Martedì, 15 Giugno 2021
Regionali Lazio 2018

Regione, scade il taglio ai vitalizi: è polemica. 5S: "Li aboliremo". Pd: "Bugie"

Scontro tra la deputata pentastellata e il governatore uscente

Il consiglio regionale del Lazio (immagine di repertorio)

Per il Movimento cinque stelle è un cavallo di battaglia. E infatti, a poche ore dall'inizio del nuovo anno, i vitalizi sono diventati l'ennesimo, aspro, terreno di scontro della campagna elettorale verso le prossime elezioni nel Lazio. "Alla regione riaumentano i vitalizi" la denuncia della deputata pentastellata in corsa per la poltrona di governatrice Roberta Lombardi. "In caso di elezione, non li ridurremo ma li aboliremo. Poi fatemi ricorso" la promessa. "Le misure verranno rinnovate nella prossima legislatura" la replica del Comitato Zigaretti 2018. 

La polemica non è scoppiata a caso nei primi giorni del 2018. La sforbiciata ai vitalizi (QUI TUTTI I PARTICOLARI) scattata all'alba del 1 gennaio del 2015, che ha ridotto i contributi con percentuali progressive in relazione all'ammontare e fatto slittare a 65 anni l'età da raggiungere per poterli ottenere, aveva una durata di tre anni. A prova di ricorso. Un carattere "necessariamente temporaneo" spiega ancora il comitato de governatore in cerca di rielezione, "in conformità alle prescrizione impartite dalla Corte Costituzionale". 

"Era il 2013 quando Nicola Zingaretti, neo eletto presidente della regione Lazio, aveva promesso 'un taglio' ai vitalizi dei consiglieri, sulla scia degli scandali sullo sperpero dei soldi pubblici da parte dei vari Batman Fiorito. Era una farsa ed oggi è caduta a tutti la maschera" denuncia Lombardi. "Gli anni passano e, infatti, i vitalizi ritornano, ci sarebbe da dire, perché dal primo gennaio gli ex consiglieri potranno festeggiare un ricco 2018. In una regione dove le aliquote del prelievo fiscale sono tra le più alte d’Italia e dove la sanità pubblica è a pezzi, che fanno i politici? Se la godono. Facendo due calcoli, ammontano a oltre 20 milioni di euro i soldi che ogni anno la Regione spende per i vitalizi, soldi che potrebbero, anzi dovrebbero, essere spesi meglio". Così la promessa: "Se i cittadini ci sceglieranno al governo della Regione Lazio li taglieremo. Subito. Sarà una delle prime cose che faremo". 

Immediata la replica del Comitato Zingaretti 2018: "Il Lazio, sotto la guida Zingaretti, è stata la prima Regione ad eliminare i vitalizi per i consiglieri regionali. Quindi nessuno, da questa legislatura e per il futuro, godrà di vitalizi. Non solo, nel rispetto della legge, la Regione Lazio ha innalzato da 50 a 65 l'età per poter ricevere i compensi mensili e per coloro che già lo ricevevano ha imposto un contributo di solidarietà fino al 18% del totale, riducendo quindi considerevolmente le uscite per le casse regionali" si legge in una nota. "Misure, queste ultime, che hanno assunto necessariamente carattere temporaneo in conformita' alle prescrizione impartite dalla Corte Costituzionale, ma che saranno rinnovate nella prossima legislatura".

Attacca  il vice segretario del Pd del Lazio, Enzo Foschi: "Anche oggi una bugia targata 5Stelle. Informiamo dunque i 5Stelle che la Regione Lazio, sotto l'input del presidente Zingaretti, è stata la prima ad aver eliminato i vitalizi. E non solo, perchè con la riforma votata in Consiglio regionale è stata alzata anche l'età da 50 a 65 anni ed è stato deciso per coloro che già ricevevano l'assegno un contributo di solidarietà (fino al 18% del totale). Il tutto con un notevole risparmio per la casse regionali". 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Regione, scade il taglio ai vitalizi: è polemica. 5S: "Li aboliremo". Pd: "Bugie"

RomaToday è in caricamento