Elezioni Comunali Roma 2021

Calenda: "Caudo preparato, ma si acconcia sempre". La replica: "Parole che non mi si addicono"

Botta e risposta tra il candidato sindaco di Azione e il presidente del III municipio

Le parole di stima non sono nuove. Carlo Calenda da tempo ha dichiarato i propri apprezzamenti per Giovanni Caudo, presidente del III municipio e secondo arrivato alle primarie del centrosinistra. Tra i due è andato in scena un botta e risposta, con il leader di Azione che ha punzecchiato il presidente del III municipio. 

In un'intervista all'Agenzia Nova Calenda ha dichiarato: "Secondo me Giovanni Caudo è una persona preparata. Il problema è che si acconciano sempre. Si acconciano significa che Caudo ha detto delle cose molto chiare sulle primarie, cioè che l'affluenza non era di 46 mila persone, dato che serviva a dire di aver superato Giachetti, e che era molto inferiore e c'erano stati dei brogli. Poi però se lo è rimangiato, ha fatto degli accordi e si è acconciato. Il Pd, il centrosinistra in generale, a Roma ha tante persone in gamba - ha sottolineato Calenda -, però alla fine si acconciano sempre". Calenda ha poi aggiunto: "Penso che lui abbia fatto una scelta, secondo me sbagliata, di acconciarsi con il Pd, ma ora sta lì e fa quel percorso".

Caudo replica, prendendo le parole di Calenda come un pretesto per spiegare una volta di più il suo progetto politico. "Grazie come sempre per gli apprezzamenti, ma ti volevo anche comunicare che continuo il mio percorso di lealtà dentro il campo del centro sinistra, seppure come alternativa del popolo del centro sinistra a Gualtieri. Ci aspetta una sfida importante per il futuro di Roma e il senso di responsabilità di ognuno di noi è di costruire, ora, la migliore proposta politica per il governo della città".

Caudo quindi aggiunge: "Continuerò il mio percorso autonomo, indipendente e critico se necessario, ma sempre con responsabilità per corrispondere alle tante cittadine e cittadini che hanno votato per me alla primarie proprio perchè sono altro dalla proposta che viene dai partiti, una diversità che è anche complementarità e che rappresenta un valore aggiunto come testimoniato dall’importante consenso ricevuto. Nella coalizione rappresento l’altra proposta rispetto a quella del PD e di Gualtieri , una proposta che ha i suoi valori a sinistra e che rappresenta mondi diversi della società e del civismo, una proposta a garanzia anche di una pluralità e molteplicità di risorse politiche che la coalizione di centro sinistra mette in campo". 

E sulla scelta e il valore delle primarie: "Sono tra i pochi che hanno voluto le primarie e le difendo proprio segnalando le cose che non vanno, e grazie a questo per la prima volta si parla anche di sistemi di controllo e verifica del voto delle primarie. E' così che si tutela uno strumento di partecipazione e di democrazia e si rispetta la fatica e il lavoro di tanti volontari che si sono messi a disposizione. Tu non ti sei voluto misurare con questo percorso, scelta legittima, ma per me, come ho avuto modo di dirti, è una scelta sbagliata, come vedi si può partecipare e anche chiedere controlli e verifiche a salvaguardia del voto espresso da ogni elettore, senza per questo essere nemici, ma solo esercitare sempre il senso di responsabilità per operare scelte politiche conseguenti. Continuiamo a dialogare come abbiamo fatto in questi mesi ma sempre nel rispetto dell’altro. Lascia perdere parole come 'accordi' o 'acconciature' che non mi si addicono - lo sai- ma soprattutto non fanno bene a te: non sei così sempliciotto da usare questo linguaggio". 
 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Calenda: "Caudo preparato, ma si acconcia sempre". La replica: "Parole che non mi si addicono"

RomaToday è in caricamento