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Giuseppe Conte (foto Ansa)

Giuseppe Conte (foto Ansa)

Comunali Roma 2021, Conte: "Io sindaco? No, grazie". A sinistra avanza Roberto Gualtieri

Il premier uscente esclude la possibilità di candidarsi a sindaco della Capitale. Mentre a sinistra si fa sempre più concreta l'ipotesi Gualtieri

"No, grazie". La risposta è secca e perentoria. Alle telecamere del Tg3 che lo hanno fermato mentre passeggiava in centro città, il presidente del Consiglio uscente Giuseppe Conte esclude la possibilità di candidarsi sindaco di Roma alle elezioni comunali.  

La suggestione Conte candidato

Sul suo nome come unica possibilità di rieditare l'alleanza giallorossa all'ombra di palazzo Senatorio si era concentrate indiscrezioni stampa. Il diretto interessato non le aveva mai confermate, ma la suggestione (o forse qualcosa di più) stava prendendo piede e sembrava a diversi la mossa perfetta. Un nome forte quello di Giuseppe Conte oltre che volto di quella coalizione naufragata a palazzo Chigi ma ancora da tenere in piedi nei desiderata dei vertici sia grillini che democratici.

Con Giuseppe Conte in Campidoglio il progetto giallorosso si sarebbe potuto reinventare e sopravvivere. Unico candidato in grado sul fronte dei Cinque Stelle di far fare un passo indietro a Virginia Raggi (nome su cui invece il Pd ha messo un veto irremovibile) che magari lo avrebbe potuto sostenere con una sua lista civica. Questa la narrazione di chi alla suggestione stava pian piano credendo. 

Il "no" del premier uscente

Ora il "no" dell'avvocato prestato alla politica sembra frenare i sogni di tanti. Ma non è detta l'ultima parola. Gli scenari si sa, specie di questi tempi, cambiano rapidamente. E molto dipenderà da quale posizione, se ne avrà una, Conte ricoprirà nel nuovo governo Draghi. Congelata comunque, almeno per il momento, l'ipotesi Conte, avanza e si fa sempre più concreta quella di Roberto Gualtieri

Sempre più concreta a sinistra l'ipotesi Gualtieri

Il professore di storia, ministro dell'Economia uscente, piace da sempre al Nazareno e difficilmente rientrerà nella squadra di Mario Draghi. Il profilo è di quelli importanti e assolutamente spendibile per la conquista del Campidoglio. Romano doc, è vicino al deputato, tesoriere del Pd romano, Claudio Mancini. Profondo conoscitore delle dinamiche europee e della possibilità di intercettarne fondi e opportunità. Internazionale quindi ma anche locale, Gualtieri è soprattutto - secondo quanto RomaToday ha potuto verificare con diverse fonti - gradito alla base dem.

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