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Mercoledì, 5 Ottobre 2022
Elezioni Comunali Roma 2021

Elezioni Roma, presidenze dei municipi e chiusura delle liste: per il centrodestra dieci giorni di fuoco

Michetti dal suo profilo facebook ha ieri annunciato 2 candidature per la sua civica. Lega, FDI e Forza Italia hanno chiuso i nomi più forti per il Comune. Complicata la partita per i municipi

Sarà un ritorno dalle vacanze complicato quello che attende il centrodestra. In vista delle elezioni del prossimo 3 ottobre è tutto da chiudere il puzzle delle candidature per le presidenze dei municipi, nonché quello delle liste per il Campidoglio e per i municipi. Negli ultimi giorni i partiti hanno provato a portarsi avanti, aprendo le porte ai candidati per la consegna ufficiali dei moduli per le candidature, comunali e municipali. 

Fermento nella Lega, mentre tutto, o quasi tutto, tace dalle parti di Fratelli d'Italia: il partito di Giorgia Meloni, incassata la candidatura a sindaco di Enrico Michetti, sembra essersi ecclissato dalle parti dell'aspirante sindaco. Sulle candidature in Comune appare quasi tutto deciso, mentre per le presidenze dei municipi quello che i sondaggi danno come il primo partito del centrodestra ha sbattuto i pugni sul tavolo. E proprio l'atteggiamento poco accomodante di FDI ha impedito la chiusura della partita prima di ferragosto.

Si racconta che gli aspiranti candidati non l'abbiano presa bene: il ritardo nelle candidature sta cominciando ad essere pesante, con una campagna elettorale che sarà così ridotta all'osso. "Questi dieci giorni", spiega a microfoni spenti uno degli aspiranti candidati presidente, "sarebbero stati fondamentali per impostare tutta la logistica della campagna elettorale: cartelloni, santini, la squadra. Invece sono andati tutti in vacanza e se ne parla dopo il 25". 

Il nodo più grande è al momento il IX, dove Forza Italia reclama la candidatura, a sua volta rivendicata da Fratelli d'Italia. L'aggiudicazione del municipio da uno all'altro, come un effetto domino, ha implicazioni sugli altri, in particolare XII e XIV. Certi appaiono il VI, il I e il XIII (a Fratelli d'Italia) e il XV, il IV, il X e l'XI alla Lega. Il III, prima di Ferragosto, era dato in quota Fratelli d'Italia, ma ancora forti sono le rivendicazioni di Forza Italia e UDC che, per lasciare il IX, potrebbe tornare a chiedere la presidenza di Montesacro dove l'ala cattolica vorrebbe portare a casa i consensi maturati per la battaglia sulla madonnina di piazza Sempione. Tutto bloccato quindi: i ben informati indicano in mercoledì 25 la data della fumata bianca. 

Fermento anche per la chiusura delle liste comunali e municipali. Nella Lega i ticket più forti sono quelli tra Santori e Matone e tra Politi e Cerquoni. Fratelli d'Italia punta sui tandem Andrea De Priamo - Maria Cristina  Masi, Federico Rocca Rachele Mussolini, e sugli uscenti Figliomeni e Mennuni. Forte è anche la candidatura di Gianni Ottaviano. Forza Italia conta su Marcello De Vito, mister preferenze con il M5s nel 2016. 

Discorso a parte merita la lista Michetti, in piena costruzione. Annunciati da subito, ma non confermati sono i nomi di Sergio Japino ed Enrico Montesano. Il candidato sindaco in un'intervista ha fatto il nome di Manuela Villa, figlia del reuccio di Trastevere. Sui giornali è apparso il nome di Mario Mattioli, giornalista Rai. Sulla sua pagina facebook invece Michetti ha ufficialmente annunciato le candidature di Paola Bruni, fondatrice dello Sportello Donna, del generale dell’esercito ed ex sottosegretario alla Difesa, Domenico Rossi e di Antonio del Greco, già investigatore della Squadra Mobile di Roma, responsabile della Polizia di frontiera del Centro Italia oggi direttore operativo dell’Italpol. Altri nomi sono attesi nei prossimi giorni. 

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