Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Elezioni Comunali Roma 2021

Trasporti e mobilità: il programma di Roberto Gualtieri

Le proposte del candidato di centrosinistra sul tema della mobilità e dei trasporti

Realizzare un sistema di mobilità efficiente e sostenibile, come mai la città ha avuto. E' questo l'obiettivo prefissato nel programma per la Mobilità da Roberto Gualtieri. Decisivi saranno i fondi messi a disposizione dal PNNR e dal Giubileo 2025. E proprio la data dell'anno giubilare è l'orizzonte temporale fissato per vedere gli effetti di quella che nel programma viene definita una rivoluzione dei trasporti. 

I nove punti del programma per la mobilità

Il programma per la mobilità di Roberto Gualtieri si articola in nove capitoli a cui diamo, per comodità di lettura, i seguenti titoli: riorganizzazione della governance, trasporti accessibili e strade sicure, riorganizzazione del traffico cittadino, innovazione tecnologica, la cura del ferro, nuovo trasporto pubblico di superficie, un futuro per Atac, il trasporto merci e la gestione di Taxi e Ncc. 

Il più "succoso" è il quinto, all'interno del quale sono indicate le opere che, entro i 5 anni di consiliatura, si vuole inaugurare. Ecco i nove punti del programma nel dettaglio. 

1 - RIORGANIZZAZIONE DELLA GOVERNANCE - Una governance del sistema della mobilità al passo con le esigenze della Capitale d’Italia, che deve essere funzionale a determinare i limiti e le competenze delle diverse strutture di pianificazione, programmazione, realizzazione delle infrastrutture, gestione e controllo dei servizi. Tre le linee di azione: valorizzare e potenziare le competenze della macchina amministrativa comunale; razionalizzare il sistema e le competenze delle aziende e delle agenzie integrandole e coordinandole progressivamente nelle funzioni; eliminare le sovrapposizioni tra livello locale e regionale. 

2 - TRASPORTI ACCESSIBILI E STRADE SICURE - Accessibilità e sicurezza al primo posto, la “città dei 15 minuti”, ossia la possibilità di raggiungere le stazioni su ferro e la maggior parte dei servizi locali in un quarto d’ora, attraverso la riorganizzazione degli spazi urbani ripensando la loro funzione primaria a favore di pedoni, trasporto collettivo e mobilità sostenibile, garantendo accessibilità e sicurezza. Per favorire gli spostamenti a piedi o in bicicletta e la micromobilità serve, prima di tutto, intervenire sulla messa in sicurezza dei punti stradali pericolosi, creare zone con limite di velocità a 30 km orari ed aree pedonali in tutti i quartieri, realizzare percorsi pedonali sicuri, “strade scolastiche” e nuove piste ciclabili adeguatamente progettate per gli spostamenti quotidiani. Al primo posto la realizzazione del Grande raccordo anulare delle bici (GRAB), un progetto partecipato di anello ciclopedonale accessibile a tutti che si sviluppa per 45 chilometri all’interno della città. Dove ci sono linee su ferro verranno creati “pontili”, cioè reti di collegamento tra i quartieri e le stazioni che siano anch’essi occasione di riqualificazione degli spazi e del verde.

3 - RIORGANIZZAZIONE DEL TRAFFICO - Un’organizzazione del traffico sostenibile ed integrata con tutte le modalità di spostamento. Le misure di regolazione del traffico privato e dei parcheggi tendono a disincentivare l’uso delle automobili nelle zone centrali della città ben servite dal TPL e ad offrire maggiori alternative nei quartieri più esterni dove i mezzi privati sono necessari. Va, quindi, favorita l’intermodalità tramite nuovi parcheggi di scambio, diversificata la tariffazione della sosta a pagamento, esteso lo sharing anche nelle aree periferiche, garantita la rimozione costante e sistematica dei veicoli abbandonati sulle strade per aumentare i parcheggi, rafforzati i controlli per il rispetto della fascia verde, rivisto e uniformato l’orario delle ZTL, prevista una maggiore informazione e sensibilizzazione dei cittadini al rispetto delle regole. 

4 - INNOVAZIONE TECNOLOGICA - L’innovazione tecnologica al servizio del cittadino che si muove. MaaS (Mobility as a Service) e digitalizzazione permettono di ripensare gli spostamenti ponendo le necessità dei singoli passeggeri al centro dell’offerta di servizi. Il cittadino dovrà avere un unico punto di accesso alla mobilità urbana, una piattaforma integrata – regolata e controllata dall’amministrazione comunale –in tempo reale e di semplice uso che consenta la pianificazione del viaggio, il pagamento digitale delle tariffe connesse per i diversi servizi di trasporto pubblico (compresi bus a chiamata, sharing, taxi e parcheggi), informazioni in tempo reale sulla situazione della mobilità, proposte di coincidenze e percorsi alternativi mentre si sta compiendo il viaggio.

5 - LA CURA DEL FERRO - Il ritorno della “cura del ferro” passa per una seria politica di programmazione della mobilità e delle infrastrutture, in accordo con la Regione e il Governo. Un quadro programmatorio che consenta a Roma di recuperare il gap accumulato in questi anni. Un sistema integrato che veda nelle ferrovie e nelle metropolitane l’ossatura su cui innestare la rete tranviaria (da riqualificare), trasformando le tante stazioni ferroviarie in veri hub dell’intermodalità e nodi di scambio tra i servizi metropolitani e quelli urbani. In particolare, vanno avviate tutte le progettazioni delle metropolitane per arrivare già nei prossimi anni a preparare le gare, ottenere i finanziamenti necessari e aprire i primi cantieri, iniziando da quelli per il completamento della linea C e dei prolungamenti delle linee esistenti sino al GRA con la creazione di grandi parcheggi di scambio. 

In particolare:
 - Approvare e avviare il Piano generale pluriennale di ammodernamento e potenziamento delle linee A e B che consentano anche l’incremento delle frequenze di passaggio dei convogli

- Definire le condizioni di prosecuzione della linea C, completare la progettazione e avviare i cantieri per le attività propedeutiche alla realizzazione della Linea (indagini archeologiche, spostamento sottoservizi interferenti, etc) oltre piazza Venezia (tratte T1 e T2) almeno fino a piazzale Clodio.

- Riprendere le attività progettuali relative ai prolungamenti delle linee A, B, B1 e della linea D, definirne la sequenza attuativa e reperire i finanziamenti per l’avvio della fase di realizzazione

- Sottoscrivere, insieme alla Regione Lazio, un Accordo di programma con RFI che dia reali spazi a Roma Capitale in termini decisionali e di controllo dei processi per completare l’anello ferroviario, completare i raddoppi fino a Bracciano e a Guidonia, quadruplicare la tratta Ciampino-Casilina, realizzare il nodo di scambio di Pigneto, accelerare gli interventi tecnologici per aumentare la frequenza e la capacità delle linee, separare i servizi urbani da quelli regionali, migliorare accessibilità, funzionalità e sicurezza delle stazioni

- Cooperare con la Regione per migliorare il servizio sulla Roma-Lido e Roma-Viterbo
- Realizzare per il Giubileo (entro il 2024) le tranvie Termini-Vaticano-Aurelio, Togliatti, Verano-Tiburtina, Termini-Parco di Centocelle-Giardinetti
- Progettare e avviare la realizzazione delle altre tranvie previste dal PUMS, prevedendo come prioritaria anche quella fino a Corviale
- Ammodernare e potenziare la filovia Nomentana, realizzare il corridoio multimodale Colombo da Ostia all’EUR, prolungare il corridoio Laurentina-Tor Pagnotta a Trigoria

-  Completare la progettazione e realizzare la funivia Magliana-Eur
- Sospendere la progettazione della funivia Battistini-Casalotti, anticipando la progettazione del prolungamento della linea A e realizzando nel breve un corridoio del trasporto pubblico dalla Stazione Metro Battistini fino a Casalotti che - con costi e tempi di realizzazione sensibilmente minori rispetto alla funivia, ma prestazioni analoghe - garantisca un efficiente alternativa a quest’ultima

6 - NUOVO TRASPORTO PUBBLICO DI SUPERFICIE - Un trasporto pubblico di superficie innovativo e di qualità. Il servizio con bus e tram deve tornare in primo piano ed assicurare la qualità del servizio per i cittadini. La qualità passa, innanzitutto, per il rinnovo del parco veicoli (con la sostituzione di tutta la flotta in 5 anni sfruttando il PNRR), e, insieme, con l’introduzione di servizi a chiamata effettuati anche attraverso la flotta taxi, le agevolazioni tariffarie per i servizi periferici a carattere locale, il coordinamento a livello metropolitano con i servizi ferroviari e Cotral, il piano straordinario per l’adeguamento e messa in sicurezza di tutte le fermate, l’aumento della velocità commerciale dei mezzi attraverso la realizzazione dei corridoi della mobilità previsti, garantire nel tempo tutte le corse e le stazioni accessibili.

7 - UN FUTURO AD ATAC - ATAC deve tornare ad essere un grande patrimonio di Roma Capitale, con le decine di migliaia di persone che hanno lavorato o lavorano nell’azienda come volano di sviluppo per la città. Per riportare ATAC sulla strada dell’efficienza bisogna attuare una serie di azioni:
- onorare gli obblighi della procedura concordataria;
- utilizzare tutti i fondi disponibili per realizzare investimenti sulle infrastrutture e sulle vetture;
- rinnovare completamente il parco mezzi di superficie con almeno 500 veicoli a trazione elettrici/ibridi;
- digitalizzare tutti i punti di contatto tra il cittadino e l’azienda;
- recuperare risorse (riducendo i costi e aumentando i ricavi da tariffazione) da destinare a nuovi servizi per le periferie;
- riqualificare le professionalità in ottica tecnologica e verde;
- siglare un nuovo contratto di servizio per garantire l’ammortamento degli investimenti anche nella prospettiva di un’apertura al mercato nazionale e internazionale;
- valutare la possibilità di garantire migliori servizi anche ai comuni della Città Metropolitana.

8 - IL TRASPORTO MERCI - Ripensare la logistica urbana delle merci, passando per un sistema di regole che concili le esigenze degli operatori con i tempi della città, incentivi per la sostituzione del parco veicolare obsoleto, misure di accreditamento degli operatori, realizzazione di hub di prossimità nelle aree dismesse. Vanno previsti, poi, un sistema premiale per chi riceve la merce secondo la scelta di modalità di consegna sostenibile, sistemi volontari di tracciamento dei veicoli, prenotazioni di spazi per il consolidamento e per la consegna, prova di consegna digitale, creazione di veri e propri ecosistemi logistici per filiera.

9 - TAXI ED NCC - Taxi e Ncc sono una componente fondamentale del sistema di mobilità cittadino e andranno valorizzati in un’ottica di riduzione del traffico privato. A tal fine introdurremo misure per una maggiore flessibilità dell’organizzazione e incentivi alla sostituzione del parco per favorire il passaggio all’elettrico. Taxi e NCC dovranno continuare ad esercitare ognuno la propria funzione nel rispetto delle regole, a supporto ed integrazione del trasporto pubblico di linea e con nuovi servizi a chiamata e per le famiglie. Deve infine essere rafforzata la lotta all’abusivismo sia in città che a Fiumicino, con gruppi dedicati dei vigili. Su temi ordinari (turni) e straordinari (es. grandi eventi) coinvolgeremo sistematicamente i rappresentanti di categoria

La tempistica 

Nelle intenzioni di Gualtieri la visione e le misure dettagliate nel programma saranno implementate immediatamente. Nei primi 100 giorni saranno approvati oltre 20 atti amministrativi per intervenire sui nove punti prefissati. Il progetto per la mobilità ha tappe scadenzate, con obiettivi per ogni anno di consiliatura. Si punta ad arrivare alla fine dei prossimi cinque anni a "una città che funzioni, con nuove infrastrutture e molti cantieri aperti per la realizzazione delle grandi opere trasportistiche recuperando il tempo perduto negli ultimi anni".
 

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