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INTERVISTA | Primarie XIII Municipio, Arianna Ugolini: "Siamo la novità di tutto il centrosinistra"

L'intervista ad Arianna Ugolini, candidata civica nel Municipio XIII. "Prometto di far tornare protagonisti tutti i cittadini, ricreando la fiducia fra istituzioni e territorio".

"La mia è una vera candidatura civica, non abbiamo partiti dietro. Siamo la novità". Sono le parole di Arianna Ugolini, candidata civica nelle Primarie del Centrosinistra nel Municipio XIII di Roma che si svolgeranno domenica 20 giugno. Da più di dieci anni attiva nel territorio del Tredicesimo Municipio soprattutto sul fronte scuola nel 2016 è stata eletta nel consiglio municipale dove ha preso parte attivamente alle commissioni scuola, sport, sociale e lavori pubblici. Arianna Ugolini, passata dal Movimento 5 Stelle ad Italia Viva per poi uscire anche dal partito renziano, adesso corre senza un partito alle spalle e ha raccolto ben 1.020 firme a supporto della sua candidatura. RomaToday l'ha intervistata.

Perchè la sua candidatura è diversa dalle altre?

Le altre sono candidature di apparato, la mia è civica. Non abbiamo nessun partito alle spalle e non appoggiamo nessun candidato sindaco. Siamo l'unica candidatura in tutte le primarie di tutto il centrosinistra in tutti municipi di Roma. Siamo la vera novità del centrosinistra.

Una candidatura importante anche per il femminismo?

La mia candidatura mette in primo piano anche il protagonismo femminile. Abbiamo alzato la questione di genere nel municipio tantochè il Partito Democratico ha ritirato due candidature maschili. Cosa che abbiamo apprezzato.

Prima era con Italia Viva. Perchè ha abbandonato il partito renziano?

Sono uscita da IV da quando il partito ha abbandonato il centrosinistra. Il mio elettorato è di sinistra-centrosinistra, e quell'area è quella che è più conforme a me e alla mia storia. Nel momento in cui IV è andata a rimorchio di Carlo Calenda non era possibile proseguire insieme.

Perchè si candida?

Mi candido perché ho un progetto per il nostro territorio. Abbiamo dietro gran parte dell'associazionismo del territorio che si è riattivato. Il progetto si delinea intorno ad un programma che parte dal basso insieme a tante realtà, per vincere. Siamo convinti che la mia può essere l'unica candidatura che può vincere contro la destra. Inoltre noi abbiamo allargato il consenso all'elettorato che che probabilmente non avrebbe votato. Posso dire che in questi 5 anni ci sono sempre stata nel territorio sia nelle istituzioni che fra i cittadini, una delle poche consigliere sempre presente, mai avute assenze in consiglio.

In cosa consiste il suo programma?

Nel nostro programma sarà fondamentale la cura del territorio ovvero ricreare le relazioni necessarie per ridar vita al tessuto sociale, creare strumenti e possibili di partecipazioni attività, ricreare comunità. Al centro del nostro progetto c'è quello di creare un senso di appartenenza. La raccolta firme dice che ce la possiamo fare.

Vista la sua esperienza, che ruola avrà il tema scuola nel suo programma?

La scuola è il primo punto del nostro programma. Mi sono spesa tanto in questi anni e quando si parla di scuola nei municpi spesso si parla solo di edilizia scolastica. Questo è si un punto fondamentale ma noi vogliamo una scuola di qualità che nasce con un progetto educativo pedagogico di qualità che sia seguito e curato, che avrà un ruolo forte sul territorio. Per sviluppare il futuro del territorio molto dipende dalla scuola, In questi anni alla scuola è stato impresso un carattere di improvvisazione noi abbiamo un progetto che passa attraverso delle attività, un ritornare a cucire le relaizoni fra scuole e municpio. Durante questi 5 anni ho avviato con ANPI il progetto della memoria che ha portato una consapevolezza nella scuola. La nostra idea è quella di riapire le scuole al territorio e una presenza attiva del municpio. Un progetto che avevo molto a cuore è quello del coordinamneto delle commissioni mensa, ho attivato una rete fra gli ordini collegiali della scuola per confrontarci su quello che serve. Vogliamo eliminiare le diseguaglianze fra le scuole.

Vista la sua uscita dal Movimento 5 Stelle, che valutazione dà alll'amministrazione pentastellata nel Muncipio?

Il Movimento 5 Stelle è mancato nella trasparenza, il loro primo punto. Hanno distrutto quello che era il tessuto del territorio hanno interrotto il dialogo fra municipio e territorio aggravando la situazione di abbandono ed incuria in cui vivono i nostri territori. Nella raccolta firme abbiamo visto una disaffezione politica, una mancanza di fiducia da parte degli elettori.

Cosa si sente di promettere ai cittadini?

Prometto di ricreare il rapporto di fiducia che si è perso fra istituzioni e territorio. Di far tornare protagonista i cittadini dei processi decisionali di questo municipio e di tutta la vita sociale. Questo sarà possibile con il recupero di spazi abbandonati e parchi pubblici rivalorizzati e restitutii alla cittadinanza.

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