Giovedì, 29 Luglio 2021
Elezioni comunali 2011 Piazza Indipendenza

Il ballottaggio di Pomezia: gli apparentamenti fanno sognare Celori

Mancano pochi giorni alla fine della lunga campagna elettorale pometina e tra gli otto candidati iniziali ne sono rimasti solo due Enrico De Fusco e Luigi Celori

E' tutto pronto a Pomezia per la sfida del prossimo fine settimana che vedrà opposti per la carica di primo cittadino Enrico De Fusco, sindaco uscente di centro-sinistra, e Luigi Celori per il centro-destra.

In queste due settimane di campagna elettorale i vari schieramenti che non sono arrivati al secondo turno si sono riposizionati hanno espresso le loro intenzioni di voto per orientare il proprio elettorato più o meno numeroso.

Il primo candidato sindaco a esprimere la sua posizionei è stata Alba Rosa, esponente di Sinistra e Libertà, con il suo 9,26% che ha deciso di non schierarsi: "Lo spettacolo indecoroso visto in queste settimane da parte di alcune forze politiche e di alcuni candidati, la spregiudicatezza ed il cinismo di alcune scelte politiche, in nome della pura e semplice conservazione del potere, sono ciò contro cui bisogna battersi, perché Pomezia possa risorgere e avere una speranza di miglioramento. Questo è il motivo per il quale non sosterrò nessuno dei due candidati: perché significherebbe tradire il motivo stesso per cui mi sono candidata a Sindaco e per cui i cittadini mi hanno votata, che era ed è quello di combattere contro la degenerazione del sistema politico e la riaffermazione della trasparenza, della etica nella politica e della buona amministrazione nell’interesse della collettività".

Caso tutto particolare è quello del Terzo Polo con il candidato Giorgio Puggioni: la sua coalizione si è divisa in parte con il candidato Luigi Celori e in parte con Enrico De Fusco. Puggioni si schiera apertamente per Luigi Celori: "E' giunto il momento di mettere da parte i personalismi politici e dare fede alla volontà espressa “affinché si possa ritrovare quella serenità e quel dialogo necessari per dare a Pomezia un futuro certo, un piano di sviluppo concreto, è necessario unificare il voto dei moderati e chiedo a tutte le forze che vogliono un vero cambiamento della gestione De Fusco di sostenere e votare Luigi Celori”.

Non la pensa così il commissario straordinario dello Psdi che dopo l'iniziale alleanza con Puggioni ha dato il suo appoggio a De Fusco, il sindaco uscente: “Sono convinto che la continuità amministrativa – ha detto il commissario – sia la strada giusta per proseguire questo cammino di sviluppo per la città di Pomezia, per questo chiedo ai nostri elettori e ai simpatizzanti del Psdi di votare per il candidato del Pd Enrico De Fusco”.

Nessun schieramento per il Movimento 5 stelle che non sosterrà  alcuno dei due candidati al ballottaggio e non darà alcuna indicazione di voto ai suoi elettori. La campagna elettorale di Pomezia al di là degli schieramenti è stata contrassegnata dal ricordo storico, il ricordo del fondatore della città Benito Mussolini: c'è chi l'ha usato nei manifesti nelle promesse elettorali e ora è arrivata anche una proposta di legge a pochi giorni dal voto. I deputati del PDL Marco Marsilio e Fabio Rampelli hanno presentato una proposta di legge per "valorizzare le città di fondazione" realizzate durante il fascismo e stranamente viene dato grande interesse  proprio su Pomezia, città di fondazione per eccellenza, chiamata a scegliere tra qualche giorno il suo primo cittadino.

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