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Foto Ansa

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Comunali 2021, Fratelli d'Italia sonda Bertolaso. Tramonta l'ipotesi Francesco Rocca

L'ex capo della Protezione civile resta l'unico nome al momento valido per la corsa al Campidoglio, non senza resistenze di FdI

Ancora non convince tutti e non compatta le forze di coalizione. È pur vero che per battere la sinistra sul tempo, condizionarne le scelte e guadagnare un vantaggio anche minimo sulla campagna elettorale resta l'unico nome valido in campo. Guido Bertolaso, ex capo della Protezione civile, è ancora in pole come candidato sindaco di Roma per il centrodestra. Le resistenze però non mancano e sono tutte in Fratelli d'Italia. Lo stallo è nel Pd quindi, dove ancora non vi è certezza neanche sulla data di eventuali elezioni primarie, ma a destra non va meglio. 

"Abbiamo commissionato un sondaggio interno di recente, Bertolaso non è andato male ma ci aspettavamo decisamente meglio" raccontano fonti attendibili interne al partito. "Ci piacerebbe qualcuno di più performante per quanto il profilo abbia buone potenzialità". Ricordiamo che il nome, già in corsa nel 2016, è stato proposto da Forza Italia a uno dei vertici di coalizione sul tema amministrative che si sono tenuti in autunno. E che ha incontrato il favore immediato della Lega ma non dei vertici di FdI, intenzionati a proporre un profilo politico. 

Meloni ha tentato con due carte possibili, il vicepresidente della Camera Fabio Rampelli e la favorita, consigliera regionale, Chiara Colosimo. Opzioni difficili da imporre agli alleati, decisi nella scelta di un "civico", di un manager "senza tessera di partito", per dirla con Salvini, capace di catturare voti nella destra moderata. Altro nome fatto di recente dai meloniani è quello di Francesco Rocca, presidente della Croce rossa italiana. 

"Non ho ricevuto alcuna proposta. Sono lusingato ma ora non saprei proprio come fare, sono in mezzo a una pandemia e sto lavorando su questa emergenza" ha detto all'Adnkronos. Se non ha ricevuto alcuna proposta è perché l'ipotetica candidatura è stata stroncata sul nascere, sia da una parte di Fratelli d'Italia che dalla Lega. Un profilo che non convinceva, giudicato da più parti poco adatto a ricoprire il ruolo. E allora, mentre in parallelo i tre partiti di coalizione trattano per le presidenze dei 15 minuti - quale forza politica esprime il candidato in un determinato territorio - per tentare la scalata al Campidoglio si torna a Bertolaso.  

I tempi? Passate le feste di Natale i leader torneranno a riunirsi e a confrontarsi anche sui candidati. Meloni vorrebbe annunciarlo prima dei democratici e costringere così il Pd a valutare il proprio nome anche sulla base della figura scelta a destra. Le tempistiche però potrebbero dilatarsi. Prende infatti quota l'ipotesi di uno slittamento delle elezioni amministrative dalla primavera all'autunno, per ragioni legate alla pandemia di coronavirus. L'opzione è da settimane sul tavolo del Consiglio dei Ministri e i rumors nel Governo si fanno sempre più pressanti.  

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