Giovedì, 28 Ottobre 2021
Elezioni Comunali Roma 2021

Rifiuti: il programma di Virginia Raggi

Le proposte della candidata del Movimento Cinque Stelle sul tema della mobilità e dei trasporti

La sezione dedicata ai rifiuti trova spazio nell’ultimo capitolo del programma elettorale di Virginia Raggi, già sindaca uscente, Raggi si candida con il Movimento Cinque Stelle per governare ancora Roma supportata da altri movimenti e liste civiche. Come già avvenuto per altri argomenti – quali mobilità sostenibile e verde -anche sui rifiuti, per Raggi è necessaria la continuità. Tra gli obiettivi nella chiusura del ciclo dei rifiuti, Ama passa da una autonomia impiantistica del 15% al 75%. Vediamo come

Gli obiettivi

Per risanare i rifiuti, Raggi punta su una economia circolare dopo il Covid per la Transizione Ecologica, inoltre punta a rendere Ama un'azienda competitiva. Tra gli obittievi di Virginia Raggi la riduzione della produzione di rifiuti che va verso una scelta sostenibile e solidale. Il superamento del Tmb di Rocca Cencia torna nel programma elettorale del M5s con l'apertura di un impianto per la frazione secca differenziata. Inoltre, l'indipendenza impiantistica di Ama, tra gli obiettivi di Raggi passa dal 15% al 75%.

Ecco le azioni per realizzarli

1) Attuazione del PIP (Piano Industriale Pluriennale 2020-2024) con 340 milioni di investimenti, di cui 170 milioni per gare già aggiudicate. Ama diventa azienda competitiva competitiva attraverso una serie di obiettivi:
- passare dal 15% al 75% di autonomia impiantistica riducendo progressivamente la dipendenza da impianti terzi con conseguenti minori costi a carico dei cittadini;
- ridurre di almeno il 4% la produzione dei rifiuti prodotti;
- passare dal 47% di raccolta differenziata al 65%, in linea con le recenti direttive europee in tema di economia circolare; 
- riconvertire gli impianti obsoleti e realizzare i nuovi impianti per ridurre la dipenden#za da gestori terzi con ovvi vantaggi sia economici (riduzione TARI) che ambientali;
- avvio di un progetto sperimentale per il recupero di metalli e plastiche
- informatizzazione di tutti i processi (raccolta, spazzamento, gestione CDR e offici#ne, gestione impianti, ecc

2) Transizione Ecologica: green economy ed economia circolare dopo il Covid
“Il Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima disegna il processo di transizione ecologica in tutti i settori dell’organizzazione urbana per arrivare al 2030 con l’obiet#tivo di abbattere di oltre il 50% le emissioni climalteranti nel proprio territorio. Roma prosegue nel percorso di gestione sostenibile dei rifiuti attraverso 3 prinicipali ambiti di intervento

3) Riduzione della produzione dei rifiuti, una scelta sostenibile e solidale:

- agevolazioni TARI su autocompostaggio domestico e compostaggio delle utenze non domestiche
- agevolazioni TARI per la lotta allo spreco alimentare in favore delle attività commer#ciali che aderiscono all’iniziativa recuperando e donando derrate alimentari in ecces#so
- estensione del progetto “Acque del Sindaco” per l’utilizzo dell’acqua del rubinetto
- estensione del progetto “Roma plastic free” in tutte le strutture capitoline
- firma di nuovi protocolli con le associazioni di riciclo per il recupero dei beni usati
- avvio del progetto per incentivare i cd “acquisti verdi”
- realizzazione dei nuovi centri del riuso
- accordo con COREVE per incentivare l’utilizzo di contenitori in vetro nell’ambito del#la ristorazione e delle manifestazioni pubbliche capitoline
- l’utilizzo di “aggregati riciclati” provenienti da attività di recupero e lavorazione di 
rifiuti speciali non pericolosi inerti derivanti dalle operazioni di costruzione e demo#lizione;
- l’impiego di asfalti prodotti con materiali riciclati
- attivazione dei cd “repair cafe” in grado di riparare e riciclare beni di vario tipo 
 

4) Efficientamento dei modelli di raccolta, sistema di raccolta misto e tariffa puntuale:
- ringiovanimento del parco mezzi e cassonetti con produzione continua e sostituzione fino al 2024;
- geolocalizzazione dei servizi e controllo dei conferimenti mediante sperimentazione di sistemi incentivanti di tariffa puntuale in grado di rispondere alle esigenze di una tariffa più equa, ma anche all’elevato numero di persone non residenti che gravitano intorno alla Capitale e che non avrebbero accesso al conferimento controllato dei rifiuti non essendo residenti (turisti, studenti, lavoratori, ecc ecc);
- riorganizzazione dei modelli di raccolta basato sulle caratteristiche urbanistiche, demografiche e sociali dei singoli territori e la sostituzione di tutti i cassonetti, domiciliari e stradali, con lettura RFID;
- estensione del PAP nelle zone che si prestano a tale sistema di raccolta;
- incremento delle postazioni di raccolta degli oli vegetali esausti già attive nei centri di raccolta, nei mercati rionali e nelle sedi istituzionali di Roma Capitale;
- attivazione delle cd “ecostazioni” per la raccolta di pile, farmarci, oli esausti, picccoli RAEE ecc non conferibili nel normale circuito della raccolta;
- incremento delle macchinette mangiaplastica nelle stazioni metro e nelle sedi isti#tuzionali
- incremento delle stazioni mobili per la raccolta di ingombranti, RAEE, farmaci, verni#ci, pile, legno e altri materiali non conferibili nel normale circuito della raccolta

5) Chiusura del ciclo dei rifiuti, AMA passa dal 15% al 75% di autonomia impiantistica:
- 2 impianti di compostaggio per il trattamento della frazione organica, a Casal Selce e Cesano;
- 2 impianti di selezione del multimateriale (frazione secca differenziata), di cui uno a Rocca Cencia con la chiusura e riconversione del TMB esistente;
- 1 nuova fabbrica dei materiali (moderno TMB);
- 4 stazioni di trasferenza con tritovagliatura mobile;
- 1 impianto TMB/TBM esistente da acquisire attraverso un fondo di circa 100 milioni 
accantonato in investimenti per Società Partecipate;
- 17 nuovi centri di raccolta (cd isole ecologiche) comprensive di centri del riuso con l’obiettivo di arrivare a realizzare almeno 1 centro di raccolta ogni 70.000 abitanti;
- l’avvio di una collaborazione con gli istituti di ricerca per la sperimentazione di tec#nologie capaci di recuperare metalli preziosi e altre componenti plastiche da rifiuti elettrici ed elettronici, i cd RAEE;

6) Aggiornamento del contratto di servizio

-intensificazione delle attività di spazzamento e lavaggio e introduzione di una cabina di regia intermunicipale sul controllo del contratto

-Il piano di ristrutturazione dell’azienda che comprende la ricapitalizzazione della società e 2 nuovi piani assunzionali consentirà, nel giro di 1 anno, di assumere nuovo personale e di completare gli investimenti in mezzi e cassonetti fondamentali per migliorare la qualità e l’efficienza dei servizi di raccolta e spazzamento. L’aggiornamento del contratto di servizio dovrà avvenire secondo principi di efficacia, efficienza e uguaglianza tra tutti i territorio mediante: 
- aggiornamento delle strade/aree oggetto del contratto con l’inserimento di una fre#quenza minima di spazzamento per tutta la viabilità
- intensificazione stagionale delle attività di lavaggio delle strade e dei cassonetti
- la creazione di una cabina di regia intermunicipale per il controllo e l’aggiornamento periodico del contratto dei servizi
- riorganizzazione degli agenti accertatori su base municipale
- formazione di tutti gli addetti alla raccolta per il controllo dei corretti conferimenti 
- introduzione di sistemi incentivanti per gli addetti alla raccolta e di penalità per i di#rigenti in base al raggiungimento degli obiettivi previsti nel contratto dei servizi e nel piano pluriennale industriale di AMA S.p.A.
- razionalizzazione e informatizzazione dei sistemi di segnalazione del cittadino
- riorganizzazione del servizio domiciliare di raccolta ingombranti

7) Lotta al degrado:
- incremento dei controlli ambientali della polizia locale con l’inserimento di specifici obiettivi di gestione
- formazione degli ispettori ambientali introdotti con il nuovo Regolamento Rifiuti di Roma Capitale 
- campagne continue e costanti di sensibilizzazione e informazione sui comportamenti eticamente sostenibili, sul corretto conferimento dei rifiuti e sulle agevolazioni e le iniziative previste in tema di prevenzione della produzione dei rifiuti. 

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