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Elezioni Roma, Calenda apre al fronte largo con il Pd ma non cede: "Sono candidato"

Il leader di Azione dialoga con il suo ex partito e lo incalza: "Decida. Le primarie non si faranno, servono solo a prendere tempo"

Sì al fronte largo per costruire un programma e una squadra insieme “anche col Pd”, ma sulla candidatura a sindaco nessun passo indietro. Carlo Calenda apre al suo ex partito ma non cede. "Con Letta abbiamo ripreso il contatto sia sulle questioni nazionali che su Roma, io ho ribadito che da ottobre sto lavorando su Roma per farla migliorare e non voglio buttare questo lavoro. In questo momento gli unici due candidati siamo io e Raggi” - ha detto il leader di Azione intervenendo a Rainews24. “Continuo a lavorare, Letta farà le sue analisi: ci siamo detti di non voler strappare ma anzi di costruire un fronte largo. Nel frattempo partecipo a tanti tavoli del centrosinistra che ogni tanto si fermano per vedere se Raggi viene condannata o se il M5S converge su un altro candidato". 

Elezioni Roma, Calenda apre al fronte largo con il Pd

Sul fronte Pd, dopo l’incontrollata fuga di notizie sulla candidatura di Roberto Gualtieri, la decisione sul candidato sindaco è slittata ad aprile. Resta l’incognita sulle primarie: tutti le invocano ma, complice anche la pandemia in corso, è tutto in fase di stallo. 

"Ci sono sette candidati alle primarie del Pd a Roma, io non posso candidarmi perchè non faccio parte del Pd, sarebbe un controsenso. Di queste primarie si parla da ottobre, ma ovviamente - ne è certo Calenda - non si fanno perchè non si può nemmeno andare a votare e servono solo a prendere tempo. Sono disponibilissimo a parlare per costruire un programma e una squadra insieme, lo sto facendo con altre forze e posso farlo anche col Pd". 

Un passo di lato se a Roma si candidasse Zingaretti? “È una discussione surreale, Zingaretti ha chiarito che non vuole fare il sindaco e che non ci pensa nemmeno, di cosa parliamo. Non ho detto che non voglio fare un ticket con Gualtieri, ho solo detto che lui ha uno standing troppo elevato per candidarmi sindaco con lui in ticket come candidato vicesindaco". 

Roma, le priorità di Calenda: trasporti e decoro

In ottica Campidoglio per Calenda sono due le grandi questioni con priorità: trasporti e decoro. “Roma non ha alcuna nuova metro finanziata o progettata, è l'unica grande città al mondo, e le metro attuali non hanno fatto in larga parte la revisione generale e rischiano di fermarsi. Poi la manutenzione stradale la vediamo, c'è una situazione pericolosa. Bisogna intervenire subito su Roma per rimettere a posto le cose che fanno esistere la città e poi pensare al futuro come grande motore di sviluppo: che sviluppo puoi avere se ci sono le buche in Centro?"

Il centrodestra verso Bertolaso candidato: "E' persona capace"

Calenda ha poi detto la sua su un’eventuale candidatura a sindaco di Roma di Guido Bertolaso per il centrodestra: anche li, tra giochi di potere e qualche attrito, è ancora tutto da decidere. “Penso che Bertolaso sia un candidato forte, a prescindere dalla vaccinazione che in Lombardia sta andando tragicamente e non credo che sia colpa sua. Penso che sia persona capace". 
 

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