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Domenica, 2 Ottobre 2022
Elezioni Comunali Roma 2021

Voto disgiunto: cos’è e come funziona

Si può votare un candidato sindaco di una coalizione e una lista o un candidato consigliere di un'altra coalizione. Ecco come

Il 3 e il 4 ottobre, I cittadini romani andranno al voto per le elezioni comunali e municipali: sono chiamati ad eleggere il prossimo sindaco della Capitale e I consiglieri capitolini ma anche I presidenti dei quindici municipi e il consiglio municipale. Oltre due milioni di elettori apporranno una croce sulle schede elettorali che verranno loro consegnate ai seggi. I romani, essendo elettori in un comune con un numero di abitanti superiore a 15mila potranno esprimere il voto disgiunto.

Come si vota alle elezioni comunali e municipali

Cos’è il voto disgiunto

Il voto disgiunto permette di esprimere due voti. Sia per la scheda blu (attraverso cui si vota al Comune), sia per la scheda griga (attraverso cui si vota al Municipio). Dare il voto disgiunto significa poter votare per un candidato sindaco di un partito o di una coalizione e per un partito o un candidato consigliere di un'altra coalizione. In pratica si appongono due voti

• uno per un candidato sindaco

• uno per una lista che sostiene un altro candidato . Qui, barrando la lista, si ha anche la possibilità di scrivere i nomi di uno o due candidati consigliere (due purché di sesso diverso)

Con questa modalità, i voti espressi andranno sia al candidato sindaco che si è scelto di votare che alla lista e ai consiglieri candidati a supporto di un altro candidato sindaco. Questa opzione di scelta fornita all’elettore potrebbe anche comportare che il sindaco eletto non abbia la maggioranza in consiglio comunale e/o municipale se le liste votate hanno il 50% di preferenze.

La spiegazione su come si fa il voto disgiunto

Il fac simile della scheda elettorale per le elezioni di domenica e lunedì 3 e 4 ottobre 2021

Come funziona il voto disgiunto

Gli elettori possono decidere di esercitare un voto disgiunto mettendo una croce sia sul nome di un candidato sindaco sia una croce sul simbolo di una lista ad esso non collegata. Barrando la lista è possibile scrivere i nomi dei candati consiglieri che si intende votare. È altresi possibile esprimere una doppia preferenza di genere, ovvero votare un uomo e una donna che siano parte della stessa lista. 

Elezioni Roma , come funziona il voto disgiunto

Immaginando una contesa fra partito bianco e partito nero , ecco cosa si può fare: 

  • Votare sindaco dei bianchi e partito nero.
  • Votare sindaco dei bianchi e un consigliere comunale nero.
  • Votare sindaco dei bianchi e due consiglieri comunali neri (purché un uomo e una donna).
  • Votare solo il sindaco dei bianchi (o dei neri).
  • Votare solo i consiglieri comunali dei bianchi (o dei neri).

Esempio pratico di come si fa il voto disgiunto

Il voto disgiunto nei piccoli comuni

Tutto questo non sarà possibile nei Comuni con meno di 15mila residenti, dove votando un sindaco si sostiene per forza la sua coalizione e, vice versa, se si vota una determinata coalizione o partito, si sostiene il sindaco proposto da quella coalizione. Inoltre, nei comuni con meno di 5mila abitanti, oltre a non essere previsto il voto disgiunto, è possibile dare una sola preferenza per un candidato al Consiglio comunale.

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