Domenica, 26 Settembre 2021
Elezioni Comunali Roma 2021

Vaccini, da Raggi ancora nessun appello. Appendino: "Basta ambiguità, basta ricerca del consenso"

La sindaca di Torino va in direzione opposta alla sua omologa romana e pone il tema al centro della campagna elettorale torinese con un appello ai candidati

"Se gli avversari pensano di fare campagna elettorale su un tema come questo stanno sbagliando tutto". Due giorni fa Virginia Raggi ha provato a spegnere il pressing sui vaccini. "Non sono no vax", ha aggiunto, puntando il dito contro Zingaretti e il suo aperitivo a Milano. Di appelli però neanche l'ombra, unica sindaca di una grande città europea a non farli.

Il tema è scomodo, imbarazza la prima cittadina che diverse indiscrezioni, raccolte da RomaToday, raccontano come infastidita. Un fastidio aumentato dal fatto che nel Movimento la posizione dei vertici appare andare in direzione opposta alla sua, fatto che rischia di prestare il fianco ad ulteriori attacchi dei suoi avversari in questa campagna elettorale. Sono infatti tanti i big cinque stelle che si stanno spendendo in appelli. 

Chiara Appendino, la sua omologa torinese, per esempio, addirittura lancia il tema nella campagna elettorale (torinese), con tanto di appello agli altri candidati. "Vaccinatevi, Io l’ho fatto, fatelo anche voi", spiega. "Solo così potremo vedere il nostro paese, le nostre città rinascere in tempi brevi". Quindi l'appello: "E vorrei rivolgere un appello anche a tutte le forze politiche, a tutti i candidati a sindaco alle prossime amministrative: basta ambiguità, basta ricerca del consenso. Siamo di fronte a una sfida che deve vederci uniti, fino alla vittoria". Una stoccata ai suoi avversari, ma qualcuno l'ha vista anche indirizzata a Virginia Raggi. 

Ad esprimersi sui vaccini anche il ministro Luigi Di Maio: "Vaccinarsi serve proprio a riconquistare la nostra libertà, che la pandemia ci ha portato via, e la libertà è la vita stessa. La vita di ognuno di noi, evitando di mettere a rischio quella di chi ci sta accanto, delle persone che più amiamo". Poi aggiunge: "Anche io mi sono vaccinato, l’ho fatto perché credo nella scienza e penso che sia l’unico antidoto per ritornare a una nuova normalità.  Crediamoci e ne usciremo vincenti, tutti insieme".

La ministra Fabiana Dadone è più sfumata, ma chiara quando si tratta della responsabilità richiesta a chi governa: "Personalmente non sono per l'obbligatorietà dei vaccini. Dovremmo, piuttosto, spingere tutti a capire che vaccinarsi non serve solo a tutelare se stessi ma anche anche quelli che si hanno di fronte". 

Intanto oggi il presidente della regione, Nicola Zingaretti, ha ricevuto la seconda dose di vaccini presso l'hub vaccinale della stazione Termini. Immortalato in un video, il governatore rivolge un nuovo appello a tutti a vaccinarsi. "Seconda dose fatta! Vogliamo tornare a vivere liberi. Liberi di fare impresa, di avere un negozio, di divertirci, di lavorare, di non chiudere mai più le attività. E per tornare liberi bisogna vaccinarsi e avere comportamenti responsabili. Chi dice il contrario è un bugiardo. E noi dobbiamo combattere le bugie. Vacciniamoci!".

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