Elezioni Comunali Roma 2021

Elezioni comunali, il programma di Gilberto Trombetta: candidato sindaco di Riconquistare l'Italia

Sette punti principali del programma del partito neosocialista e antieuropeista per Roma: dall'impianto a biometano per la questione rifiuti all'abolizione del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, fino alla reintroduzione dei sesterzi

Riconquistare l’Italia, partendo da Roma. E’ questo il progetto del partito neosocialista e antieuropeista che corre al Campidoglio con il candidato sindaco, Gilberto Trombetta. Sette i punti principali del programma con una premessa molto chiara: basta vincoli. “La responsabilità delle ultime disastrose amministrazioni è evidente, ma il problema fondamentale sono i vincoli imposti dall’Unione Europea, che hanno trasformato i politici locali in amministratori fallimentari” - spiega nelle 53 pagine di programma elettorale per Roma il movimento che vuole Riconquistare l’Italia e portarla fuori dall’Unione Europea. Prima però ci sono le emergenze della città da affrontare come quella dei rifiuti.

Rifiuti: un impianto a biometano per Roma

Sul tema decoro e rifiuti il progetto è quello di 15 mesi di pulizie straordinarie (un mese per ogni Municipio), l’assunzione di 1.000 operatori ecologici (65 spazzini di quartiere per ogni Municipio), il rafforzamento del parco mezzi, l’installazione di 25.000 cestini, il raddoppio delle isole ecologiche, la realizzazione di un impianto a biometano alimentato dalla frazione organica dei rifiuti di Roma, “che sarà anche tra i più grandi d’Europa”. 

Mobilità e trasporti

Il punto è chiaro: rifiuto del PUMS, il Piano Urbano di Mobilità Sostenibile. Riconquistare l’Italia riconosce “l’importanza della pianificazione razionale delle opere pubbliche come mezzo necessario allo sviluppo organico della città” e per questo propone un’alternativa che rispetti le peculiarità di Roma: l’ampliamento delle reti metropolitane e tranviaria, l’interconnessione della rete ferroviaria regionale, l’esecuzione delle opere già finanziate.

Cura del verde: servono mille giardinieri

44 milioni di m² di aree verdi e 330mila alberi. È uno dei patrimoni inestimabili di Roma, la città più verde d’Europa. Negli anni ‘80 il Servizio Giardini era un vanto internazionale e contava circa 2.000 giardinieri in servizio contro i circa 300 attuali. Gilberto Trombetta propone di “riportare il Servizio giardini ai fasti che gli competono re-internalizzando completamente la gestione del verde e assumendo 1.000 giardinieri”. 

Turismo: gabbiotti e marchi di qualità

Roma è sempre stata meta di turismo. Per valorizzare al massimo l’immenso patrimonio storico e artistico di Roma, Riconquistare l’Italia punta sul ripristino dei gabbiotti per il turismo, la creazione e l’incorporazione di un voucher digitale nella tassa di soggiorno per l’utilizzo dei trasporti e della rete museale comunale, l’istituzione di un marchio di qualità per le attività storiche.

Servizi per l'infanzia: nidi domiciliari

Più servizi per l'infanzia e dunque per le famiglie romane. Riconquistare l'Italia lo scrive a chiare lettere. “A Roma le strutture dedicate alla prima infanzia sono 443 e coprono circa il 33% dei bambini nella fascia 0-3. Tradotto: il 67% dei bambini è escluso. Proponiamo di regolamentare il servizio di nido domiciliare riservando ad esso una quota del bilancio prevista per i servizi affidati a terzi e ai privati con riserva di posti da parte del Comune. L’obiettivo - scrive Trombetta - è offrire un servizio alternativo a tutte quelle famiglie che oggi si vedono tagliate fuori”

Municipalizzate e partecipate

C’è poi l’impegno a mantenere la gestione pubblica dei servizi intervenendo su governance e forma societaria delle municipalizzate “per allontanare il modello di gestione da forme privatistiche che penalizzano l’interesse comune”. “Nonostante le stringenti regole di finanza pubblica”, sottolinea Riconquistare l’Italia, “è possibile offrire un servizio migliore ai cittadini”. 

Il ritorno dei sesterzi

Peculiare l’idea di introdurre una moneta locale romana. “Per sostenere il commercio locale e le fasce più deboli della popolazione aggirando i vincoli di bilancio imposti dall’Unione Europea”, il candidato sindaco Gilberto Trombetta propone di istituire un sistema di compensazione e scambio caratterizzato dall’introduzione di una valuta locale, i sesterzi, disponibile sia in forma cartacea sia in formato digitale. “È l’unico mezzo - sostiene - che un Comune ha oggi a disposizione per evitare il deperimento senza fine dei servizi e la morìa delle imprese locali dipendenti dai consumi dei romani e dalla spesa comunale”.
 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Elezioni comunali, il programma di Gilberto Trombetta: candidato sindaco di Riconquistare l'Italia

RomaToday è in caricamento