Martedì, 19 Ottobre 2021
Elezioni Comunali Roma 2021

Elezioni comunali 2021, a sinistra si fa avanti Monica Cirinnà: "Pronta a candidarmi alle primarie" 

La senatrice, ex consigliera comunale, madrina della legge sulle unioni civili che porta il suo nome, scende ufficialmente in campo

Monica Cirinnà si candida a partecipare alle primarie del centrosinistra come candidata sindaco di Roma. Non si sa ancora se le primarie verranno indette a onor del vero, ma la senatrice, ex consigliera comunale, paladina delle unioni gay, annuncia che è pronta, nel caso, a correre la partita delle amministrative del 2021. Lo fa in un'intervista rilasciata a Giovanna Vitale sul quotidiano La Repubblica. 

"Intendo correre alle primarie, se ci saranno, per mettere al servizio di Roma 20 anni trascorsi in consiglio comunale e 7 in Senato" dichiara la madrina della legge sulle unioni civili che porta il suo nome. "Non cerco poltrone né uno stipendio" chiarisce poi, sferzando un attacco diretto alla segreteria del Partito democratico. "Trovo pericolosa la spasmodica caccia fatta nelle segrete stanze al candidato magico, che qualcuno chiama di prima fascia, ritenendo possa essere l'unto dal Signore". 

Una bocciatura alla strategia messa in campo dai vertici del suo stesso partito almeno finora: cercare un candidato illustre, un nome noto, "di prestigio", calandolo dall'alto senza confronto (non prima delle elezioni regionali del 20 settembre). Strategia che finora non ha dato grandi frutti visti i no più o meno ufficiali arrivati dai big, dal presidente del Parlamento europeo David Sassoli al ministro Roberto Gualtieri. Nessuno avrebbe dato la sua disponibilità

"Non mi piacciono i giochi di palazzo, i caminetti nemmeno - continua la senatrice - sarò scomoda per qualcuno perché non sono di nessuno ma finalmente si potrà fare qualcosa fuori dalle correnti". Cominciando a guardare proprio oltre il recinto del partito. "Da venerdì parto per un giro d'ascolto della città. Da Garbatella con il presidente del municipio Amedeo Ciaccheri, che coagula mondi di sinistra fuori dal Pd"

Manutenzione, rigenerazione, lavoro e sviluppo le parole chiave di una quasi campagna elettorale. Un giro che partirà da subito, spiega la senatrice, dalla Irbm di Pomezia che sta lavorando al vaccino anti covid, passando dal calcio sociale di Corviale, a un incontro con i costruttori a un altro con i lavoratori di Fiumicino. L'agenda è già fitta. Il sogno? Da femminista radicale, una sfida tra donne. "Hanno meno brutalità, più testa e contenuti. E a eccezione di Raggi che si è rivelata un disastro sono anche più brave"

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