero di fondi destinati agli eventi sportivi non assegnati e ancora disponibili a bilancio". 

Le due società senza impianti

Eurobasket si è vista obbligata a giocare fuori Roma negli ultimi 4 anni, con la sola eccezione del periodo pandemico, senza pubblico, in cui ha usufruito di una deroga federale, decaduta nelle decisive gare dei playoff. Roma Volley Club Femminile si è iscritta al campionato indicando il Palazzo dello Sport Eur "fiduciosa che le promesse non fossero vane, non solo perché i contributi offerti potevano chiaramente ridurre i costi, ma anche perché la visibilità e l’opportunità di marketing offerta con la storica promozione in A1 avrebbe potuto essere utilizzata da aziende municipalizzate e da Roma Capitale come volano per raccontare concretamente una Roma dinamica, vincente, giovane così come potranno fare alcune imprese private che la sosterranno, inserendo lo sport nel marketing mix aziendale".

Sguardo al 2022 / 2023 

"Per la seguente stagione", aggiungono le 2 società "quella del 2022/23 tanto Eurobasket Roma come Roma Volley Club Femminile rimangono fiduciose nell’interessamento del Comune di Roma Capitale ai fini della soluzione del problema relativo all’impiantistica, in vista della fine dei lavori del PalaTiziano, nella speranza che venga pubblicato un bando che ne garantisca l’utilizzo per le eccellenze capitoline, impegnate con programmi e investimenti a tenere alto il nome di Roma nei maggiori campionati nazionali".

L'appello

"Non ci resta che insistere su un fatto quanto mai urgente", continua la nota.  "Cosa faranno Roma Capitale, la giunta in carica, il consiglio comunale, i candidati Sindaci e tutte le forze politiche cittadine per sostenere economicamente o facilitare l’incontro delle nostre società con aziende municipalizzate/partecipate/private disposte ad apportare subito il necessario contributo per rendere viabile il costo straordinario del Palazzo dello Sport Eur e rendere viabile questa soluzione (è bene sottolinearlo nuovamente, vista l’indisponibilità di altri impianti omologabili in città)?".

Quindi la conclusione: "Noi, Eurobasket Roma e Roma Volley Club Femminile, vogliamo rappresentare nel miglior modo possibile la Capitale d’Italia, la sua tradizione, la sua immagine e tutto il movimento sportivo romano, anche quello giovanile e di base, nei campionati di serie A di basket e volley. Vogliamo che tutti i romani possano vedere, nella loro città, il grande spettacolo dell’alto livello degli sport di squadra più praticati e seguiti in Italia dopo il calcio, ma necessitiamo il supporto di tutti, istituzioni incluse".

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