Elezioni Comunali Roma 2021

Roberto Gualtieri: "Antimafia, convocheremo il forum per i beni confiscati di Roma"

Commemorazione di Paolo Borsellino, il candidato sindaco del centrosinistra prende l'impegno all'attuazione del regolamento del 2018. Tutta la storia.

Il fronte di centrosinistra prende l’impegno sull’attivazione del forum per la destinazione sociale dei beni confiscati alla criminalità organizzata: il luogo istituzionale previsto dal regolamento approvato nel 2018 ma finora mai convocato dalla giunta di Virginia Raggi diventa così un punto programmatico della piattaforma di centrosinistra. A lavorare in questo senso il candidato sindaco stesso, l’ex titolare del ministero dell’Economia e delle Finanze Roberto Gualtieri, che il 19 luglio ha scritto su Facebook: “Il modo migliore per onorare la memoria di Paolo Borsellino, della sua scorta e di tutte le vittime della mafia sono gli atti concreti. La legalità e la giustizia sociale saranno centrali nel nostro programma per il rilancio di Roma”, ha incalzato Gualtieri.

“Daremo finalmente attuazione al regolamento comunale per la destinazione e il riutilizzo di tutti i beni confiscati alle mafie”, ha continuato Gualtieri: “Istituiremo un Forum apposito, già previsto dal regolamento fin dal 2018 ma mai messo in atto, per raccogliere i bisogni sociali della città. Il patrimonio sottratto alla criminalità è un tesoro malgestito dall'attuale giunta. Si tratta di spazi inutilizzati e abbandonati, che devono essere invece valorizzati e messi a disposizione dei più fragili e dei più deboli fra i cittadini romani”. In questo senso Roberto Gualtieri si inserisce in una richiesta più volte avanzata dalle realtà dell’antimafia sociale e dei territori, che a gran voce e da diverso tempo incalzano l’amministrazione capitolina affinché dia seguito agli impegni su questo fronte.

Lo scorso marzo Libera – Associazioni Nomi e Numeri Contro le Mafie aveva manifestato in Campidoglio assieme alla Rete dei Numeri Pari; Don Luigi Ciotti in persona aveva parlato di un “Sogno incompiuto”, riferendosi all’organismo istituzionale di confronto previsto dalla normativa del 2018, fra l’altro approvata proprio dal Movimento Cinque Stelle. “A Roma sono 288 gli immobili confiscati e già destinati, e ben 656 quelli in gestione all’Agenzia nazionale dei beni sequestrati e confiscati”, scriveva Roma Today in quei giorni: “Ancora di più, fa sapere Libera, quelli sottoposti a sequestro e gestiti dal Tribunale di Roma, che da anni ha sviluppato un protocollo per immaginare fin dalla fase di sequestro un possibile utilizzo sociale dei beni”. Per promuoverlo serve però l’operatività del Forum sui beni confiscati, previsto dal Regolamento vigente, che da oltre tre anni però non viene convocato.

In quei giorni di marzo era venuta ad esistenza una mozione firmata da opposizione ed ex-consiglieri 5 Stelle che puntava all’apertura di tale luogo di discussione. All’inizio di aprile, giunta in Aula Giulio Cesare, la mozione era stata bocciata dall’aula. Secondo la consigliera Eleonora Guadagno, fra i voti che avevano mandato sotto la delibera, si era trattato di un atto nato da strumentalizzazione politica e rimaneva intatta la volontà dell’amministrazione Cinque Stelle di lavorare per trovare una sinergia con le forze sociali della città. Secondo Libera, quanto accaduto in Aula Giulio Cesare era invece “assurdo, grave e pericoloso”. Ora, in occasione della commemorazione della morte di Paolo Borsellino, il rilancio da parte della coalizione di centrosinistra.  

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Roberto Gualtieri: "Antimafia, convocheremo il forum per i beni confiscati di Roma"

RomaToday è in caricamento