Lunedì, 18 Ottobre 2021
Elezioni Comunali Roma 2021

Rifiuti: il programma di Monica Lozzi

Aumentare la raccolta differenziata fino al 75%, costruire nuovi impianti per rendere la città autosufficiente e limitare, al tempo stesso, la produzione di rifiuti

Ridurre la produzione di rifiuti, gestione dei materiali e la loro valorizzazione fino a puntare alla soglia del 75% di raccolta differenziata, nonché la costruzione di nuovi impianti. È questa la ricetta che Monica Lozzi, leader di Revoluzione civica e candidata alle amministrative del prossimo 3-4 ottobre, ha ideato per gestire i rifiuti a Roma “dove l’emergenza è da moltissimi anni una costante” ha commentato tra le pagine del programma, nel capitolo intitolato ‘Gestione Urbana dei rifiuti’. 

La tempistica

Diverse le tempistiche che Revoluzione Civica ha immaginato per la gestione dei rifiuti a Roma. Il percorso per migliorare il sistema di raccolta differenziato e espanderlo al 75% deve, secondo il programma elettorale, concludersi entro il 2026. Un obiettivo da raggiungere, dunque, a lungo termine. 

Gli obiettivi

Sono tre gli obiettivi che Revoluzione Civica intende raggiungere con il piano rifiuti elaborato. Per affrontare e risolvere la questione rifiuti nella Città di Roma bisognerà quindi intervenire su tre piani fondamentali: riduzione nella produzione dei rifiuti ed incremento quantitativo e qualitativo della raccolta differenziata attraverso un efficientamento organizzativo e gestionale del servizio, realizzazione di nuovi impianti e riconversione degli esistenti al fine di avvicinarsi il più possibile all’autosufficienza nella gestione del ciclo dei rifiuti, riorganizzazione aziendale di AMA e revisione del ruolo dei Municipi.

Gestire i rifiuti urbani: le mosse per farlo

1. Riduzione nella produzione dei rifiuti ed incremento quantitativo e qualitativo della raccolta differenziata attraverso un efficientamento organizzativo e gestionale del servizio. Tra le azioni da intraprendere per incentivare la riduzione della produzione dei rifiuti vi sono:
- Incentivo al compostaggio domestico, di comunità e aziendale
- Incentivo per le attività produttive che applicano il vuoti a rendere
- Incentivi per vendite di prodotti “alla spina”
- Impiegare pannolini e stoviglie riutilizzabili nelle scuole comunali
- Rimuovere i distributori automatici di bottiglie di plastica negli uffici comunali, introducendo appositi erogatori di acqua
- Incentivare centri di riparazione e riuso
- Aumentare e migliorare il “porta a porta” spinto in tutti i quartieri urbanisticamente idonei e per le utenze non domestiche
- Migliorare il sistema di raccolta differenziata stradale sostituendo gli attuali cassonetti con mini isole ecologiche, postazioni di conferimento presidiate, cassonetti intelligenti che consentano la mappatura dell’utenza con conseguente applicazione della tariffa puntuale in modo anche sperimentale
- Separare l’umido dal secco all’origine stimolando il più possibile l’utilizzo di compostiere domestiche e di comunità
- Prevedere postazioni di raccolta olii esausti e pile esauste capillarmente distribuite nei vari quartieri.
- Prevedere centri di raccolta RAEE in tutti i municipi
- Realizzare nuove isole ecologiche in sede fissa o presidi mobili
- Rinnovare il parco mezzi di AMA e provvedere alla manutenzione dell’esistente solo con le officine interne ad AMA evitando, per questa attività, appalti esterni
- Migliorare l’informazione e la comunicazione verso i cittadini così da renderli protagonisti e parte attiva nel percorso di miglioramento e incremento della raccolta differenziata
- Riduzione della TARI per i cittadini e le utenze non domestiche virtuose

2. Realizzazione di nuovi impianti e riconversione degli esistenti per rendere Roma autonoma, risparmiando i costi sostenuti annualmente per smaltire altrove: un importo di circa € 176,6 Milioni. Come fare: 
- Realizzare aree di servizio per lo stoccaggio rifiuti dove poter conferire il materiale (FOS) trattato nei TMB, evitando di gravare su quei territori già fortemente colpiti per la presenza di impiantistica di smaltimento rifiuti
- Prevedere un piano di emergenza di stoccaggio materiali in caso di impossibilità di ricezione dei rifiuti indifferenziati negli impianti TMB
- Realizzare nuovi impianti di trattamento a freddo o, in alternativa, acquistare i TMB di CO.LA.RI per riconvertirli in impianti di trattamento a freddo
- Realizzare impianti di selezione multimateriale
- Realizzare impianti di selezione e smontaggio RAEE
- Realizzare impianti di compostaggio aerobico
- Riconvertire i TMB di Rocca Cencia e Salario in impianti di trattamento di materiale non odorigeno, come plastica o carta, vista la vicinanza alle abitazioni

3. Riorganizzazione aziendale di AMA e revisione del ruolo dei Municipi
La soluzione di Monica Lozzi per riorganizzare l’azienda prevede strutture complete, decentrate nei municipi e idonee a rispondere alle esigenze dei territori. Devono essere aumentati i ruoli operativi con nuove assunzioni e, laddove possibile, assegnare al personale dichiarato inidoneo compiti funzionali all’attività di presidio e controllo sulla raccolta differenziata. Le strutture decentrate di AMA devono avere autonomia decisionale sul metodo di raccolta differenziata da attuare nei differenti quartieri, nell’ottica dell’efficientamento del servizio offerto e del raggiungimento dell’obiettivo di aumentare costantemente la percentuale annua di differenziata in attuazione delle normative vigenti. Ai Municipi deve essere riconosciuto un ruolo da protagonista nella fase programmatoria, attraverso un coinvolgimento reale nella definizione ed approvazione del contratto di servizio, attuativa, tramite un rapporto diretto con AMA nel riconoscimento dei pagamenti a seguito della realizzazione delle attività programmate, e di controllo, nell’applicazione delle eventuali penali funzionali alla definizione delle responsabilità aziendali da cui possono scaturire procedimenti disciplinari anche gravi. Funzionale all’attività di controllo dei Municipi e alla valutazione delle prestazioni di servizio dell’AMA è l’istituzione di osservatori municipali.
 

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