Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Il battibecco social tra Carlo Calenda e Damiano Er Faina

Il candidato sindaco di Roma e il noto influencer romano in un siparietto a suon di tweet e story Instagram

 

Dai tweet di Carlo Calenda alle storie Instagram di Er Faina: da qualche ora, il candidato sindaco di Roma e il noto influencer della Capitale battibeccano in dialetto romanesco. La replica di Calenda: “A Faì, sta mano po' esse piuma e po’ esse fero. Oggi è stata piuma ma fa er bravo”.

Tutto è iniziato quando alcuni giorni fa, il candidato sindaco di Roma aveva menzionato Er Faina in un commento sul catcalling ad uno dei suoi post su Twitter, facendo riferimento al suo linguaggio. L’influencer, che conta oltre un milione di follower su Instagram si esprime in linguaggio romanesco ai suoi fan e deve anche a questo la sua notorietà. “In fondo puoi dichiararti di destra o di sinistra ma la maleducazione è davvero il primo partito italiano. Mi raccomando ricorda sempre Berlinguer e Gramsci e continua a esprimerti come Er Faina” è il commento che ha innescato la miccia del siparietto.

Queste parole, infatti, non hanno lasciato indifferente Er Faina che dal suo profilo Instagram ha replicato al leader di Azione, spiegando in italiano, questa volta, i concetti del suo linguaggio. “La sua menzione mi rende molto onore, vede a me piace esprimermi in una maniera colorita, in alcune situazioni parlo benissimo italiano. Se vuole possiamo incontrarci” per poi chiudere con “‘Na fatica Carlè”.

Una provocazione che Carlo Calenda non ha lasciato cadere, anzi. A poche ore dal video de Er Faina, ha pubblicato una risposta dove suggerisce all’influencer di consigliare la veracità e non la volgarità. “Tale Damiano Er Faina mi ha voluto dedicare qualche minuto del suo prezioso tempo per spiegarmi l’importanza del linguaggio spiccio romanesco. Rispondere non era esattamente una mia priorità, ma sembra che molti ragazzi lo seguano. Questo messaggio è soprattutto per loro” è stata l’introduzione del tweet. Calenda ha poi concluso: “A Faì, sta mano po’ esse piuma o po’ esse fero. Oggi è stata piuma ma fa er bravo”. 


 

Potrebbe Interessarti

Torna su
RomaToday è in caricamento