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Lunedì, 3 Ottobre 2022
Elezioni Comunali Roma 2021

Elezioni Roma, scintille nel confronto tra Raggi e Gualtieri: "Avete pugnalato Marino", "I tuoi cinque anni di malgoverno"

Dai rifiuti ai trasporti. Nei discorsi dei candidati sindaco anche il tema delle alleanze. La sindaca cerca lo scontro, l'ex ministro risponde attaccando

Virginia Raggi e Roberto Gualtieri a confronto sui temi caldi della campagna elettorale: rifiuti, trasporti e patrimonio. I candidati sindaco si sono ritrovati uno di fronte all'altro alla festa de Il Fatto Quotidiano. Al loro fianco i cartonati di Enrico Michetti (ha declinato per tempo l'invito, fanno sapere dal giornale) e Carlo Calenda (che prima ha accettato poi ha annunciato attaccando il giornale di Travaglio).

Un confronto sfociato nello scontro e che solo marginalmente è servito per raccontare i rispettivi programmi per Roma. Scintille in particolare sull’amministrazione Marino. Raggi: “Lo avete pugnalato voi e ora nelle tue liste ci sono i suoi stessi accoltellatori”. E Gualtieri, rivendicando l'ammissione dell'errore commesso dal PD targato Renzi: “Io sono orgoglioso di aver compiuto un atto politico non semplice, tanto che una delle persone più vicine a Marino, Giovanni Caudo che è stato suo assessore, oggi è convintamente capolista di una delle liste che mi sostengono”. 

Manca poco meno di un mese all'appuntamento elettorale di ottobre per la scelta del sindaco che dovrà governare la città nei prossimi cinque anni. Ufficializzate le liste dei candidati, nei municipi e al Comune, restano settimane di confronto sui temi. Centrale, nel dibattito ospitato da 'Il fatto quotidiano', il tema dei rifiuti anche sulla scia dell’emergenza che sta attraversando la città. "La Regione deve realizzare gli impianti. Io sto efficientando Ama ed è il mio compito, ma se "nessuno sa dove portare i rifiuti la catena si blocca a monte. È facile dare la colpa al sindaco", ha detto Virginia Raggi. A queste parole ha replicato Gualtieri: “La Regione ha la responsabilità della programmazione e dell'autorizzazione degli impianti, ma in questi anni gli impianti non sono stati fatti fare ad Ama. La città non è mai stata così sporca. Si è raggiunto un livello degradante di sporcizia mai avvenuto”.

Nel dibattito hanno trovato spazio anche i temi di trasporti e alleanze, in vista di un secondo turno.” Io sono molto serena. Credo che le alleanze si facciano sui programma, le alleanze si fanno con cittadini. Sulla base del programma si possono generare eventualmente alleanze: quando il M5s andò a governare parlò di un contratto di governo; a livello romano ci sono differenze sui programmi: si pensi ad Atac, io ho lottato con le unghie e i denti per tenerla pubblica, per salvare i posti di lavoro e far ripartire l'azienda senza aumentare il biglietto e portarla in tutte le periferie. Il Pd la voleva privatizzare".  Piccata la replica del candidato sindaco di centrosinistra: "Noi non volevamo privatizzare Atac, questa è una comica. Non è scritto nel programma, anzi siamo stati accusati di eccessivo statalismo. Sono cinque anni che Roma è governata male- ha aggiunto Gualtieri, c'è una riduzione di tram, bus, metro e questo è fattuale, lo dicono i cittadini. Noi pensiamo di poter fare meglio".

Lo sgombero di Casapound dall'immobile di via Napoleone III sul tavolo del confronto. In più occasioni, l'amministrazione pentastellata ha annunciato la volontà di sgomberare la sede dei fascisti del Terzo Millennio al centro della città. "Farei quello che la sindaca non ha fatto in questi anni ossia lo sgombererei immediatamente. Da ministro ho scritto per farlo e la sindaca non è stata capace di farlo. Noi lo sgombereremo", ha commentato il candidato sindaco di centrosinsitra. "L'immobile non è del Comune, c'è un rimpallo tra Demanio e Miur. Io ho detto che sono disposta ad acquistare l'immobile di Casapound perché voglio sia sgomberato e voglio farci dentro delle case popolari". 

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