Elezioni Comunali Roma 2021

Comunali Roma, Conte rompe il silenzio: "Abbiamo un ottimo candidato, si chiama Virginia Raggi"

L'ex Premier in un intervento su LaStampa.it si augura che la scelta del PD "non metta in discussione il lavoro comune che da qualche mese è stato proficuamente avviato a livello di governo regionale"

Giuseppe Conte, tanto evocato, rompe il silenzio sulle amministrative di Roma. Lo fa in un modo irrituale per quelle che sono le liturgie del Movimento Cinque stelle. Non con un post su facebook, non con un video, non in una riunione su Zoom. Sceglie di inviare un intervento a LaStampa.it che pubblica le parole dell'ex Premier. 

Conte blinda Raggi

Tre i punti toccati da Conte. Con il primo passaggio blinda definitivamente Virginia Raggi: "Il Movimento5Stelle su Roma ha un ottimo candidato: si chiama Virginia Raggi, il sindaco uscente. Il Movimento l’appoggia in maniera compatta e convinta, a tutti i livelli. Virginia sta dando un nuovo volto alla città e dopo una fase iniziale in cui la sua amministrazione ha dovuto dare segni di discontinuità con le gestioni del passato e ha dovuto tanto seminare, da un po’ di tempo si iniziano a vedere i chiari frutti di questo intenso lavoro e i romani se ne stanno rendendo conto ogni giorno di più".

In regione fino a fine legislatura

Il secondo è l'alleanza con il PD, saltata. Si tocca però anche il tema dell'eventuale ritorno alle urne per le regionali in caso di eventuale candidatura di Nicola Zingaretti, esperienza che secondo Conte deve arrivare a fine legislatura: "Dispiace che a Roma non si siano realizzate le condizioni per pianificare con il PD una campagna elettorale in stretta sinergia. Non so chi verrà indicato dal PD come candidato ufficiale e rispetteremo le loro scelte. Ci auguriamo però che la loro decisione non metta in discussione il lavoro comune che da qualche mese è stato proficuamente avviato a livello di governo regionale, che merita di essere portato a termine fino alla fine della legislatura nell’interesse di tutti i cittadini della Regione".

A frenare la candidatura di Zingaretti anche il comunicato congiunto delle assessore regionali a cinque stelle Roberta Lombardi e Valentina Corrado: "Visto il rincorrersi di articoli di stampa, ci teniamo a ribadire quanto abbiamo precedentemente affermato: è innegabile il forte imbarazzo che una eventuale candidatura di Nicola Zingaretti per le Comunali di Roma porterebbe nella neonata alleanza regionale. Il lavoro avviato da quasi due mesi sta già dando buoni risultati e per quanto riguarda la Regione la collaborazione tra il M5S e il centro sinistra è solida, sia in Consiglio che in Giunta". 

Le assessore a Cinque Stelle frenano Zingaretti

"La volontà di tutti è quella di non far naufragare l'intesa ancora in costruzione anche nel resto del Paese che, per quanto riguarda il lavoro regionale, ha delle basi concrete. - proseguono Lombardi e Corrado - C'è una fondamentale campagna vaccinale da portare avanti e tantissime misure di affiancamento a quelle realtà produttive che, piegate dalla pandemia, solo ora stanno iniziando a ripartire. Ci sono famiglie da supportare e persone che hanno perso ogni reddito da sostenere. Non certo mesi di campagna elettorale anticipata da affrontare". "Ci spiace che su Roma non si sia trovato un progetto concreto per la città che abbattesse i muri della discordia per avviare un lavoro in sinergia in linea con le dinamiche nazionali e regionali per il bene della città. - continuano Lombardi e Corrado - Ciò nonostante non possiamo ignorare che la situazione che si verrebbe a creare (uniti in Regione e avversari a Roma con Zingaretti come candidato e presidente) sfiorerebbe il paradosso. L'opinione pubblica guarderebbe alla situazione di Roma e del Lazio smarrita nei giochi politici".

"Noi però non facciamo giochi politici. Noi siamo leali. Abbiamo accettato l'incarico di assessore per dare il nostro contributo alla Regione Lazio, - continuano ancora Lombardi e Corrado - cosa che stiamo facendo con tutto l'impegno e le energie per realizzare i punti del patto di fine legislatura. Il nostro impegno fin dal primo giorno in Giunta ha sempre perseguito questo obiettivo". "Il nostro attaccamento non è ad una poltrona ma al lavoro per il bene del Lazio e del M5S. Per questo motivo diciamo che è giusto che il PD faccia le sue scelte per il candidato sindaco a Roma ma ci auguriamo che queste scelte tengano conto del lavoro e dei progetti comuni che stiamo realizzando in regione e, quindi, non contemplino soluzioni che avrebbero, inevitabilmente, ripercussioni sulla tenuta dell'attuale maggioranza regionale e su scenari di future alleanze nel Lazio", concludono Lombardi e Corrado.

Conte e il secondo turno

Terzo punto la campagna elettorale che secondo Conte "sarà una sorta di primaria nel nostro campo, rispetto al campo del centrodestra. Dobbiamo agire in modo intelligente e fare in modo che in caso di secondo turno il dialogo privilegiato del Movimento con il Pd possa dare i propri frutti".

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