Elezioni Comunali 2009

Graziano Di Buò: "Fonte Nuova deve partire da zero"

Il candidato a Sindaco per il Pdl della città a Nord Est di Roma illustra le priorità: “Subito la pedonalizzazione della Via Nomentana e della via Palombarese per riconsegnare le strade ai cittadini”

Graziano di Buò, ingegnere elettronico, è il candidato a sindaco di Fonte Nuova per il PDL. Attuale consigliere comunale è stato per anni militante dell’UDC, per passare poi a pochi giorni dalla presentazione delle liste nel PDL per cui è stato scelto come candidato sindaco, candidatura che aveva già ricoperto nelle scorsa tornata elettorale.

Fonte Nuova è un comune giovane, nato nel 2001 per cui lei ha già corso come candidato sindaco. Qualora fosse eletto in queste elezioni quali le novità che vorrebbe introdurre?

Fonte Nuova necessita di partire da zero: bisogna creare convivenza sociale, un tessuto connettivo urbanistico e delle forze economiche. Per questo ho intenzione di attuare un programma dinamico che coinvolga tutte le categorie sociali e imprenditoriali della cittadina. Appena eletti, perché contiamo di essere eletti al primo turno, daremo vita ad un centro di ascolto per la cittadinanza ed avvieremo un percorso per individuare le risorse economiche per iniziare i primi interventi e già molti esponenti nazionali hanno promesso un impegno del governo per fornire i finanziamenti necessari per Fonte Nuova

In riferimento alle problematiche illustratemi quali sono i provvedimenti che vorrebbe mettere in atto nei suoi primi 100 giorni da Sindaco?

Metterei subito in atto la pedonalizzazione della Via Nomentana e della via Palombarese per riconsegnare le strade ai cittadini; ci attiveremo inoltre con le associazioni di categoria e attiveremo una macchina amministrativa più efficiente per poi proseguire con gli obiettivi del nostro programma.

Parliamo di politica locale. Fino a poco tempo fa Lei militava nell’UDC. Nel caso di un ballottaggio sarebbe possibile auspicare un’alleanza con il suo ex partito o è più facile vedere l’unione di UDC-PD?

Sicuramente porteremo avanti un dialogo con tutte le realtà politiche  senza escludere nessuno. Anche in caso di vittoria al primo turno apriremo un confronto dinamico per portare avanti le idee migliori. Qualora ci dovesse essere il ballottaggio ci confronteremo con chi condivide i nostri stessi ideali nell’interesse della città.

Una domanda di attualità. Pochi giorni fa è stata approvata in Parlamento la legge sul federalismo fiscale che prevede anche i provvedimenti per Roma Capitale. A Suo avviso come potrà cambiare il rapporto di una cittadina come Fonte Nuova con una Capitale con molti poteri?

Per Fonte Nuova ci sarà sicuramente un cambiamento radicale. Noi siamo l’area nord-est più vicina a Roma e sicuramente avremmo vantaggi per la viabilità e i collegamenti e le problematiche dei campi Rom. Avremo modo di dialogare con un’amministrazione amica per il futuro di Fonte Nuova.
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