Venerdì, 30 Luglio 2021
Elezioni regionali 2010

Chiamatela presidente: primo giorno per Renata Polverini

Oggi il passaggio di consegne dal reggente Montino alla neopresidente Polverini. Dopo la notte di festeggiamenti inizia l'elenco dei nuovi propositi, la scelta degli assessori e la collaborazione con il sindaco Alemanno

"Governatrice? No, chiamatemi presidente". La neoeletta, Renata Polverini, ha messo da parte la notte di festeggiamenti e si prepara ora ad affrontare la sfida della Regione nel migliore dei modi. Il bilancio del primo giorno da governatrice è ricco: pieno di appuntamenti, conferenze e comparse sui media per parlare di quello che vuole fare e farà.

Dopo la notte di "follie" fino a tarda ora, l'ex sindacalista si è definita serena. "Non ho dormito ma per tutta la giornata di ieri sono stata serena - ha detto ieri nella sua prima conferenza stampa - perché ci ho sempre creduto. Le persone evidentemente hanno ritenuto che fosse il momento di cambiare e abbiamo vinto una battaglia straordinaria. Appena avrò modo di riposarmi un pò passerò alla fase operativa della Giunta". 

Gli auguri sono piombati a pioggia, a partire da quelli graditissimi del premier Berlusconi; il nuovo presidente  ha trascorso parte della sua prima mattinata nella sede del Comitato elettorale, impegnata in alcune riunioni con il suo staff e a rispondere ai messaggi di tutti, avversari politici compresi. "Ieri sera ho ringraziato il presidente Berlusconi - ha detto  - e l'ho fatto anche stamattina personalmente, è stato determinante perché si è speso in prima persona proprio in assenza della lista del Pdl a Roma. I miei ringraziamenti vanno anche al presidente Fini e a tutti i dirigenti del Pdl. Ho sentito anche Zingaretti e ieri la Bonino, ci siamo augurate di cominciare a lavorare lasciandoci la campagna elettorale alle spalle".

Nella sua prima conferenza stampa romana la governatrice non era sola, accanto a lei il sindaco Alemanno. "Insieme al sindaco di Roma rilanciamo il tavolo interistituzionale per la crisi occupazionale - ha detto - vogliamo dare una risposta nell'immediato. Già domani sarò in grado di dare un calendario delle mie visite nelle province. Lì, con i sindaci ed i presidenti, stabiliremo dei percorsi come stiamo facendo per Roma"

Alemanno ha confermato: "Ripartire da quel tavolo è importante, perché Regione e Provincia in questi due anni hanno frenato, dicendo che era uno scarico di responsabilità. Finalmente si può creare quella grande collaborazione istituzionale e politica che finora è mancataHo parlato di 100 mila posti di lavoro: ci credevo prima, e ci credo ancora adesso. ". Tra gli interventi citati dal primo cittadino da fare con urgenza ci sono "i cantieri di Fiumicino 2, diversi progetti urbani". La Polverini, a questi, ha aggiunto: "Modificheremo il piano casa della Regione, rispettando urbanistica e ambiente. E coinvolgeremo gli ordini degli ingegneri e degli architetti".

Sulla nuova Giunta, alla luce di chi la voleva "pilotata da accordi politici", Renata Polverini ha rispoto: " Nessuna alleanza, sono io che faccio la giunta. Sulla squadra di governo ci stiamo già ragionando - ha aggiunto l'ex sindacalista - perché è una cosa seria e come tutte le cose serie va fatta con calma, ci sarà una partecipazione di tutte le province e una partecipazione delle donne secondo il numero previsto dalla legge regionale e, perché no, anche di più".  Anche Alemanno ha smentito: "Nessuno ha mai detto che tutte queste persone dovevano trovare posto in questa o quella giunta - ha detto riferendosi agli esclusi per via della mancata presentazione della lista Pdl a Roma -sono ricostruzioni estremamente semplificate. Quello che è vero - ha proseguito il sindaco - è che tutte le persone che si sono impegnate in questi dieci giorni favolosi ed eroici saranno premiate. Troveremo il modo di valorizzarle nel partito e nelle istituzioni. Sono persone che hanno dato il cuore e il cervello, e hanno fatto una bellissima prova".

Sui temi "caldi" da affrontare la sanità, è secondo il presidente della Regione, quello che ha la priorità. "Nei prossimi giorni illustrerò anche con la tempistica le azioni di governo per la sanità che è stata una priorità in campagna elettorale e lo sarà anche nell'azione di governo - ha dichiarato - Ho detto che me ne occuperò personalmente".  Alla domanda  "Cosa salvare della giunta Marrazzo?" ha risposto, invece, "Quello che è stato fatto per sostenere l’economia. Ma rimodulerò l’assegno di integrazione al reddito".

Ieri sera, infine,  la nuova governatrice ha chiuso la sua prima giornata nella trasmissione televisiva di Giovanni Floris. "Ballarò ha avuto grande pubblicità, perchè Radio Radicale ne ha parlato male per tre mesi perchè avete invitato me - ha detto Renata Polverini, rispondendo al conduttore  che le chiedeva se le fosse mancato questo appuntamento. La Polverini ha, poi, precisato "di aver vinto per 77mila voti e non per pochi voti, non per un pugno di voti, sono tantissime persone". "Cosa le è costato - ha chiesto Floris - aver partecipato a una manifestazione dedicata al fatto che 'l'amore vince sull'odio'?". "M'è costato - ha ribattuto la governatrice - che oggi sono presidente del Lazio".



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