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Elezioni Comunali Roma 2021

Trasporti e mobilità: il programma di Monica Lozzi

Le proposte della candidata della lista Revoluzione Civica sul tema della mobilità e dei trasporti

Incentivare comportamenti sostenibili, con particolare riferimento alla sicurezza stradale, alla vita sociale negli spazi pubblici ed alla mobilità alternativa. Sono questi i tre cardini intorno cui ruota il programma di Revoluzione Civica nel capitolo dedicato a ‘mobilità e sicurezza stradale’. “Roma è la tredicesima città per congestione del traffico al mondo e per quanto riguarda le ore perse al volante per guidatore, Roma è seconda solo a Bogotà con 254 ore contro le 272 della capitale della Colombia. Roma oggi appare come una vera e propria autorimessa a cielo aperto, si presenta a turisti e visitatori, ma soprattutto ai suoi cittadini, come una città disordinata, indisciplinata e di conseguenza insicura. Degrado e inquinamento acustico rendono la nostra città invivibile nel suo spazio pubblico mortificando le meravigliose realtà archeologiche ed architettoniche uniche al mondo” si legge nel programma di Monica Lozzi, candidata sindaca con il gruppo da lei fondato. 

I cinque punti del programma per la mobilità

“Roma ha bisogno di una evoluzione della mobilità cittadina che punti a progettare, pianificare e realizzare una nuova mobilità che sia multimodale, a basso impatto ambientale, inclusiva e aperta all’innovazione tecnologica”. È questa la filosofia alla base del programma elettorale, nell’ambito della mobilità, di Monica Lozzi che si snoda in cinque punti: sicurezza stradale, ampliamento della rete ed efficientamento del Trasporto Pubblico Locale, Piano pubblico parcheggi, piano merci, infrastrutture e mobilità sostenibile. Tra le proposte, anche il Grab delle bici. All'interno del documento non sono specificati i tempi di realizzazione.

1 . Sicurezza stradale
-  ridisegnare lo spazio urbano stradale ed intervenire con strumenti di “traffic calming” nelle strade ad alto scorrimento
- l’installazione di autovelox lungo le consolari nei tratti urbani ed extra urbani
- posizionamento di dissuasori per la sosta non autorizzata, ridurre la carreggiata con la realizzazione dei cosiddetti “nasi” che consistono in un ampliamento del marciapiede in prossimità dell’attraversamento oppure posizionare delle “isole salva pedone” negli attraversamenti che superano i 7 metri
- prevedere le fasi semaforiche esclusive per l’attraversamento pedonale
- le strade interne ai quartieri devo essere ripensate come “zone 30”, soprattutto nei pressi di luoghi sensibili come scuole, piazze, servizi pubblici e strutture sanitarie
- collaborazione con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per la sperimentazione di infrastrutture e tecnologie per la sicurezza stradale ancora non previste nel codice della strada, come ad esempio gli attraversamenti pedonali luminosi e i cuscini berlinesi.

2. Ampliamento della rete ed efficientamento del Trasporto Pubblico Locale
- sviluppo della rete tramviaria urbana e sul sistema ferroviario metropolitano e regionale
- realizzazione di corsie preferenziali e con l’installazione di semafori intelligenti che diano priorità al transito dei mezzi pubblici
- realizzare nuovi nodi di scambio per agevolare l’interconnessione tra diverse modalità di trasporto, soprattutto nelle aree di ingresso in città in prossimità degli svincoli del Grande Raccordo Anulare.
- bus attrezzati per la salita e discesa di persone con disabilità motoria, dotando tutte le stazioni metropolitane e ferroviarie di ascensori o dispositivi che favoriscano l’accesso a persone con disabilità
- realizzare piattaforme in muratura per le fermate degli autobus così da prevenire la sosta “selvaggia”
- incentivi che possano agevolare la riduzione delle tariffe dei taxi oggi non competitive.
- sviluppo del car sharing e del car pooling per ridurre ulteriormente l’utilizzo dell’auto privata in città.

3. Piano pubblico parcheggi
- ideazione di nuovo piano urbano parcheggi con realizzazioni, principalmente, sotterranee. Dovrà essere attuato dall’amministrazione e gestito attraverso le sue aziende partecipate;
- posti auto dovranno essere accessibili a tutti e avere gli stessi costi dei posteggi di superficie tariffati

4. Piano merci
- prevedere aree di smistamento in prossimità del Grande Raccordi Anulare. Da queste aree dovranno partire mezzi idonei per dimensioni e peso per poter transitare in una città urbanizzata e complessa come la nostra capitale
- regolamento per la gestione del carico e scarico merci nelle aree pedonali e nel centro storico. Dovranno essere, inoltre, definiti gli orari per il carico e scarico merci per evitare di congestionare il traffico nelle ore di punta.

5. Infrastrutture e percorsi per la mobilità sostenibile: i quattro obiettivi principali

1) Realizzazione del Grab (Grande Raccordo Anulare delle Bici), la più importante infrastruttura di collegamento trasversale e non centrica. Un anello ciclopedonale che si sviluppa per ca. 45 Km all’interno della città.
2) Progettazione e realizzazione delle “highway” di mobilità alternativa, infrastrutture in sede propria e protetta sulle direttrici principali che collegano il centro alla periferia e prevedano strutture che permettano lo scavallo del Grande Raccordo Anulare e il raggiungimento anche dei comuni confinanti, ampliando così il piano all’area della Città Metropolitana.
3) Realizzazione di “zone 30” e percorsi ciclabili all’interno dei quartieri che mettano in collegamento i luoghi di aggregazione, le scuole e i servizi pubblici.
4) Realizzazione dei percorsi naturalistici per collegare il mare ai grandi parchi di Roma Capitale e aree verdi di pregio dei quartieri più periferici. Questo per dare impulso allo sviluppo del cicloturismo in tutto il territorio di Roma Capitale.

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