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Elezioni Roma, il centrodestra ancora senza candidato: confusione e attriti sulla scelta del nome

Pressing di Lega e Forza Italia su Bertolaso, ma lui declina. Meloni chiede tavolo di coalizione, resta in piedi l’opzione Abodi. Ma la partita si gioca su equilibri precari

Il no del diretto interessato è stato perentorio ma per qualcuno ci sarebbe ancora margine per un ripensamento: cresce il pressing di Lega e Forza Italia per Guido Bertolaso candidato sindaco di Roma alle prossime elezioni amministrative. Se il Pd sembra puntare tutto su Roberto Gualtieri, che ancora deve sciogliere la riserva e qualche resistenza tra i dem, per il centrodestra il nome forte potrebbe essere proprio quello dell’ex capo della Protezione Civile

Elezioni Roma, pressing di Lega e Forza Italia su Bertolaso 

"Bertolaso non solo è il miglior candidato che il centrodestra possa esprimere, ma è anche l'unico che ha la certezza di vincere al ballottaggio" - ne è sicuro il coordinatore nazionale di FI, Antonio Tajani. “Bertolaso sarebbe il miglior sindaco di Roma” - insiste Matteo Salvini. 

Dal canto suo Bertolaso si è sfilato dalla corsa. "Non mi candiderò a sindaco di Roma. Sono qui in Lombardia, sto facendo il vaccinatore, mi pare che basti e avanzi. Per il resto abbiamo già dato" - ha detto dall’hub di CremonaFiere. Le elezioni sono slittate al 10 e 11 ottobre, per decidere c’è tempo, ma non molto.

Il nodo Fratelli d'Italia per la scelta del candidato sindaco di Roma

Nel centrodestra il nodo da sciogliere è quello di Fratelli d’Italia, il tutto in un contesto di giochi di potere ed equilibri (precari) da mantenere. Sullo sfondo ci sono anche le prossime elezioni regionali, quelle in programma nel 2023: Salvini incalza Meloni e spera che il nome per il Campidoglio esca da FdI per poi avere l’opzione sul presidente della Regione. Difficile però che Fratelli d’Italia, forte nel Lazio, decida di lasciare campo libero agli alleati della Lega. 

Intanto all’ombra di Palazzo Senatorio non mancano gli attriti. "Sto dedicando tutto il mio tempo sul tema vaccini e rimborsi. Non ho tempo da dedicare ai giochi politici. Certo, chi ha detto no a Bertolaso per mesi faccia qualche proposta alternativa, perchè non si possono dire solo di no” - ha detto Salvini riferendosi a Fratelli d’Italia. 

Il candidato del centrodestra dalla società civile: in pole il manager Abodi

Un’impasse da superare, ora che anche la crisi di governo è alle spalle. Meloni ha chiesto un tavolo di coalizione da aggiornare anche sulla questione candidato sindaco di Roma. “Vedo un ampio dibattito sui giornali ma credo vada fatto di persona. Non credo che avremo difficoltà ad individuare il nostro candidato. Vedremo se il candidato del Pd sarà Gualtieri: non ci spaventa nessuno, siamo parecchio avanti” - ha detto la leader di Fratelli d’Italia. 

In questa fase di stallo resta un’unica certezza, “il candidato del centrodestra a sindaco di Roma, ma non è un segreto per nessuno, arriverà dalla società civile. Non sarà un nome legato ai partiti” - ribadiscono dagli ambienti politici della coalizione. L’ultima suggestione è quella di proporre per la corsa al Campidoglio il nome di una donna. 

Intanto frenato da Forza Italia, ma ancora tra le opzioni per la candidatura al Campidoglio, c’è Andrea Abodi: il manager proposto proprio da FdI. Romano, 60 anni, dal 2017 a capo dell'Istituto per il Credito Sportivo: la proposta gli è arrivata e lui si è preso del tempo per pensarci. Abodi risponde alla figura civica ricercata, soffre però la scarsa popolarità. 

Il centrodestra attende, anche lo scenario nel Pd è confuso

E’ anche per questo che il centrodestra attende. Da valutare anche lo scenario che si presenterà, ossia come deciderà di correre il centrosinistra: se con la candidatura unica di Gualtieri, o con Calenda a fare da alternativa. Il leader di Azione piace infatti anche all’elettorato più moderato del centrodestra e potrebbe sfilare voti. In quel caso Salvini e Meloni avrebbero bisogno di un nome forte, largamente apprezzato, che per adesso non c’è. 

Nel frattempo nel centrosinistra resta sotto traccia, ma non per questo tramontata, l’ipotesi di una candidatura a sindaco di Roma di Nicola Zingaretti. In tal caso ci sarebbe l’accelerata per le regionali che potrebbe far arrivare Fratelli d’Italia e Lega ad una sintesi, o complicare ancor di più il quadro. A meno di sette mesi dal ritorno alle urne il centrodestra è ancora senza un nome per il candidato sindaco. La corsa al Campidoglio ad ostacoli. E  così come nel centrosinistra, è “confusione” Capitale. 
 

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