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Mercoledì, 5 Ottobre 2022
Elezioni Comunali Roma 2021

Elezioni Roma 2021, il PD a caccia del capolista: anche le sardine si tirano indietro

Il Partito Democratico deciderà mercoledì in direzione romana, intanto gli organizzatori del movimento nella capitale: "Da noi nessun Mattia Lepore"

Da smentire del tutto e derubricare a "boutade giornalistica" la notizia pubblicata ieri, 22 agosto: seguendo i passi della lista del PD di Bologna nel quale troverà spazio a sostegno di Matteo Lepore il volto nazionale delle sardine Mattia Santori, anche a Roma dove il PD è alla ricerca di un capolista sarebbe partita la ricerca di un nome giovane e collegato al movimento che ha animato le piazze portando alla vittoria il presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini.

Cosi l'ipotesi giornalistica, in effetti subito associata al caveat: sono pochi i volti noti delle sardine a Roma. Dalle parti del comitato per Gualtieri le bocche sono cucite. Si attende la direzione romana di mercoledì dove sarà definitivamente chiuso l'elenco dei candidati e sono già diversi i nomi ad aver rifiutato di correre da capolista a sostegno di Roberto Gualtieri. Il primo nome era stato quello dell'assessore regionale alla sanità Alessio D'Amato, che preferisce rimanere alla Pisana. Poi è emerso il nome di Beatrice Lorenzin: l'ex coordinatrice dei giovani romani di Forza Italia poi approdata al PD ha declinato l'invito, come Silvia Costa, già eurodeputata di cui si è parlato anche come vicesindaca.

Al telefono con Roma Today risponde Claudio Poverini, componente del livello nazionale delle sardine, storico militante PD romano e candidato in V municipio a sostegno di Mauro Caliste. "La candidatura di Mattia a Bologna per noi era annunciata", spiega, "e in quel contesto per noi è assolutamente una forza. Ma a Roma? Non esiste nessuna sardina che abbia la competenza e il peso per candidarsi in comune. Credo sia una boutade giornalistica e niente più, smentiamo del tutto l'ipotesi. Chi può parlare a nome delle sardine romane? Una tale direzione di marcia non viene da nessuno di noi e in tutta onestà noi non saremmo d'accordo se qualcuno si presentasse così. Poi", conclude Poverini, "non è assolutamente da escludere che molti si candideranno nelle liste della coalizione sui vari territori. Ma nessuno è 'il nome delle sardine nelle liste del PD".

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