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Elezioni Comunali Roma 2021

Come si vota alle elezioni comunali di Roma

All’elettore verranno consegnate due schede: una di colore azzurro, l'altra di colore grigio

Domenica e lunedì, i cittadini romani sono chiamati al voto per le elezioni comunali. Dovranno eleggere mediante la loro preferenza il prossimo sindaco (scheda azzurra) e i rispettivi presidenti di municipio (scheda grigia). I seggi saranno aperti domenica dalle ore 7.00 alle ore 23.00 e lunedì dalle ore 7.00 alle ore 15.00. L’elettore dovrà recarsi presso il seggio di riferimento indicato sulla tessera elettorale. Sembrerà strano, eppure sono in molti a cercare su internet informazioni su come si vota. In queste ore è boom di ricerche su "come votare" e "come si vota". Ecco alcune informazioni per esercitare in maniera corretta il proprio diritto di voto. 

Il fac simile della scheda elettorale

I documenti necessari per esercitare il diritto di voto

L’elettore dovrà recarsi al seggio munito di tessera elettorale e di documento di riconoscimento, quale:

- Carta d'identità;
- Patente;
- Tessera di riconoscimento rilasciata dall'Unione nazionale ufficiali in congedo d'Italia, purché convalidata da un comando militare;
-  Altro documento di identificazione (con fotografia) rilasciato dalla Pubblica Amministrazione.

In mancanza di un idoneo documento, l'identificazione può avvenire anche attraverso:

- uno dei componenti del seggio che conosca personalmente l'elettore
- altro elettore del Comune (con documento valido), che ne attesti l'identità.

Nei casi in cui la tessera elettorale sia stata smarrita o non vi sia spazio per apporre nuovi timbri, è possibile recarsi presso gli uffici elettorali municipali e di via Petroselli che rimarranno aperti per l’intera durate delle votazioni.

Una scheda azzurra (Comune), una scheda grigia (Municipio)

All’elettore verranno consegnate due schede: una azzura con cui voterà il candidato sindaco e il consiglio comunale e una scheda grigia con cui voterà il presidente del municipio e i consiglieri dello stesso. Per votare sarà sufficiente: 

- barrare il nome del candidato sindaco che si vuole eleggere
- barrare il simbolo del partito a cui appartiene il o i candidati consiglieri che si intende votare
- scrivere il cognome del candidato consigliere di fianco al simbolo del partito di riferimento. In questo caso si potrà esprimere la doppia preferenza di genere, ovvero si potrà scrivere il nome di un candidato consigliere e una candidata consigliera che appartengano alla stessa lista.

Voto disgiunto: cos’è e come funziona

Lo stesso sistema di voto verrà applicato per eleggere il presidente del municipio e i consiglieri che, come sopra, protranno non essere dello stesso partito del candidato sindaco che si è deciso di votare in base al principio del voto disgiunto. Sulle schede non potranno essere apposti altri segni diversi da quelli succitati ché invaliderebbero il voto.

La spiegazione su come si fa il voto disgiunto

Il fac simile della scheda elettorale che gli elettori si ritroveranno il prossimo 3 e 4 ottobre (clicca sulla scheda per allargare)

Eventuale turno di ballottaggio

È eletto sindaco al primo turno il candidato che ottiene la maggioranza assoluta dei voti validi (almeno il 50% più uno); qualora nessun candidato raggiunga tale soglia si tornerà a votare domenica 17 e lunedì 18 ottobre per il ballottaggio tra i due candidati più votati. Le preferenze si esprimono scrivendo negli appositi spazi il cognome (oppure il nome e cognome in caso di omonimia) dei candidati consiglieri comunali della lista votata.

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