Martedì, 28 Settembre 2021
Elezioni Comunali Roma 2021

Elezioni municipali: la Lega imbarca Casapound, ma per il Comune dice no al leader

Tre gli aspiranti consiglieri municipali nelle liste della Lega che arrivano da Casapound: correranno in X, XI e XIII Municipio. La Lega: "Nessun accordo tra partiti"

Nei municipi la Lega imbarca anche Casapound. Se nella vita si può sempre fare meglio alcuni dei fascisti del terzo millennio hanno deciso di ripartire dall’1,18% preso dalla loro lista alle scorse amministrative e dai territori. Questa volta però sotto il simbolo del Carroccio. 

Elezioni municipi: nelle liste della Lega anche ex Casapound

Sono tre gli aspiranti consiglieri municipali nelle liste della Lega che arrivano da Casapound. C’è Simone Montagna: nel 2016 candidato presidente di Cpi in Municipio XIII, nel 2018 candidato alla Camera dei Deputati con le tartarughe frecciate. Un flop negli anni seguenti l’idea di dare un volto più civico alla formazione di estrema destra con Volontà Romana a strizzare l’occhio a Fratelli d’Italia. Sarà la Lega a dare una nuova possibilità a Montagna che corre per fare il consigliere dell’Aurelio. “Sono oltre 10 anni che mi spendo regolarmente per aiutare centinaia di famiglie italiane in difficoltà senza mai abbandonarle con un pacco alimentare ogni mese. Anche durante il lockdown siamo intervenuti in aiuto delle famiglie consegnando a casa i pacchi. Non ci siamo mai fermati. È questo lo ‘spirito’ che voglio portare nelle stanze del Municipio XIII” - scrive sul proprio profilo Facebook. 

Da Casapound alla Lega: così gli ex militanti aspirano al municipio

Commerciante e militante di Casapound Italia. Questa la descrizione ancora oggi di Alessandro Aguzzetti su Twitter. Profilo fermo al passato, si perchè il giovane presidente del CdQ Difendiamo Acilia, già candidato di Casapound in Municipio X nel 2013, ha dimenticato la bandiera con la tartaruga: adesso il suo volto gira sul litorale romano su un camion vela, Aguzzetti per Monica Picca presidente. Da Ostia a Dragona, fino a Vitinia in ascolto del territorio con la sua rubrica settimanale "Dillo ad Aguzzetti". 

Dal X all’XI dove nelle liste della Lega c’è Alessandro Calvo, nel 2013 candidato presidente di Casapound. Prese 548 voti, lo 0,9%.

La Lega: "Nessun accordo con Casapound"

Tre nomi in tre liste: troppo poco per far pensare ad un accordo tra partiti. Anche fonti della Lega smentiscono: “Nessun accordo con Casapound”. “Il tema - racconta a RomaToday una fonte interna al Carroccio - è che queste persone fanno politica sul territorio, se non esiste più il loro partito di riferimento è chiaro che cerchino una nuova collocazione. Sarebbe anche inutile bruciare una generazione o far sì che resti marchiata a vita come Casapound”. 

La Lega e il no a Mauro Antonini per la lista in Comune

Aguzzetti, Calvo e Montagna: passati per Casapound ma sempre rimasti esponenti di secondo piano in quel di via Napoleone III. La Lega, nonostante la richiesta, ha detto invece no a Mauro Antonini (già candidato presidente della Regione Lazio per Cpi nel 2018, 1,94%) candidato nella lista per il Comune. 

Dopo l’abbandono dell’esperienza elettorale “ma non della politica” avvenuto due anni fa, Casapound adesso vuole ritornare sulla scena: “CasaPound era, è e vuole continuare ad essere azione oltre che un laboratorio di idee e progetti che possano diventare di stimolo non solo per il movimento ma anche per il mondo della destra e del centro destra in generale” - hanno scritto a chiusura della festa nazionale che ha visto la partecipazione di oltre 3mila persone. “Si apre ora un nuovo anno politico di una marcia che prosegue da vent’anni, si apre con un unico, certo obiettivo: contribuire a costruire un’ Italia che torni ad essere potenza". 

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