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Screenshot dall'incontro on line nel X municipio

Screenshot dall'incontro on line nel X municipio

Raggi bis, al via tour nei municipi. Il fedelissimo Ferrara: "Siamo tantissimi, sempre più adesioni al M5s"

Il consigliere di Ostia è ottimista. Nonostante le tante defezioni negli anni tra gli attivisti della prima ora, non ci saranno problemi nella composizione delle liste elettorali. Anzi, "saremo troppi"

"Eravamo più di 100, ma arriveremo a 200 attivisti. Problemi con liste? Sì, che saremo troppi". Il grillino Paolo Ferrara dispensa ottimismo. Ieri si è tenuta una prima riunione (on line) con la sindaca Virginia Raggi e la "base" del municipio di Ostia. Il primo confronto di un tour virtuale di incontri, uno per ogni municipio, con l'obiettivo di organizzare al meglio la campagna elettorale che vede la prima cittadina scendere una seconda volta in campo alla conquista del Campidoglio. 

Un bis pieno di incognite. Tra queste la composizione delle liste elettorali. Servono più di 300 nomi per riempirle tutte (comunale compresa) e l'operazione non è proprio banale. Negli anni le critiche a Raggi dall'universo grillino romano sono state tante. Le è stato rimproverato un allontanamento progressivo dalla base di attivisti pentastellati delle origini. Sempre più rinchiusa nel Palazzo e sempre meno avvezza al dialogo, ha perso prima di tutto eletti in Consiglio comunale (due consigliere sono in procinto di lasciare) e diversi seguaci sui territori. Da qui il tentativo di ricucire "dal basso", partendo proprio da un giro dei municipi per discutere principalmente, spiega il consigliere Ferrara, di contenuti programmatici. 

"Abbiamo parlato di programma, di come costruirlo grazie al contributo della società civile, di come organizzare la campagna elettorale con strumenti di comunicazione innovativi" racconta a RomaToday, assicurando che "la partecipazione è stata davvero tanta". Tanto ottimismo anche per gli altri municipi di Roma? "Su qualche territorio ci potrebbero essere problemi" ammette, riferendosi in particolare al VII, quello guidato da Monica Lozzi, uscita da mesi ormai dal Movimento ma mai sfiduciata dai suoi e con una base di grillini che le ha sempre, comunque, espresso stima. 

Ma il VII non è il solo dove i rapporti con la base sono tutti da ricucire. C'è il IV municipio, guidato da Roberta Della Casa, ex presidente sfiduciata dall'intera maggioranza M5s ma poi fatta rientrare dalla finestra proprio dalla sindaca Raggi nelle vesti di commissario. Qui trovare nomi da inserire nelle liste elettorali non sarà una passeggiata. Altro municipio di attivisti delusi o non più tali è l'XI, dove a pesare come un macigno c'è il tradimento dei tradimenti: la scelta di realizzare una discarica a Malagrotta. Per i più una mossa imperdonabile. Anche in XII il gruppo storico si sfaldò quasi subito per forti contrasti con gli eletti che fin da subito, era l'accusa, avevano smesso di confrontarsi con la "base". 

Il consigliere Ferrara comunque non vede ostacoli. "Oggi rispetto a ieri siamo molto più aperti alla società civile, siamo moltissimi, in tanti si avvicinano al Movimento". Insomma, meno selezione all'ingresso per allargare il più possibile gli adepti. Così la campagna per Raggi entra nel vivo, con un nuovo comitato elettorale pronto a strutturarsi, una nuova pagina Facebook dal nome Virginia Raggi Bis, e un sito www.lecosefatte.it. Una lunga lista di azioni che la sindaca sostiene di aver portato a termine in questi cinque anni di mandato. 

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