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Sabrina Alfonsi e Roberto Gualtieri durante la campagna elettorale per le suppletive di gennaio 2020 (foto Ansa)

Sabrina Alfonsi e Roberto Gualtieri durante la campagna elettorale per le suppletive di gennaio 2020 (foto Ansa)

INTERVISTA | Alfonsi (Pd): "Stop alle decisioni prese da caminetti di uomini. Gualtieri ok, ma attendo confronto"

Lo sfogo della presidente dem del I municipio a RomaToday: dall'assenza di donne nel governo Draghi a una possibile candidatura che ancora non è passata da una discussione nel partito

Sul nome dell'ex ministro Roberto Gualtieri come possibile candidato del centrosinistra alle elezioni amministrative il giudizio è positivo. Quel che non va bene è l'assenza di una discussione che vada oltre i vertici e coinvolga soprattutto le donne del partito. C'è rabbia e delusione nelle parole della presidente del I municipio Sabrina Alfonsi. Come tante colleghe dem non ha digerito l'assenza di volti femminili nel governo Draghi. La furia nella compagine femminile del partito è esplosa e ora investe anche la questione candidature per Roma. Alfonsi attacca senza mezzi termini la segreteria del suo partito - "ci aspettavamo un cambiamento" - e sul nome dell'ex ministro pretende un confronto aperto, "tra donne e uomini"

Presidente, le piace il nome di Gualtieri candidato? L'ipotesi che sia lui il nome scelto dal Pd per la corsa al Campidoglio si fa sempre più pressante. 

È un'ottima persona, ma voglio che si apra una discussione tra donne e uomini nel partito, discussione che fino a oggi non si è aperta. Non vorrei che venisse fuori un nome di uomo da caminetti di uomini. 

Immagino non abbia gradito, come del resto a molte sue colleghe di partito, l'assenza di donne nel nuovo governo Draghi. Non si aspettava quei tre nomi di ministri?

Non mi aspettavo tre nomi maschili. Ma è un problema politico ampio che riguarda il partito, anche nella nuova segreteria. Un partito che dice di essere femminista non si può permettere una rappresentanza di governo con tre uomini. Questi tre (bravissimi) uomini è evidente che sono uomini scelti da altri uomini secondo un manuale preciso che è quello delle correnti. 

Quindi non crede a Zingaretti quando dice che Draghi "ha scelto in autonomia"?

Faccio politica da tanti anni...Draghi può aver scelto in autonomia, dopodiché se mi avesse chiamato per propormi un ministero io la prima telefonata l'avrei fatta al mio segretario sollevando il problema. Quelle tre telefonate ricevute dai tre uomini in questione necessitavano una discussione e una presa di posizione dei vertici che evidentemente non c'è stata. 

Chi le sarebbe piaciuto tra le donne del partito alla guida di un ministero?

Ce ne sono tante capaci. Noi potremo occupare tutte le poltrone dei sottosegretari avendo tutte le competenze richieste per sedere lì. Senza nulla togliere alle donne che già ci sono del centrodestra. Anche da Draghi, da un europeista, mi sarei aspettata una decisione diversa. Un governo con 8 donne su 23 è davvero il minimo sindacale. Comunque la responsabilità è del mio partito. 

Il suo attacco è molto duro. La mancanza di leadership al femminile riguarda anche il partito romano?

È a tutti i livelli. Esplode ora perché é tanto tempo che si lavora per un cambiamento, c'era un'attesa di cambiamento in questa segreteria. Non ci sono più scuse, siamo davvero al capolinea.

Tornando alle elezioni romane, le piacerebbe una candidata donna?

Semplicemente penso che il mondo abbia bisogno di più donne.

Oltre la discussione che ha citato sopra sul nome di Gualtieri, pensa che le primarie siano imprescindibili?

Penso che siano uno strumento importante e che certamente in questa fase potrebbero aiutare. Certo dobbiamo fare i conti con la pandemia e io non sono d'accordo con le primarie on line. 

Se ci fossero comunque, parteciperebbe? La sua corsa come candidata non è mai stata ufficializzata. 

Ho lavorato e sto lavorando per un percorso collettivo, perché penso che in questo momento ce ne sia bisogno. Certo, di fronte a voci che cominciano a girare di donne che non si mettono in gioco, dobbiamo esprimere candidature al femminile. 

Quindi ci sarebbe?

Preferisco per il momento fare un discorso collettivo. 

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