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Elezioni Comunali Roma 2021

Rifiuti: il programma di Roberto Gualtieri

Le proposte del candidato di centrosinistra sul tema dei rifiuti

Uscire dall'emergenza, puntare nel lungo periodo a chiudere il ciclo dei rifiuti e lavorare per la riorganizzazione di Ama, azienda da conformare maggiormente da un lato alle esigenze dei singoli territori e dall'altro alla necessità di aumentare la differenziata. Si snoda lungo queste direttrici il programma rifiuti di Roberto Gualtieri nel quale la tempistica è centrale per la realizzazione dei punti indicati.

La tempistica

Il programma di Gualtieri si basa su una duplice tempistica. Nei primi 18 mesi si punta ad uscire dall'emergenza, gli effetti di tale piano dovrebbero essere già visibili nei primi sei mesi. A lungo termine invece si punta a "realizzare un sistema di gestione integrata dei rifiuti autosufficiente, tecnologicamente avanzato, basato sui principi dell’economia circolare". 

Obiettivi 

Due tempi per tre obiettivi. La raccolta differenziata si punta a portarla al 50% entro i primi due anni e tra il 65% e il 70% entro la fine della consiliatura. Si punta poi alla dotazione impiantistica di trattamento e riciclo per portare Roma in 5 anni all’autonomia industriale e alla chiusura del ciclo dei rifiuti al 95%. I primi due obiettivi dovrebbero consentirne un terzo, ovvero la riduzione della Ta.Ri. del 20% in cinque anni.
 
Come uscire dall'emergenza?

Diciotto mesi per uscire dall'emergenza, dieci le mosse per farlo.


1 - Nuova programmazione del fabbisogno impiantistico di Roma Capitale (trattamento e smaltimento) e azioni conseguenti, perché sia assicurata da subito, in tutti i periodi dell’anno, la copertura dell’intera produzione e per metter fine da subito allo stazionamento dei rifiuti nelle strade.
 
2 - Riorganizzazione immediata dell’attuale servizio di spazzamento e raccolta stradale, con iniziativa di pulizia straordinaria di tutto il territorio per ripristinare il decoro urbano in città.
3 - Patto per il lavoro con i lavoratori di AMA: riconoscimento della centralità delle risorse umane nella strategia di impresa accompagnata da un percorso di partecipazione ai processi organizzativi per la costruzione di un nuovo modello di collaborazione responsabile nel raggiungimento degli obiettivi della società
o Garanzie per forme di lavoro sicure per i lavoratori;
o La partecipazione dei lavoratori alla stesura del piano industriale di medio periodo e le funzioni di controllo interne e dei meccanismi di trasparenza;
o Azioni di riorganizzazione e mobilità interna per valorizzare le risorse esistenti;
o La messa in trasparenza dei percorsi di carriere, della mobilità interna, delle progressioni attraverso un sistema di relazioni sindacali improntato all’efficientamento e alla tutela della legalità, per riabilitare agli occhi dei cittadini un’azienda troppo compromessa anche nell’immagine.
4  Avvio di partnership con ANAS S.p.A. al fine di ottenere l’utilizzo da parte di AMA di tutte le aree dismesse o non utilizzate dislocate lungo il GRA quale dotazione integrativa di servizio sul territorio (infrastruttura di logistica).
5 Attivazione di un massimo di 3 impianti di tritovagliatura, per pretrattare circa 1,000 tonnellate di rifiuti urbani indifferenziati al giorno, da attivare per il tempo necessario alla progettazione e realizzazione di nuovi impianti per il riciclo, con la conseguente riduzione del rifiuto indifferenziato.

6  Adozione di provvedimenti straordinari e urgenti per individuare e potenziare le aree nei diversi Municipi presso le quali (a) aprire piattaforme di stoccaggio e selezione del multi-materiale, (b) aprire nuovi centri di raccolta e centri di riuso; (c) espletare il servizio di trasbordo e trasferenza. Tali provvedimenti sono sono strategici al fine di garantire un:

7 Incremento immediato della raccolta differenziata, e costituiscono infrastruttura di logistica imprescindibile per l’efficientamento di tutti i servizi.

8 - È urgente rendere coerente ed efficiente il servizio allo specifico territorio in cui AMA opera. Per questo occorre strutturare l’AMA di Municipio: ovvero 15 sezioni aziendali dove manager di zona gestiscono con piena responsabilità e con dotazione di adeguate e sufficienti risorse il servizio nel territorio di competenza, con il controllo in tempo reale della sede centrale. Infatti, ciascuno dei 15 Municipi di Roma in cui AMA eroga i servizi di igiene urbana è assimilabile per dimensione e complessità ad un Comune italiano capoluogo di provincia.

9 - Azione di mitigazione degli impatti degli impianti esistenti di AMA, come premessa per una migliore qualità della vita degli abitanti delle zone limitrofe. 

10 - Pubblicazione immediata della gara per la realizzazione dei due impianti di compostaggio con sezioni di digestione anaerobica, ampliando la capacità di trattamento a complessive 150.000 tonnellate/anno di rifiuti organici da differenziata

Sul lungo periodo

C'è poi il lungo periodo, con orizzonte di realizzazione dei vari punti nei cinque anni di consiliatura. Si legge nel programma: "Accanto alle decisioni immediate da attuare in un arco temporale massimo di 18 mesi, si dovrà pianificare – chiedendo a tutti gli stakeholder di essere animatori e strumento di democrazia partecipata – una progettualità di medio periodo capace di dare una risposta definitiva e strutturale al ciclo dei rifiuti. In tale ottica di risultato sarà necessario". 

- un forte e rapido innalzamento della quantità e della qualità di materiali da avviare al riciclo attraverso la raccolta differenziata, in modo da dimensionare correttamente i diversi impianti post raccolta (vedi più avanti);
- aumentare i centri di raccolta con l’obiettivo a regime di averne uno ogni 50.000 abitanti in prossimità dell’utenza;
- potenziare gli impianti di Maccarese con sezioni di digestione anaerobica, con il duplice vantaggio di annullare le emissioni di odori e di valorizzare la materia organica;
- il superamento dell’impianto di Rocca Cencia dopo avere individuato e reso operativa la soluzione definitiva impianto intermedio finalizzato al massimo recupero di materia da rifiuto urbano residuo da localizzare in un altro sito;
- adeguamento dell’impianto AMA di selezione plastica e metalli con separatori ottici e introduzione sistemi di compattazione e filmatura dei diversi flussi per limitare odori, ingombro e per facilitare il trasporto;
- la realizzazione di ulteriori impianti di selezione e valorizzazione degli altri materiali provenienti dalla raccolta differenziata (carta, plastica, vetro, metalli, materiali assorbenti). Si tratta di processi di selezione e miglioramento della qualità ai fini del conferimento ai rispettivi consorzi o direttamente alle filiere del recupero aumentandone il valore economico;
- la progettazione, autorizzazione e affidamento per la realizzazione di ulteriori due impianti di compostaggio fino al completamento del fabbisogno comunale e di una bioraffineria, per produrre energia dai rifiuti;
- l’individuazione delle discariche di servizio previste dal piano regionale di gestione dei rifiuti, per gestire gli scarti derivanti dagli impianti di trattamento, nella prospettiva di farne un uso sempre più limitato al completamento del nuovo piano di raccolta e della dotazione impiantistica;
- la realizzazione di stazioni di trasferenza di rifiuti urbani indifferenziati e di rifiuti da raccolta differenziata – almeno una per quadrante – al fine di depositare temporaneamente i rifiuti raccolti, abbancarli e per il conseguente prelievo da automezzi di maggiori capacità che permettono di ridurre le distanze di traporto e di superare temporaneamente situazioni di emergenze nella raccolta;
- un piano di prevenzione dei rifiuti per promuovere tutti i comportamenti virtuosi che permettano la riduzione a monte dei rifiuti (acquisti senza imballaggi, eliminazione usa e getta, consumo di acqua di rubinetto, ecc.);
- centri per la riparazione e il riuso affidati a cooperative di soggetti svantaggiati debitamente formati.

Come aumentare la differenziata 

Nel capitolo dedicato ad Ama sono indicate anche una serie di azioni su come aumentare la raccolta differenziata. 

- Estendere in forma massiccia per le utenze domestiche la raccolta dei rifiuti organici che costituiscono circa il 30% del totale dei rifiuti (attualmente la raccolta è ferma al 12- 13% della produzione totale);

- Ampliare per le utenze domestiche la raccolta di carta e plastica, quest’ultima in particolare molto deficitaria;

- Aumentare il numero di centri di raccolta rifiuti per i cittadini. Queste strutture leggere, se ben gestite arrivano ad intercettare oltre il 40% dei rifiuti riciclabili, ne deriva una forte riduzione degli oneri di servizio di raccolta e trasporto;

- Riprogettare il servizio attraverso un’approfondita analisi del territorio per ridisegnare i cosiddetti “giri” e il modello di raccolta in base alla conformazione dei quartieri, compito dell’Ama di ciascun Municipio;

- Utilizzare le nuove tecnologie disponibili per dotare AMA di una centrale operativa che gestisca i flussi di raccolta;

-  Rafforzare la raccolta ‘porta a porta’ ottimizzando l’impegno a carico dei cittadini e le giornate di conferimento; 

- Riprogettare il sistema di raccolta differenziata introducendo, ad integrazione delle raccolte porta a porta, cassonetti intelligenti che permettano l’apertura, solo da parte dei cittadini identificati tramite tessera. Ciò consentirà l’introduzione progressiva del sistema di tariffazione puntuale (TARIP) quale strumento per incentivare la riduzione della produzione di rifiuti e potenziare l’invio a riciclo delle diverse frazioni differenziate, secondo il principio “chi fa meno rifiuti produce e fa più differenzia, meno paga”.


Come migliorare l'operatività di Ama

C'è poi un capitolo nel programma intitolato "AMA che funziona per una città pulita" in cui si prospetta una riprogettazione del servizio reso dall'azienda. Ristrutturazione aziendale finalizzata soprattutto all'aumento della raccolta differenziata. 


AMA DI MUNICIPIO - Riprogettare i servizi di igiene ambientale, grazie all’AMA di Municipio, per configurarli alle forti differenze tra i Municipi, alla loro specificità e alla diversa gestione della fase di trattamento e valorizzazione dei rifiuti raccolti al fine di migliorare la raccolta differenziata (VEDI SOPRA LE AZIONI PER AUMENTARE LA RACCOLTA DIFFERENZIATA).

CAMPAGNA DI PROMOZIONE  - Promozione di una campagna di sensibilizzazione rivolta ai cittadini per promuovere la
raccolta differenziata;

COLLABORAZIONE CON ENEA E ACEA - Si punta ad avviare una collaborazione tra AMA, ENEA ed ACEA, ciascuna per quanto di competenza, con i seguenti obiettivi 

• creare sinergie essenziali al fine di progettare, realizzare e gestire i nuovi impianti di trattamento e smaltimento dei rifiuti di Roma Capitale descritti sopra;

• progettare la riduzione dei fattori di emissione per KM percorso nell’ambito dei servizi di igiene urbana dai mezzi di trasporto mediante interventi di investimento tecnologico (veicoli elettrici) e di realizzazione di una rete infrastrutturale di distribuzione di ricarica dei veicoli elettrici su tutto il territorio nonché per la progettazione di un sistema di trasporto sempre nell’ambito dei servizi di igiene urbana che faccia uso di combustibili a basso impatto ambientale;
• i possibili sbocchi della partnership tra AMA e ACEA saranno attentamente valutati sotto il profilo della efficienza industriale e della sostenibilità economica. 

COLLABORAZIONE CON EGEOS E AGENZIA SPAZIALE ITALIANA - Avviare una collaborazione tra Roma Capitale, E-Geos e l’Agenzia Spaziale Italiana per l’utilizzazione della tecnologia satellitare e di ogni altra avanzata tecnologia per il monitoraggio dei depositi illegali dei rifiuti nelterritorio di Roma Capitale con l’obiettivo della repressione e prevenzione di tali illecite attività
 

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