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Mercoledì, 5 Ottobre 2022
Elezioni Comunali Roma 2021 Laurentina / Viale Ignazio Silone

Municipio IX, monta la protesta in casa 5 stelle: “Candidata presidente è imposta dalla Sindaca”

Quattro grillini contestano la nomina dell’avvocato Canale come candidata presidente ed uno lascia il M5s per approdare ai Verdi

C’è maretta in casa Cinque stelle per la scelta dei candidati presidenti. E così dopo il caso del Municipio XII, con il consigliere Domenico Basile che ha contestato la nomina di Alessandro Galletti come “frutto di una forzatura voluta da un gruppo di potere locale”, e le polemiche relative alla ricandidatura di Roberta Della Casa adesso è il turno del Municipio IX.

L'iter seguito per la selezione del candidato

A creare malumori, in una parte della maggioranza pentastellata, è stata l’indicazione dell’avvocato Carla Canale quale candidata presidente. “Tale decisione, imposta al gruppo del IX Municipio, non considera la volontà dello stesso che aveva indicato due possibili candidati presidente tra i consiglieri uscenti (a margine di un percorso che aveva previsto la compilazione di form ed il vaglio delle candidature ndr) preferendo invece un candidato civico che non rispecchia i principi del Movimento 5 Stelle” hanno fatto sapere quattro consiglieri municipali. Si tratta di Roberto Pizzi, Rosalba Ugolini e Abbate Domenico e Giulio Corrente. 

L'addio del consigliere contrariato

Il primo era tra i due possibili candidati frutto della selezione interna. L’ultimo, Corrente, “spiacevolmente contrariato dalle ultime vicende accadute nel gruppo M5s del IX Municipio” ha annunciato la decisione di lasciare i pentastellati per candidarsi in Municipio IX ed in Comune nella lista dei Verdi.

La decisione contestata

La scelta di Canale, a cui viene imputato di non essere iscritta al Movimento 5 stelle, per i quattro consiglieri rappresenta “un errore madornale che rischia di far scomparire i valori e gli ideali del Movimento 5 Stelle, portati avanti con coraggio e forza dall’amministrazione D’Innocenti in questi ultimi 5 anni, in vista solo di una strategia autoreferenziale, che punta più a conquistare voti (in maniera a volte anche discutibile), piuttosto che impegnarsi a portare avanti una indirizzo politico per il miglioramento del territorio, basato sui valori propri del Movimento 5 Stelle”.

Una scelta voluta dalla Sindaca

Questa volta però non è “un gruppo locale”, come aveva commentato il grillino di Monteverde, ad aver avuto il sopravvento sulle regole e le aspettative dei candidati espressi dal territorio. La decisione finale della nomina dell’avvocato Canale, hanno infatti scritto Pizzi, Corrente, Abbate ed Ugolini “esplicita dunque de facto una volontà del Campidoglio e della Sindaca di sfiduciare e commissariare l’intero gruppo del IX Municipio”. L’indice è puntato verso Raggi, quindi, per non aver rispettato la decisione mutuata dal gruppo locale che aveva scelto altri candidati per la guida dell’ente di prossimità di stanza al Laurentino.

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