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Elezioni Comunali Roma 2021 Tor di Quinto / Via Flaminia, 872

Elezioni Municipio XV, ballottaggio Signorini-Torquati. Il centrodestra torna forte, Calenda fa meglio del Pd

Crescono FdI e Lega, il M5s crolla al 5%. Il Pd è il terzo partito, dopo quelli di Giorgia Meloni e Calenda

A Roma nord il centrodestra fa il carico di voti (23mila su 52mila totali) e dopo quasi un decennio torna ad affermarsi in quello che per vent’anni era stato un feudo inespugnabile: il Municipio XV, già XX. Ma anche tra Cassia e Flaminia, come in tutti gli altri quattordici municipi della città, sarà ballottaggio: a sfidarsi al secondo turno Andrea Signorini (41%), candidato della coalizione di centrodestra, e Daniele Torquati (28%), del centrosinistra. Urne aperte il 17 e 18 ottobre. 

Municipio XV: sarà ballottaggio Signorini-Torquati

Una sfida tra veterani della politica municipale. Signorini, 48 anni, è già stato consigliere, presidente di commissione e assessore in II Municipio. Torquati, 37 anni, dal 2006 siede nel parlamentino di via Flaminia. Alle primarie dell’aprile 2013 è stato scelto dal 65% dei cittadini per il ruolo di candidato presidente del Municipio XV e, dopo il ballottaggio di giugno e ribaltando una situazione che lo vedeva in svantaggio di 15 punti percentuali, è stato eletto. Consiliatura finita anzitempo a causa della caduta del sindaco Ignazio Marino. Nel 2016 sconfitto al ballottaggio dal candidato M5s, Stefano Simonelli: finì 41% a 59%, nonostante il dem al primo turno avesse ottenuto il 29% contro il 23% del candidato grillino. 

A Roma nord sfida in bilico

Oggi è un’altra storia. Più simile a quella del 2013 dove lo scontro è tra le coalizioni di centrosinistra e centrodestra. Nulla è dato per scontato. A Roma nord pesa anche l’astensionismo al 55%, con il Quindicesimo ad essere tra i municipi dove hanno votato meno elettori. Secondo solo al VI Torri. 

Le urne hanno registrato un solco netto tra i risultati di Signorini e Torquati e quelli degli altri due maggiori competitor: la candidata del M5s, Irene Badaracco, si è fermata ad appena il 10%; Tommaso Martelli della lista Calenda sindaco al 19.

Municipio XV, Calenda fa meglio del Pd

In Municipio XV per vincere ci sono dunque da conquistare soprattutto i voti di Calenda: si perchè la lista civica che porta il nome del leader di Azione a Roma Nord è il secondo partito con il 18,91%, dietro di appena un punto a FdI (19,94%, in crescita di cinque punti rispetto al 2016). Il Pd si ritrova terzo con il 16,80%, quattro punti in meno rispetto al 20,93% di cinque anni fa. Balza in avanti la Lega: dal 2,95% del 2016 all’11,26% di oggi. Stabile Forza Italia al 6,3%. Perde oltre diciotto punti il M5s: dal 23,78% di cinque anni fa al 5,25%, la lista civica di Virginia Raggi prende il 4. 
 

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